Tag: manifestazioni ed eventi

  • Al Castello di Altafiumara al via “Stelle nella notte” per Unicef

    Al Castello di Altafiumara al via “Stelle nella notte” per Unicef

    La magia di una notte sul Mediterraneo illuminata da una cascata di stelle e resa esclusiva dalle emozioni di una location che domina lo Stretto saranno l’impareggiabile scenario di “Stelle nella notte”, il charity gala dinner promosso dalla Fondazione Montesano in favore di Unicef al Castello di Altafiumara il 10 agosto 2016 con inizio alle ore 20.30.

    L’evento istituito dal Presidente della Fondazione Francesco Montesano a supporto dell’Unicef è stato condiviso con il Responsabile di Reggio Calabria Pietro Marino e riguarda un progetto speciale nei confronti dei bambini profughi, provenienti in maniera sempre più numerosa dal Medio Oriente attraverso gli sbarchi, per costruire condizioni di umanità e contribuire con tutte le realtà istituzionali e le associazioni umanitarie preposte a consentire il cammino verso una vita più agevole e serena .

    La serata sarà all’insegna dei valori della solidarietà, dell’amore e della tenerezza, “Stelle” da illuminare nella magica notte di San Lorenzo che proseguirà con intrattenimento musicale fino all’alba, condotta dall’attrice e giornalista Federica Montanelli. Parte centrale della serata sarà il Premio Internazionale Altafiumara Ambassadors destinato ad eminenti personalità provenienti da varie parti d’Italia e dalla Calabria .

    Il Comitato Scientifico della Fondazione presieduto da Antonella Freno ha già selezionato le varie candidature e nei prossimi giorni ufficializzerà i nominativi di coloro che saranno considerati, per l’edizione 2016 , gli ambasciatori dei valori e delle prerogative del territorio nel mondo, testimoniati da professionalità nella governance, nelle professioni ,nel percorso di vita. Esibizioni di tango argentino, defilèè delle creazioni del Maestro Orafo Gerardo Sacco, la presentazione in anteprima dell’ultima collezione dello stilista Claudio Greco, nelle vesti anche di direttore artistico dell’evento, caratterizzeranno una serata omaggio alla bellezza del Sud, del Mediterraneo, di un territorio caratterizzato da una storia antica che rivive nei reperti archeologici, nelle testimonianze storiche e culturali, nella poesia di paesaggi fiabeschi ed incontaminati.

    Infine, le nuove fragranze del mito, attraverso le creazioni di Scilla e Cariddi, presentate dal Brand “Acqua degli Dei, “ di Fabrizio Giuliano, fisseranno per la prima volta, nelle loro profumazioni, i valori simbolo del Viaggio di Ulisse.
    La Kermesse organizzativa è già avviata e numerose sono le richieste di partecipazione. Entusiasta il Presidente Francesco Montesano che afferma: “Stelle nella notte è un omaggio al Sogno Mediterraneo, intessuto dei valori pregnanti di una Storia antica . Il Sud, oggi più che mai, deve tornare a vivere di cultura, risiedere nella bellezza dei suoi paesaggi e nelle magiche atmosfere, sostenere i valori della sussidiarietà e dell’ accoglienza, promuovere le capacità di merito e di talento. L’evento parte da qui”.

  • Petilia Policastro, parte da Cariati “tour estivo 2016” degli Hantura

    Petilia Policastro, parte da Cariati “tour estivo 2016” degli Hantura

    “Il 20 febbraio 1987 uno dei  presentatori più amati dalla gente, Enzo Tortora, rientrato in Rai dopo la triste vicenda giudiziaria che lo coinvolse in maniera ignobile, iniziò la trasmissione “Portobello” dicendo: “Dunque, dove eravamo rimasti ?. Ed è con questi presupposti che stasera, il gruppo etno-pop degli Hantura, si presenterà sul palco di Cariati (CS) da dove partirà ufficialmente il “tour estivo 2016”. Il gruppo etno-pop petilino (originario di Petilia Policastro, nel crotonese) sta valorizzando da tempo, esportandola in giro per il mondo, non solo la cultura musicale popolare fatta di suoni e strumenti ricercati ma anche la preziosa e ricca tradizione fatta di usi, costumi e personaggi caratteristici dei luoghi e della gente di Calabria.

