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La Calabria si conferma un vero e proprio polo di eccellenza nel panorama scolastico italiano, in particolare per i risultati della maturità.
I dati più recenti evidenziano come la regione registri la percentuale più elevata di diplomati con “100 e lode”, raggiungendo un notevole 6,1%.
Non solo, la Calabria si distingue anche per il maggior numero di studenti che hanno conseguito il voto di “100” tondo, arrivando al 12,0%.
Complessivamente, quasi un maturando calabrese su cinque ha ottenuto il punteggio massimo, dimostrando la preparazione e l’impegno degli studenti della regione.
La performance Calabrese a confronto nazionale
Regioni del sud in evidenza
Dopo la Calabria, altre regioni del sud mostrano ottime performance per quanto riguarda i diplomati con 100 senza lode.
La Sicilia si posiziona al secondo posto con il 10,3%, seguita dalla Puglia (9,9%) e dalla Campania (9,5%).
Anche Basilicata (8,9%) e Molise (8,3%) registrano percentuali significative, confermando un trend positivo per l’Italia meridionale.
Questi dati sottolineano una tendenza chiara: il sud Italia si sta affermando come un territorio fertile per l’eccellenza scolastica.
Il nord e le valutazioni più rigide
In contrasto con il sud, le regioni del nord Italia mostrano una maggiore rigidità nelle valutazioni apicali.
In Valle d’Aosta, ad esempio, solo lo 0,3% degli studenti ottiene la lode e i 100 senza lode si fermano al 3,0%.
Anche Lombardia (4,0% di 100), Piemonte (5,0%), Trentino-Alto Adige e Veneto (entrambi al 5,1%) registrano percentuali di voti massimi ben al di sotto della media nazionale.
Questa differenza potrebbe indicare approcci valutativi diversi tra le varie aree del paese.
Studenti con voti minimi e ammissioni
Percentuale più bassa di 60/100
Un altro dato interessante che emerge dall’analisi è la percentuale di studenti diplomati con il voto di 60, il minimo.
La Calabria si distingue ancora una volta, registrando la percentuale più bassa d’Italia, con il 2,9%, contro una media nazionale del 4,9%.
Questo suggerisce un livello generale di preparazione più elevato tra gli studenti calabresi, con un minor numero di ragazzi che ottengono il voto minimo.
L’ammissione all’esame di maturità
L’analisi di Skuola.net evidenzia che, oggigiorno, il vero ostacolo per gli studenti non è tanto l’esame di maturità in sé, quanto l’ammissione allo stesso.
Il 3,5% degli studenti di quinto superiore a livello nazionale non è stato ammesso alla maturità.
In questo contesto, la Calabria si allinea alla media nazionale, con il 3,3% di non ammessi nell’anno scolastico 2024-2025.
Questo dato riflette una tendenza generale che vede l’ammissione come un filtro significativo nel percorso scolastico degli studenti.
Per altre notizie sul mondo della scuola e dei giovani in Calabria, si può consultare l’articolo Crotone: scuola e impresa insieme per il futuro dei giovani.
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