Questo post é stato letto 210 volte!
Il Garante per la disabilità della Regione Calabria, Ernesto Siclari, ha lanciato un appello agli operatori turistici affinché l’accoglienza in Calabria sia sempre più accessibile, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti i cittadini e visitatori.
La regione, infatti, mira a essere vissuta pienamente da chiunque, promuovendo un turismo senza barriere.
Turismo inclusivo in Calabria: un obiettivo prioritario
Siclari ha sottolineato come la Calabria sia una delle mete più affascinanti del Mediterraneo.
Per questo motivo, strutture ricettive, stabilimenti balneari, villaggi turistici, ristoranti, percorsi naturalistici, siti culturali e servizi pubblici devono essere progettati e organizzati per garantire la massima fruibilità alle persone con disabilità e a tutte le persone con esigenze specifiche.
Questo approccio non solo migliora l’esperienza del visitatore, ma rafforza anche l’immagine della regione.
Il bando regionale per l’accessibilità
Il Garante ha richiamato l’attenzione sul recente bando promosso dalla Regione Calabria.
Tale iniziativa è destinata a sostenere interventi volti al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali nelle strutture e nei servizi turistici.
Inoltre, questo bando rappresenta un’importante opportunità per gli operatori del settore e un segnale concreto dell’impegno delle istituzioni verso un modello di turismo sempre più inclusivo.
Investire nell’accessibilità: qualità e competitività
Investire nell’accessibilità significa investire nella qualità dell’offerta turistica e nella competitività del territorio.
Una spiaggia accessibile, una struttura ricettiva senza barriere, servizi adeguati e personale formato non costituiscono soltanto un valore aggiunto, bensì un requisito essenziale per una moderna destinazione turistica.
Il turismo accessibile, quindi, non deve essere considerato un segmento separato, ma un principio che deve orientare ogni scelta organizzativa e infrastrutturale.
Opportunità di crescita economica e sociale
L’inclusione è un diritto e rappresenta al tempo stesso una straordinaria opportunità di crescita economica e sociale.
Rendere la Calabria pienamente accessibile significa ampliare il numero dei visitatori, migliorare l’esperienza turistica e rafforzare l’immagine della regione come terra dell’accoglienza e della partecipazione.
A tal proposito, Siclari ha invitato tutti gli operatori turistici, le amministrazioni comunali e gli enti coinvolti nella gestione dei servizi a cogliere le opportunità offerte dagli strumenti regionali. È fondamentale proseguire con determinazione nel percorso di eliminazione delle barriere, affinché la Calabria possa affermarsi sempre più come una destinazione capace di garantire a tutti il diritto di viaggiare, soggiornare e vivere il territorio in condizioni di piena autonomia, sicurezza e dignità.
Leggi pure
- Cosenza vive una notte d’estate con musica e negozi aperti
- Accoglienza in Calabria: l’accessibilità turistica per tutti
- Incidente sulla salerno-reggio Calabria: una donna perde la vita
Questo post é stato letto 210 volte!

