Bova Marina: l’ospedale di comunità è realtà, via alle assunzioni

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Bova Marina: l’ospedale di comunità è realtà, via alle assunzioni

L’area grecanica si dota di un nuovo presidio sanitario: a Bova Marina l’ospedale di comunità è realtà.

L’ex seminario di contrada Spina Santa, dopo 185 anni, è stato ufficialmente convertito in una struttura ospedaliera.

Il decreto dell’Asp di Reggio Calabria, firmato ieri, ha dato il via alle procedure di assunzione del personale.

L’apertura è attesa entro pochi giorni, inserendosi nel nuovo modello di sanità territoriale previsto dal Pnrr e dal DM 77/2022.

La riorganizzazione sanitaria nell’area grecanica

L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Bova Marina, insieme alla Casa della Comunità di Roghudi, rappresenta un elemento cruciale per la riorganizzazione dell’assistenza sanitaria.

Questa iniziativa giunge dopo un lungo dibattito e diverse preoccupazioni riguardo al futuro dell’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo.

La popolazione dell’area grecanica ha espresso più volte la propria apprensione.

Il ruolo centrale dell’ospedale “Tiberio Evoli”

Per placare ogni timore, l’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), guidata da Maddalena Berardi, ha ribadito con fermezza che il presidio di Melito Porto Salvo rimane “centrale e strategico”.

L’Asp ha sottolineato come il modello di integrazione ospedale-territorio sia fondamentale per una sanità più efficiente e vicina ai cittadini.

Inoltre, ha assicurato che la nuova rete territoriale non depaupererà il “Tiberio Evoli”, bensì lo rafforzerà.

Interventi e potenziamento delle strutture

La direzione generale dell’Asp ha annunciato ingenti interventi strutturali e tecnologici per l’ospedale di Melito.

Tra questi, spicca il rifacimento del reparto di Oncologia, per il quale sono stati già deliberati lavori per circa 500 mila euro. È prevista anche la realizzazione di un nuovo Pronto Soccorso e il potenziamento dei reparti di Chirurgia, Medicina, Riabilitazione e Ginecologia.

Il Pronto Soccorso e l’Osservazione Breve Intensiva sono stati già equipaggiati con nuove apparecchiature di monitoraggio.

A tal proposito, ricordiamo che a Melito di Porto Salvo è stata celebrata una festa per gli anni del reparto oncologia, segno dell’importanza di questo servizio.

Le preoccupazioni della comunità e la mobilitazione

Nonostante le rassicurazioni, la mobilitazione popolare nell’Area Grecanica per il rilancio del “Tiberio Evoli” resta elevata.

Cittadini e comitati denunciano da mesi quello che definiscono un “deserto sanitario” e un progressivo smantellamento dei servizi.

Criticano, infatti, le scelte della Regione Calabria e i paradossi contabili, come la spesa di milioni di euro per l’elisoccorso a fronte dei tagli ai servizi di prossimità.

Il sindaco di Melito Porto Salvo, Annunziato Nastasi, ha raccolto questo grido di allarme, supportato da diverse voci politiche che chiedono rispetto e giustizia per il territorio.

In questo contesto di forte tensione, l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Bova Marina si configura come un primo passo concreto del nuovo piano di sanità territoriale.

Resta da vedere se, come promesso dall’Asp, questa nuova struttura sarà il primo tassello di una rete integrata che rafforzerà, e non indebolirà, l’ospedale “Tiberio Evoli”, ancora considerato dalla comunità il baluardo della salute per l’intera fascia ionica reggina.

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Author: redazione.web