    Il programma per il mese di agosto 2016 è già particolarmente ricco di appuntamenti, il calendario è il seguente: si parte il 2 agosto da Cariati (Cs) per proseguire il 3 agosto a Longobucco (CS), il 5 a Lamezia Terme (CZ), il 6 agosto a Nicotera (VV), l’ 8 agosto a Belcastro (CZ), il 10 a Melissa (KR), l’ 11 a Santa Severina (KR), il 12 a Rocca di Neto (KR), il 13 agosto a Botricello (CZ), il 14 a Terrevecchia (CS), il 15 agosto a Bagnara Calabra (RC), il 16 a San Nicola dell’Alto (KR), il 17 agosto a Crotone, il 18 a Isca sullo jonio (CZ) ed il 20 agosto a Bova Marina (RC). Gli Hantura, grazie alla loro maniacale ricercatezza della buona musica popolare sono in continua ascesa e rappresentano la naturale evoluzione tecnico-professionale nel settore folkloristico calabrese. D’altronde, in un panorama musical-popolare che ha visto piegarsi la buona musica e la tradizione popolare al business economico fatto di “pane e salsiccia” tanti gruppi e personaggi di spessore, gli Hantura assumono indubbiamente le sembianze di una mosca bianca  per il semplice fatto che hanno preso da subito le distanze da questa inversione di tendenza che rischia, purtroppo, di compromettere tutto ciò che di buono è stato fin qui realizzato.

    L’ultimo duro colpo è stato assestato, ancora una volta, dalla Regione Calabria-Assessorato alla Cultura ed alle Politiche Sociali che ha bocciato, escludendolo dai finanziamenti, il Kaulonia tarantella festival 2016 (uno dei principali appuntamenti folkloristici nazionali) perché ritenuto “di scarso impatto culturale” certificando di fatto il fallimento di un progetto che partito bene ha poi preso una brutta ed inesorabile piega. Per fortuna gli Hantura, e con essi tanti altri gruppi sono rimasti fedeli al loro pensiero e credo musicale e da stasera riprenderanno, ancora più carichi di prima, a diffondere musica e cultura in tante piazze della Calabria.

    Pasquale Rosaci

  • Soverato, Fiorella Mannoia al concerto-omaggio a Lucio Dalla

    Soverato, Fiorella Mannoia al concerto-omaggio a Lucio Dalla

    E’ iniziato il conto alla rovescia per il secondo appuntamento in programma alla Summer Arena di Soverato, il prossimo 8 agosto. Dopo il grande successo dell’apertura, affidata al duo formato da J-Ax e Fedez, la struttura allestita e gestita dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese si prepara infatti ad accogliere il concerto di Fiorella Mannoia, che sul palco al campo Marino presenterà “A te”, il suo personale omaggio a Lucio Dalla, persona a cui era legata da anni da un rapporto profondo di stima e affetto reciproci, una persona che ha segnato il suo percorso artistico e personale, che ha fortemente influenzato il suo modo di esprimersi.

    In questo tour, Fiorella Mannoia presenterà non solo i brani che ha incluso in “A te”, ma anche altri brani del repertorio di Lucio Dalla per straordinari ed irripetibili eventi interamente dedicati a lui. Come gli altri artisti ospiti della Summer Arena, anche Fiorella Mannoia riceverà, in occasione del concerto di Soverato, il Pitagora d’argento, l’opera del maestro orafo Michele Affidato dedicata al filosofo e matematico dell’antica Kroton, ideata e realizzata al fine di promuovere in importanti eventi la storia e la cultura del territorio calabrese. I biglietti per assistere al concerto di Soverato sono in prevendita attraverso il circuito Ticket Service Calabria, partner di TicketOne, nei punti vendita abituali e online. La Summer Arena si suddivide in vari settori tutti con posti a sedere numerati. Per il concerto di Fiorella Mannoia i costi sono i seguenti: 85,00 € Settore Vip; 48,00 € Settore Gold; 43,00 € Settore Poltronissima; 38,00 € Settore Poltrone e Tribuna Frontale; 33,00 € Tribuna Blu e Gialla.

