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La Regione Calabria presenta il suo ricco patrimonio e il turismo archeologico a Paestum, in occasione della XXVIII Borsa Mediterranea (BMTA) che si tiene dal 29 ottobre all’1 novembre. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’archeologia come motore di sviluppo culturale, turistico ed economico per il territorio. Alla manifestazione partecipano l’assessore al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, e la dirigente del dipartimento Turismo, Gina Aquino.
La strategia regionale per il patrimonio culturale
Giovanni Calabrese ha dichiarato che la partecipazione della Regione Calabria alla BMTA di Paestum nasce dalla volontà di promuovere una visione integrata del patrimonio culturale. Musei, parchi archeologici, aree di scavo, borghi, cammini e comunità locali devono contribuire alla costruzione di un’offerta turistica sempre più riconoscibile, accessibile e competitiva. Questo approccio mira a valorizzare ogni aspetto del territorio calabrese.
Un viaggio tra scoperte e nuove progettualità
Il programma della Regione Calabria a Paestum prevede un itinerario attraverso luoghi, esperienze e progetti innovativi. Si inizia giovedì 29 ottobre alle 16:30, nella Sala Archeoincoming, con la presentazione delle scoperte di Timpone Motta e Macchiabate a Francavilla Marittima. L’incontro, che vedrà la partecipazione del sindaco Bonifacio Mauro, di Fabrizio Sudano (Drm Calabria) e di Giovanni Riccardi (responsabile del Parco), si concentrerà sul rapporto tra la conoscenza dei siti, la loro tutela e la creazione di nuove forme di fruizione e valorizzazione.
Conferenze e dibattiti sull’archeologia e il turismo
Venerdì 30 ottobre, dalle 15:30 alle 16:30, nella Sala Velia, il Dipartimento Turismo della Regione Calabria proporrà la conferenza “Calabria, terra di civiltà: l’archeologia che racconta, il turismo che valorizza”. Interverranno l’assessore Giovanni Calabrese, il direttore generale del dipartimento Turismo Roberto Cosentino, il direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria Fabrizio Sudano, la direttrice dei Musei diocesani di Nicotera e Tropea e del Polo museale di Soriano Calabro Mariangela Preta, e la professoressa Stefania Mancuso dell’Università Iulm.
A seguire, dalle 16:30 alle 17:30, si terrà l’incontro “Turismo archeologico e nuove coscienze: il futuro della ricerca, la ricerca del futuro”, dedicato ai giovani ricercatori impegnati negli scavi di Locri. Saranno presenti Filippo Demma, direttore del Parco archeologico di Sibari, Elena Trunfio, direttrice del Parco e del Museo archeologico di Locri, e giovani ricercatori dell’Università di Bologna.
Progetti territoriali e sviluppo locale
Sabato 31 ottobre, nella Sala Archeoincoming, il programma proseguirà con la presentazione di diverse progettualità territoriali. Dalle 17:00 alle 17:30, il Gal Terre Vibonesi presenterà “Terre Vibonesi: le radici diventano esperienza”, con Vitaliano Papillo, presidente del GAL, Mariangela Preta e Fabrizio Sudano.
Successivamente, dalle 17:30 alle 18:00, sarà illustrato il progetto “Locride capitale italiana dell’archeologia e del turismo storico”, a cura del Gal Terre Locridee. Interverranno Francesco Macrì, presidente del Gal, Guido Mignolli, direttore, e Antonio Blandi di Officine delle Idee. La giornata si concluderà dalle 18:00 alle 18:30 con il Gal Serre Calabresi, che presenterà “Il Cammino di Cassiodoro: storia, identità e futuro delle Serre Calabresi”, con l’intervento di Marziale Battaglia.
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