Continuità territoriale nello Stretto, interviene Porpiglia

Continuità territoriale nello Stretto, interviene Porpiglia

Continuità territoriale nello Stretto, Porpiglia: “Ridiscutere da subito i rapporti con la Caronte Tourist“.

Continuità territoriale nello Stretto di Messina

Sulla questione della continuità territoriale dello Stretto si fa sentire Francesca Anastasia Porpiglia – Consigliere Comunale Lega – Salvini Premier e Presidente Commissione Continuità territoriale.

“Il senatore Marco Siclari – scrive – ha preannunciato la presentazione al Senato di un disegno di legge sulla continuità territoriale nello Stretto. Si tratta di un’iniziativa importante non solo per la città di Villa San Giovanni, ma anche per le Province di Reggio Calabria e Messina.
Va perciò dato un meritato plauso al Senatore Villese che, facendo proprie le battaglie del consiglio comunale di Villa San Giovanni e della Consulta comunale giovanile, porterà in Parlamento un argomento così importante”.

Continuità territoriale, cos’è?

«La continuità territoriale – continua – è uno strumento legislativo europeo che ha lo scopo di garantire i servizi di trasporto ai cittadini abitanti in regioni disagiate della nazione a cui appartengono.

Tali trasporti sono di solito per via aerea e/o via mare. Normalmente viene bandita una gara europea, per l’aggiudicazione delle rotte in questione. Tali rotte vengono concesse in esclusiva a chi si aggiudica la gara, in deroga al principio di libero mercato.
[…] L’argomento sulla continuità territoriale nello Stretto è stato a lungo dibattuto nel tempo ed un disegno di legge è stato presentato al Senato nella precedente legislatura (dall’allora senatore Caridi come primo firmatario)».

Spunti e dati

«Da questo – spiega ancora Porpiglia – ho ripreso alcuni spunti e dati:

“Si stima che tra Villa San Giovanni, Reggio e Messina, ogni anno, transitano circa 20 milioni di viaggiatori; 5 milioni di autovetture e 2,5 milioni di autocarri. Ma soprattutto, che vi siano circa 15.000 pendolari che, ogni giorno , si spostano tra Reggio Calabria e Messina per motivi personali; di studio o di lavoro. Per costoro le tariffe offerte dai traghetti operanti sullo Stretto non prevedono alcun tipo di agevolazione”.

Le tariffe

La Caronte Tourist S.r.l. prevede, per i pedoni, tariffe giornaliere di andata e ritorno pari euro 5 e la Meridiano Lines (che opera tra Reggio Calabria e Messina) prevede tariffe pari a 3 euro. Per i pendolari che necessitano della autovettura, la Caronte richiede euro 37 per l’andata e ritorno giornaliera. Dunque, è evidente che, “per i residenti costretti a spostarsi ogni giorno da Reggio Calabria a Messina e viceversa, i costi di trasporto siano alquanto proibitivi e pesino sul bilancio personale e familiare dei pendolari; in specie per chi, deve utilizzare la macchina per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio”.

«Tale situazione – aggiunge – aggrava la competitività di un sistema territoriale delicato e strategico come quello dell’area dello Stretto di Messina; già abbastanza compromesso dall’incessante flusso di passeggeri e veicoli da e verso la Sicilia; le cui opere infrastrutturali di rafforzamento, il più importante dei quali era il Ponte di Messina, sono naufragate dopo oltre cinquanta anni di pianificazione e progettazione».

Riduzione delle tariffe per i residenti di Villa San Giovanni

«Queste ed altre hanno guidato le azioni del massimo consesso Villese quando su mia proposta,  fu deliberata l’approvazione di una mozione tendente alla riduzione delle tariffe per il trasporto nello Stretto per i residenti ed alcune categorie di cittadini.
[…] Il senatore Siclari, riprendendo con merito la volontà del massimo consesso comunale, avrà pertanto, oltre allo scontato sostegno dello stesso Consiglio; quello della cittadinanza tutta di Villa San Giovanni.
Al suo fianco avrà il sostegno della Lega. Infatti ho incassato, già da mesi, l’assenso del Vicepremier Salvini sulla questione. Anzi di più. Salvini si è impegnato pubblicamente a sostenerlo. Ma anche personalmente, ad adiuvandum, ne ho consegnato una bozza al deputato leghista Calabrese Furgiuele per la presentazione alla Camera dei Deputati in collaborazione con la deputazione calabrese di centrodestra della provincia di Reggio Calabria (On. Cannizzaro e On. Tripodi)».

Futuri programmi di sviluppo

«In attesa però dei tempi medio-lunghi previsti dall’iter normativo, ci si attiverà fin da subito per ottenere la riduzione delle tariffe per i residenti di Villa San Giovanni. I cittadini ne hanno diritto non solo per realizzare la continuità territoriale nello Stretto; ma come immediato ristoro per i disagi patiti in termini di conseguenze sul piano dell’inquinamento e della salute a cagione dell’attraversamento in città dei mezzi pesanti.
A tal fine, la commissione istituita ad hoc, da me presieduta, inviterà i rappresentanti delle società di trasporto pubbliche e private dello Stretto per confrontarsi sul tema.
Soprattutto con la Caront-Tourist, l’interlocuzione dovrà ricadere anche sui futuri programmi di sviluppo che riguardano gli attracchi delle navi. Inoltre, se saranno previsti a Reggio, dovranno portare ad una nuova ridiscussione dei rapporti con la stessa società. Ma anche sull’assetto dello sviluppo urbanistico del territorio cittadino […]».

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