    Summer Arena 2016
    Fiorella Mannoia – 8 agosto
    Sean Paul – 10 agosto
    Vinicio Capossela – 18 agosto
    Gianna Nannini – 21 agosto
    Alborosie – 25 agosto

     

     

     

  • Reggio, nasce Corso Teatrale Propedeutico “Raphael Schumacher”

    Reggio, nasce Corso Teatrale Propedeutico “Raphael Schumacher”

    “A Reggio Calabria ho trovato un ambiente ricettivo: per noi creare un corso propedeutico parallelo ed equipollente al nostro è un’occasione importante perché è la rete che fa crescere i territori”. A parlare è Claudio de Maglio, direttore della Civica Accademia D’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine che assieme a Teresa Timpano, direttrice artistica della Compagnia Scena Nuda, ha proposto un percorso di formazione innovativo per tutto il Sud. Durante la conferenza stampa di presentazione del Corso Teatrale Propedeutico “Raphael Schumacher”  che si è svolta lo scorso giovedì 28 luglio presso la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria anche alla presenza dei giovani allievi, si è potuto rilevare quanto il progetto sia ambizioso: “Dopo un lungo periodo di incubazione il Ministero ha inserito nel bando dei finanziamenti le residenze teatrali a cui noi abbiamo risposto col progetto Yard – Cantiere creativo – specifica Roberta Smeriglio, project manager – proponendo anche l’idea originale di un corso propedeutico qualificante in un territorio da questo punto di vista scarno”.

    Cercare di fare capire ai ragazzi se il mestiere di attore possa essere intrapreso e fornire gli strumenti giusti è tra le finalità del corso, dichiara Teresa Timpano: “Ci si rivolge a giovani con un range di età piuttosto ampio – sottolinea – di conseguenza gli obiettivi e le sperimentazioni possono risultare di tipo diverso. Quando ho chiamato Claudio, che ha voluto designare la nostra scuola Polo Sud della Civica Accademia D’Arte Drammatica di Udine, abbiamo immaginato anche di proporre molti dei loro docenti. Mi immagino che possa diventare un polo d’attrazione formativo per tutto il centro sud”.  Anche l’assessora comunale alla Cultura Patrizia Nardi abbraccia favorevolmente il progetto: “È per la città motivo di vanto questo percorso straordinario che, sono sicura, darà la possibilità di esprimersi con la stessa qualità, serietà e professionalità della realtà di Udine. Non può che piacermi questo polo del nord che parla e collabora col polo del sud in uno sforzo unitario di pensiero”.

    Un’occasione preziosa per il territorio di tutto il meridione – sottolinea la scrittrice Katia Colica, che modera l’incontro – ricordando quanto sia importante per lo sviluppo culturale della nostra terra un’iniziativa che convoglia gli interessi formativi di tutti i giovani calabresi e non soltanto”. La collaborazione tra Scena nuda e l’Accademia Nico Pepe non si ferma qui: anche le nostre professionalità, nella fattispecie Teresa Timpano e Filippo Gessi, saranno chiamate a prestare la loro competenza con la docenza; stavolta al prestigioso Corso Triennale per Allievi Attori, per le cui audizioni gli aspiranti attori arrivano a Udine da tutte le regioni d’Italia e alcuni anche dall’estero. Parte con i migliori auspici, quindi, il corso realizzato grazie al contributo della legge regionale n.3 2004 e articolo 45 del Mibact del 1 luglio 2014 e il partenariato del Comune di Reggio Calabria.

  • Calabria, “Fatti di musica” prepara grandi live di ferragosto

    Calabria, “Fatti di musica” prepara grandi live di ferragosto

    Dopo l’ enorme successo dei due ultimi live a Reggio Calabria con la stella israeliana Noa e il grande Paolo Conte di cui ancora non si è spenta l’eco, “Fatti di Musica 2016”, la trentesima edizione della rassegna del live d’autore ideata e diretta da Ruggero Pegna, si prepara ai grandi live che inonderanno di note il ferragosto calabrese. Ben tre eventi si effettueranno nel magico scenario del “Teatro dei Ruderi” dell’area archeologica di Cirella Antica a Diamante e saranno unici in Calabria. Nel grande anfiteatro a picco sul mare il 12 agosto sarà di scena Loredana Bertè, il 13 agosto serata rap con il live di Guè Pequeno  e, infine, il 16 agosto il concerto di Max Gazzè. A Crotone, invece, Il 14 agosto toccherà a Sergio Cammariere, l’idolo di casa, in un’altra location incantevole: l’Anfiteatro di Capo Colonna nell’ambito della collaborazione con  il Festival dell’Aurora 2016 organizzato dalla Fondazione Odyssea.

