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Il maltempo in Calabria non dà tregua. La quinta ondata dall’inizio del 2026 si sta esaurendo. Tuttavia, nelle prossime ore, freddo e neve torneranno a fare la loro comparsa. La situazione rimane sotto stretta osservazione.
Maltempo in Calabria: allerta ridotta ma non finita
La Protezione Civile ha abbassato il livello di allerta. Si passa da arancione a giallo. Un segnale positivo. Tuttavia, non significa che il pericolo sia del tutto rientrato.
Le piogge intense degli ultimi giorni hanno lasciato il segno. I terreni sono saturi d’acqua. Questo li rende fragili. Il rischio di cedimenti, quindi, rimane concreto.
Le autorità invitano alla massima cautela.
Dopo le piogge, arriva il gelo. Le temperature sono destinate a scendere in modo sensibile. Sulle montagne calabresi è attesa la neve.
Si tratta di un cambio di scenario rapido. Prima l’acqua, poi il freddo. Una doppia pressione sul territorio già provato dal maltempo.
Chi vive nelle zone più elevate dovrà prestare particolare attenzione.
Terreni a rischio: la preoccupazione principale
Il problema più serio, in questo momento, riguarda la stabilità del suolo. Cinque ondate di maltempo in pochi mesi hanno reso il terreno vulnerabile.
Anche senza nuove piogge intense, i cedimenti sono possibili. Frane e smottamenti restano uno scenario da non escludere. Le zone collinari e montane sono le più esposte.
Un inverno difficile per la Calabria
Questa è già la quinta ondata di maltempo dall’inizio dell’anno. Un dato che preoccupa. La Calabria si trova ad affrontare eventi sempre più ravvicinati.
Il territorio ha bisogno di tempo per riprendersi. Invece, una nuova perturbazione segue l’altra. Esperti e istituzioni chiedono interventi strutturali urgenti per mettere in sicurezza le aree più a rischio.
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