Corte dei Conti condanna ex giunta a Melito di Porto Salvo

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Sette anni dopo lo scandalo dei bilanci “taroccati”, la Corte dei Conti ha emesso la sua decisione, infliggendo pesanti sanzioni all’ex sindaco, alla sua giunta e ad alcuni esponenti della maggioranza a Melito di Porto Salvo. Tutti sono stati ritenuti responsabili di aver contribuito al default del Comune di Melito di Porto Salvo, ricevendo multe significative. Questa sentenza della Corte dei Conti ha anche avviato il procedimento per l’incandidabilità per i prossimi dieci anni, un provvedimento che avrà un impatto duraturo sulla scena politica locale.

Le sanzioni pecuniarie per l’ex giunta

La sezione giurisdizionale della Calabria ha pubblicato il dispositivo con i dettagli delle condanne. L’ex sindaco Giuseppe Salvatore Meduri è stato condannato a pagare 55.777,40 euro. Domenico Marcianò, che ricopriva le cariche di assessore e vicesindaco, dovrà versare 30.677,60 euro.

Gli altri membri coinvolti nella sentenza

Tra gli altri condannati figurano Maria Apollonia Bruni, ex assessore al bilancio, con una sanzione di 25.099,60 euro, e Carmelina Rita Nucera, anch’essa assessore, con la stessa cifra. Concetta Patrizia Crea, ex vicesindaco e assessore, dovrà pagare 15.298,80 euro. Emma Toscano e Rocco Vincenzo De Pietro, entrambi assessori, sono stati condannati a 12.549,80 euro ciascuno. Infine, Fabiana Cuzzucoli, ex presidente del consiglio comunale, ha ricevuto una sanzione di 5.577,60 euro, mentre Ylenia Maria Zappia, consigliere comunale, e Paolo Scrivo, assessore, dovranno pagare 799,60 euro ciascuno. Questa decisione sottolinea l’importanza della trasparenza e della corretta gestione finanziaria negli enti locali.

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Author: Consuelo