    Loredana Bertè, tornata ai primi posti di tutte le classifiche con il nuovo album di duetti “Amici non ne ho… ma amiche sì”, prodotto da Fiorella Mannoia, sarà in concerto a Diamante con la sua Bandabertè e l’amica di sempre Aida Cooper. Probabile che, come ospite a sorpresa, ci sia anche una delle “amiche” che hanno partecipato alla realizzazione dell’album. Immagini trasmesse da tre schermi giganti a led, faranno da cornice al travolgente concerto dell’esplosiva artista calabrese, come la sorella Mia Martini nativa di Bagnara, che sta vivendo un nuovo splendido momento della sua lunga e ricca storia musicale. Giudice di “Amici” e protagonista dei principali festival italiani, con il brano “E’ andata così” scritto per lei da Ligabue ha spopolato su tutte le principali radio e tv nazionali.

    (Per la Bertè, prezzo dei biglietti compreso diritti di prevendita: € 44.00 platea numerata, € 34,50 gradinata).
    Dopo il concerto della Bertè, il 13 agosto il palcoscenico di Cirella sarà tutto per Gue’ Pequeno e i suoi scatenati fan. Attesissimo dal pubblico giovanile di tutta la regione, l’ex Club Dogo è balzato al primo posto assoluto di tutte le classifiche con l’album “Santeria”, inciso insieme ai Marracash.  (Per Pequeno, prezzo dei biglietti compreso diritti di prevendita: € 19,50). Infine, la terna di appuntamenti di “Fatti di Musica” al Teatro dei Ruderi di Cirella si chiuderà il 16 agosto con il live di Max Gazzè, autore di uno degli album di maggior successo degli ultimi anni, prodotto da Otr Live. “Maximilian”, questo il titolo, è certamente uno degli album più fortunati incisi dall’originale e geniale cantautore romano, ricco di hit tra le più ascoltate e radiodiffuse del 2016.  (Per Gazzè, prezzo dei biglietti compreso diritti di prevendita: euro 46 platea numerata, euro 29,50 gradinata).

    Per il “Festival dell’Aurora” organizzato dalla Fondazione Odyssea, come annunciato il 14 agosto si farà tappa a Crotone dove, nell’anfiteatro di Capo Colonna, a pochi metri dalla celeberrima unica colonna superstite del Tempio di Hera Lacinia, si terrà il concerto di Sergio Cammariere con i suoi musicisti: Amedeo Ariano, batteria, Luca Bulgarelli, contrabbasso, Bruno Marcozzi, percussioni, Daniele Tittarelli, sax. Crotone e tutta la Calabria sono pronte a riabbracciare il cantautore che, pur vivendo a Roma da tempo, ha sempre mantenuto fortissimi legami con la sua terra d’orine, quella Crotone che lo ha spesso ispirato, fino a comporre anche un brano dedicato proprio a Capo Colonna, la magica location che ospiterà il suo concerto. (Per Cammariere, prezzo dei biglietti compreso diritti di prevendita: platea € 20,00, gradinata € 15,00). Tutte le informazioni sugli eventi di “Fatti di Musica Radio Juke Box” sono reperibili al tel. 0968441888 o sul sito www.ruggeropegna.it. I biglietti sono disponibili nei punti Ticketone e Inprimafila.

  • San Roberto, torna Bus del Mare con destinazione Scilla

    San Roberto, torna Bus del Mare con destinazione Scilla

    L’Amministrazione Comunale di San Roberto, in collaborazione con le autolinee S.C.A.R. e Costa Viola Bus, promuove dal 3 agosto, e fino al 31 agosto, il Bus del Mare, con destinazione Scilla. Con l’arrivo della fase più calda dell’estate, la stagione balneare entra nel vivo. Per cercare refrigerio sulle spiagge della vicina e magnifica Scilla, trascorrendo una piacevole giornata senza l’incubo del traffico o del parcheggio, sarà possibile utilizzare il servizio promosso.

    Si partirà da San Roberto e si arriverà fino a Villa San Giovanni sui bus della linea S.C.A.R., dove i passeggeri faranno cambio prendendo la coincidenza con la linea Costa Viola Bus fino a Scilla. Il biglietto è unico, vale per entrambi i pullman e deve essere acquistato al momento di salire sul bus. Si riportano di seguito gli orari e i costi del servizio. Partenza San Roberto ore 12.25 – arrivo stazione ferroviaria Villa S.G. e cambio pullman ore 13.10 – arrivo Scilla stazione ferroviaria; partenza Scilla stazione ferroviaria ore 19.10 – arrivo stazione ferroviaria Villa S.G. e cambio pullman ore 19.40 – arrivo San Roberto. Il costo è di: Euro 3 corsa singola – Euro 5 A/R.

