Scirubetta 2026: a Reggio il gelato è alta cucina

Questo post é stato letto 270 volte!

Reggio Calabria si prepara ad accogliere l’edizione 2026 di Scirubetta, un evento che trasforma il gelato in un ponte tra culture e professionalità. La manifestazione, che ha registrato oltre 100 mila presenze nella precedente edizione, si svolgerà per quattro giorni, offrendo degustazioni, incontri, laboratori e show cooking.

L’apertura sarà affidata a uno show cooking a quattro mani che vedrà protagonisti lo chef Filippo Cogliandro e il maestro gelatiere Alberto Vitaro, pronti a esplorare nuove frontiere tra il gelato e l’alta cucina.

Il gelato incontra l’alta cucina a Scirubetta 2026

L’evento Scirubetta 2026, in programma a Reggio Calabria, rafforza la sua dimensione internazionale ospitando 34 maestri gelatieri provenienti da sette Paesi esteri. Questa edizione mira a consolidare il ruolo del gelato artigianale come strumento di incontro e innovazione gastronomica. L’appuntamento è un’occasione unica per professionisti e appassionati di scoprire le ultime tendenze e le reinterpretazioni creative del gelato.

Un piatto innovativo: seppia, avocado e gelato al cetriolo

Lo chef Filippo Cogliandro e il maestro gelatiere Alberto Vitaro presenteranno un piatto che sfida le convenzioni, unendo sapori marini, vegetali e aromatici. La seppia, cotta a bassa temperatura e affettata sottilmente a forma di tagliatella, mantiene la sua sapidità naturale.

A completare l’esperienza gustativa, una crema di avocado e un gelato al cetriolo, arricchito da un’infusione di origano selvatico, che introduce una componente fredda e aromatica. Questo connubio dimostra come il gelato possa avere una vera funzione gastronomica, andando oltre il tradizionale ruolo di dessert.

La visione degli chef sul gelato nell’alta cucina

Filippo Cogliandro ha spiegato che l’obiettivo non era semplicemente aggiungere un gelato a un piatto, ma creare una sinergia in cui il gelato avesse un ruolo funzionale. La seppia conserva la sua identità marina, mentre il cetriolo e l’origano selvatico apportano freschezza e profumi tipici del territorio.

Alberto Vitaro ha affrontato la sfida di interpretare ingredienti salati attraverso la tecnica del gelato artigianale, integrando perfettamente la sua creazione nell’equilibrio complessivo del piatto. Questa collaborazione evidenzia come la contaminazione tra cucina salata e gelateria artigianale possa generare risultati sorprendenti e innovativi.

Un confronto tra tecniche e tradizioni a Reggio Calabria

La partecipazione di Cogliandro e Vitaro incarna lo spirito di Scirubetta 2026, dove il gelato diventa un terreno di confronto tra diverse tecniche e interpretazioni culinarie. Il festival, partendo dalla Calabria, si proietta verso una dimensione globale, mettendo in relazione la tradizione artigianale con la ricerca gastronomica contemporanea.

L’apertura degli show cooking, in programma il 12 settembre sul Lungomare Falcomatà, promette una vera e propria provocazione gastronomica, invitando a riflettere sulle infinite possibilità del gelato nell’alta cucina. Per altre notizie sulla città, è possibile consultare l’articolo sulle Notti Reggine a Reggio Calabria.

potrebbe interessarti anche

Questo post é stato letto 270 volte!

Author: domenico