  • Castrovillari, in programma serata di burraco

    Castrovillari, in programma serata di burraco

    Il momento, che si svolgerà tra qualche giorno, intreccia l’aspetto ludico con quelli culturali ed ambientali del capoluogo del Pollino, tra risorse e patrimonio artistico. Il burraco, vero interprete della serata sotto le stelle in programma sabato 6 agosto 2016, nell’antico rione Civita, è un gioco di carte della famiglia della pinnacola (con origini uruguayane della metà degli anni quaranta), che si pratica con due mazzi di carte francesi, comprensivi dei quattro jolly, e dove i quattro giocatori si affrontano in due coppie. Altre versioni dipendono dal numero di questi. Naturalmente è possibile giocare singolarmente, a squadre ed esiste anche una variante a tale regola. L’appuntamento, alla seconda edizione curato dal Circolo Cittadino, si avvale del patrocinio del Comune e della collaborazione del Fondo Ambiente Italiano, di Mystica Calabria e di Ritmo novo.

    Dopo il ritrovo alle ore 16.30 presso la Basilica di San Giuliano e visita guidata al museo di Arte Sacra e Santuario della Madonna del Castello, il meeting prevede alle ore 19.00 lo spettacolo del gruppo Ritmo novo seguito da degustazioni   ed alle ore 21.00 l’inizio del torneo di Burraco ed a mezzanotte la premiazione. Per chi non gioca il momento offre una proiezione , nel cortile del Castello Aragonese, sulle bellezze del Pollino. L’iniziativa, come altre realizzate e pronte a concretizzarsi, ribadisce come ogni aspetto della vita della città può interagire con quelli propri della realtà che ci circonda.

  • Tropea, al via “Teatro d’aMare”

    Tropea, al via “Teatro d’aMare”

    Due spettacoli in tre giorni per “Teatro d’aMare”, la rassegna curata da Libero Teatro e LaboArt Tropea con la direzione artistica Max Mazzotta e la direzione organizzativa Maria Grazia Teramo. Due spettacoli che esaltano due autori contemporanei quali Saverio La Ruina e Ciro Lenti. Martedì 2 agosto tocca a Scena Verticale con il pluripremiato “Dissonorata – Un delitto d’onore in Calabria”, di e con Saverio La Ruina (accompagnato dalle musiche di Gianfranco De Franco). Lo spettacolo si terrà al Teatro del Porto di Tropea, alle ore 21.45. Stesso luogo e stesso orario ma giovedì 4 agosto, andrà in scena Arciere con “Mio cognato Mastrovaknic” scritto da Ciro Lenti, per la regia di Adriana Toman e che vede sul palco Paolo Mauro e Marco Silani,.

    Si inizia martedì 2 agosto con “Dissonorata” di Scena Verticale e lo spettacolo che nel 2007 ha ricevuto ben due premi Ubu (entrambi a Saverio La Ruina come Miglior attore e come Miglior testo italiano), e nel 2010 il Premio Hystrio alla dramaturgia. «Spesso, ascoltando le storie drammatiche di donne dei paesi musulmani – spiega Saverio La Ruina – mi capita di sentire l’eco di altre storie. Storie di donne calabresi dell’inizio del secolo scorso, o della fine del secolo scorso, o di oggi. Quando il lutto per le vedove durava tutta la vita. Per le figlie, anni e anni. Le donne vestivano quasi tutte di nero, compreso una specie di chador sulla testa, anche in piena estate. Donne vittime della legge degli uomini, schiave di un padre-padrone. E il delitto d’onore era talmente diffuso che una legge apposita quasi lo depenalizzava. Partendo dalla “piccola” ma emblematica storia di una donna calabrese, lo spettacolo offre lo spunto per una riflessione sulla condizione della donna in generale. Parlando del proprio villaggio, parla della condizione della donna nel villaggio globale. Nello spettacolo risuonano molteplici voci di donne. Voci di donne del sud, di madri, di nonne, di zie, di loro amiche e di amiche delle amiche, di tutto il parentado e di tutto il vicinato. E tra queste una in particolare. La “piccola”, tragica e commovente storia di una donna del nostro meridione. Dal suo racconto emerge una Calabria che anche quando fa i conti con la tragedia vi combina elementi grotteschi e surreali, talvolta perfino comici, sempre sul filo di un’amara ironia».

    Giovedì 4 agosto sarà la volta di “Mio cognato Mastrovaknic” che vedrà in scena, al Teatro del Porto, gli attori Paolo Mauro e Marco Silani. Adriana Toman ha voluto fortemente portare in scena questo testo di Ciro Lenti, uno spettacolo che racconta una bella pagina della solidarietà calabrese. Un luogo, Ferramonti, troppo spesso dimenticato dalla grande storia. Da questo spettacolo emerge la grandezza d’animo del popolo calabrese. Un viaggio che conduce gli spettatori in una progressiva.

    Per quanto concerne la seconda giornata di Teatro d’aMare, la rassegna teatrale che va in scena al Teatro del Porto di Tropea e voluta da Libero Teatro e LaboArt (direttore artistico Max Mazzotta, direttore amministrativo Maria Grazia Teramo), è trascorsa con il bellissimo spettacolo del Teatro della Maruca “Bollari – Memorie dallo Jonio” di e con Carlo Gallo. Carlo Gallo ha incantato il pubblico tropeano con il suo “cunto” sulla vita dei pescatori crotonesi durante la Seconda guerra mondiale. Uomini di mare alla ricerca di quei Bollari, un gruppo composto da molti tonni da pescare che serviranno a riempire la pancia di quella gente. La loro assenza è sia fisica che metafisica: senza cibo la pancia è vuota, si lamenta, “canta” e quando un pescatore non può catturare la propria preda in acqua ad “agitarsi” è anche la testa e non solo lo stomaco. Gallo, alla fine dello spettacolo, confesserà al pubblico di essere molto emozionato perché il Teatro del Porto di Tropea gli ha dato l’occasione, per la prima volta, di esibirsi circondato dal mare. Il suono del mare è la colonna sonora adatta alla serata insieme allo scrosciare degli applausi quando l’attore china il capo per ringraziare il pubblico. Con il mare e le luci del porto alle sua spalle, lo spettacolo di Carlo Gallo rimanda alla mente il racconto che Marco Paolini fece, incastonato sul luogo della tragedia, del Vajont e passato alla storia del teatro contemporaneo. Uno spettacolo di “terra” quello di Paolini, uno spettacolo di “acqua” quello di Gallo.

    “Bollari” è il racconto della Cecella, il miglior peschereccio dello Jonio; il racconto di Mastu Rafele e Mastu Peppe che si contendono il primato di miglior pescatore; è il racconto del figlio di Rafele, di Suricicchio e di tutti gli altri ragazzi pronti a urlare quella parola meravigliosa, Bollari appunto, quando i tonni emergevano luccicanti dall’acqua. Il destino si beffa di tutti loro, consegnando nelle reti di Mastu Peppe addirittura un cammello probabilmente giunto da quelle parti insieme alla visita di Mussolini. Tanto atteso quanto rapido il discorso del Duce nella Crotone di quegli anni. Nei racconti orali raccolti e riportati in scena da Carlo Gallo c’è lo sconforto di Mastu Rafele, rimasto senza una mano a causa di una bomba esplosa prima d’essere gettata in mare per pescare. Una pratica illegale certo ma attuata da tutti. Il cunto di Bollari cambia registri e toni proprio come fa un pesce durante il proprio tragitto nel mare e il pubblico rimane attaccato all’amo lanciato da Gallo. “Abbocca” ad ogni parola fino alla fine. Fin quando il corpo di Mastu Rafele, devastato da una bomba esplosa nel momento sbagliato durante quella che doveva essere la più grande pesca miracolosa mai vista sullo Jonio calabrese, non diventa un’unica cosa con il mare. Quello stesso mare che ispira lo splendido racconto di Carlo Gallo.

  • Campoli, al via quinta edizione “Estate a Campoli”

    Campoli, al via quinta edizione “Estate a Campoli”

    Una serata all’insegna dello spettacolo, delle tradizioni e del gusto. È con queste premesse che si accendono i riflettori sulla quinta edizione della manifestazione “Estate a Campoli”, organizzata dai ragazzi dell’Associazione Culturale Giovani Tradizione Futuro. L’appuntamento è fissato per la serata di martedì 2 agosto, quando il piccolo quartiere posto al confine tra i comuni di Reggio e Motta San Giovanni, si accenderà dei colori della festa, tra degustazioni e musica.

    Festa Campoli
    Festa Campoli

    Concerto Evento per i “Quartaumentata” summer tour 2016. Conclude la serata con il suo spettacolo di KaraDance “UgoRilla”. Tutto pronto, quindi, per un appuntamento ideato con l’obiettivo di offrire momenti di sana allegria e condivisione.

  • Bova Marina, festeggiamenti in onore della Madonna del Mare

    Bova Marina, festeggiamenti in onore della Madonna del Mare

    La Parrocchia “Maria SS. Immacolata” – Salesiani – di Bova Marina organizza i festeggiamenti in onore della Madonna del Mare da oggi, 1 agosto al 7 agosto 2016. Il programma religioso prevede il S. Rosario e la S. Messa, la Solenne Processione e la traversata notturna in mare con il quadro della Madonna.

    Programma Madonna del Mare
    Programma Madonna del Mare

    Il programma civile prevede lunedì 1 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, Cinema sotto le Stelle con il film “Quo Vado” di Zalone; martedì 2 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, Cabaret “L’Italia vista da 1000 voci” di Gennaro Calabrese; mercoledì 3 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, Commedia Teatrale “A Finescia” di M. Pia Battaglia; giovedì 4 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, Concerto anni 60 e Dintorni”; venerdì 5 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, festa in piazza col Bingo; sabato 6 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, Spettacolo Folkloristico “Stella del Mare”; domenica 7 agosto, alle ore 21.30, presso Piazza Municipio, Spettacolo musicale, estrazione premi lotteria e fuochi pirotecnici.

  • Locri, al via Beerlocri ai piedi della Nosside

    Locri, al via Beerlocri ai piedi della Nosside

    “È giunto il momento di BeerLocri: la rassegna di birre artigianali che, dopo Roma e Catania, approda a Locri il 5 e 6 agosto. La manifestazione – informa l’Associazione Culturale ITER Percorsi e Idee – fortemente voluta da Gabriele Polito e Mariangela Verteramo, rappresentanti dell’Associazione Culturale ITER Percorsi e Idee, avrà luogo presso il lungomare cittadino lato nord (area campo da basket) a partire dalle ore 19:00. Il progetto si sviluppa con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Locri e la collaborazione dell’Associazione Culturale LocrIdea.
    Varie le aziende produttrici di birra presenti dal centro sud. Nell’ambito delle due giornate i birrifici ospiti spilleranno e racconteranno le loro birre a tutti i visitatori, che saranno chiamati ad abbinare gli aromi delle birre con tante proposte gastronomiche per tutti i gusti nello stand dedicato allo “strit fud”.

    In BeerLocri il mondo delle birre artigianali sarà anche oggetto di approfondimento, grazie alle degustazioni guidate di Francesco Donato, degustatore di Malto Gradimento/Lievito Reggio Calabria ed ai focus tematici promossi da  Formamentis – società specializzata nella consulenza e formazione  delle aziende agroalimentari – finalizzati a far conoscere il mondo delle birre artigianali calabresi e dell’abbinamento cibo/birra, con l’obiettivo di promuovere sul nostro territorio le possibilità di crescita legate allo sviluppo di questo settore nel mondo dell’imprenditoria.

    La serata del 5 agosto vedrà la partecipazione musicale della band Two Legs Bad, giovani ragazzi, legati al loro territorio, che hanno l’esigenza di esprimere a gran voce le proprie idee e di provare a regalare emozioni alle persone che li ascoltano. Il 6 agosto sarà la volta dei Jet & Leg, gruppo formato da Sergio Minniti e Peppe Laganà, in versione duo acustico: voce, chitarra e piede. Leitmotiv dell’intera rassegna è “l’educazione al bere”, per diffondere la cultura del bere responsabilmente, evitando abusi, ma anche la conoscenza ed educazione alimentare ed al gusto, favorendo la ricerca di prodotti di qualità. A tal proposito, proprio poche settimane fa è arrivata dal Ministero la definizione di birra artigianale: “birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione.” Alla realizzazione dell’evento non vanno dimenticate tutte le aziende e le attività che, sin dall’inizio, hanno creduto in questo progetto, sostenendolo.

  • Locri, in scena “Il barbiere di Siviglia”

    Locri, in scena “Il barbiere di Siviglia”

    Dietro la scelta de Il barbiere di Siviglia di Rossini, in scena a Locri, l’8 e il 9 agosto 2016, presso la Corte Comunale, oltre agli sforzi e all’impegno dell’Assessorato alla Cultura, nella figura dell’Avv. Anna Rosa Sofia e di tutta l’Amministrazione, vi sono degli attori che hanno in modi diversi sponsorizzato l’evento. Edil Merici, Kibernetes, Energie nuove, Symply Market, Sensation profumerie, Vincenzo Monteleone Vetreria, BriColfer, Costa blu,  sono gli sponsor dell’edizione 2016 dell’opera a Locri, e accanto a questi quattro significative media partner la testata ArtInMovimento Magazine e le emittenti radiofoniche Radio Classica Pugliese, Radio Terme e Italiana Radio.
    Si tratta di un allestimento che vanta nomi di fama internazionale.

    Il Barbiere di Siviglia
    Il Barbiere di Siviglia

    La regia è affidata a Lev Pugliese. La direzione musicale dell’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria è firmata da David Crescenzi. Il cast prevede voci realmente interessanti: Giuseppe Tommaso (Il Conte d’Almaviva), Romano Franceschetto  (don Bartolo), Anna Werle (Rosina), Massimiliano Fichera (Figaro), Enrico Marchesini  (don Basilio), Stella Sestito (Berta) e Angelo Nardinocchi (Fiorello /Ufficiale), supportati dal Coro Cilea di Reggio Calabria. Partecipa all’allestimento anche il corpo di ballo “Danza Dionysos”, diretto da Ivana Sanci che cura la coreografia con Natale Nucera. Tutti questi artisti sono magistralmente orchestrati da Claudio Pugliese, che firma la direzione artistica.

    Questo progetto lirico di rilancio nella Locride dell’alta cultura di qualità non sarebbe possibile senza l’aiuto di chi crede quanto noi nella cultura come leva di evoluzione e cambiamento. Fin dal 2014, ai tempi de “La traviata”, Edil Merici ci segue sostenendoci e ben comprendendo il disegno di questo ambizioso progetto, sostegno essenziale che dà a diverse altre attività culturali proposte. Quest’anno si è aggiunto anche il contributo di una realtà romana, Energie nuove, a cui si affiancano anche Kibernetes, Symply Market, Sensation profumerie, Vincenzo Monteleone Vetreria, BriColfer. Il Costa blu di Moschetta invece ci rifornisce di lenzuola e asciugamani per l’ostello che accoglierà parte degli artisti.

    E poi ArtInMovimento Magazine, Radio Classica Pugliese, Radio Terme e Italiana Radio che, attraverso i loro canali, stanno dando visibilità all’evento portandolo nelle case del loro pubblico. E, infine, tutti coloro, i nostri affezionati amici, che stanno, in modo volontaristico e spontaneo, vendendo i biglietti nelle loro reti e realtà associative, generando un virtuoso passa-parola, o che stanno mettendo a disposizione degli artisti i propri immobili. È proprio molto quello che i singoli stanno facendo per noi. Sono tanti piccoli anelli che messi assieme fanno sì che l’opera lirica possa essere realizzata nella nostra cittadina. Al momento più di 400 biglietti sono stati venduti. Siamo a metà del lavoro. Sono fiduciosa che anche quest’anno il pubblico saprà apprezzare e non mancherà l’appuntamento con l’opera a Locri”, afferma l’Avv. Anna Rosa Sofia. Si ricorda, in fine, che i biglietti dell’opera, al prezzo unico di 20 €, sono acquistabili presso l’Ufficio Cultura del Comune di Locri (0964-391435), Agenzia Persefone Viaggi, Bar Riviera e Teatro di Gioiosa Jonica (0964-412405 o 3426629557).

  • San Lorenzo, al via operazioni di disinfestazione da insetti

    San Lorenzo, al via operazioni di disinfestazione da insetti

    Lunedì 1 agosto 2016, dalle ore 00.00 alle ore 06.00, si procederà alle operazioni di disinfestazione da insetti volanti nelle frazioni di Marina di San Lorenzo e Chorio.

    In data 2 agosto 2016, dalle ore 00.00 alle ore 06.00, si procederà alle operazioni di disinfestazione da insetti volanti nelle frazioni di San Pantaleone e San Lorenzo.

    Si raccomanda alla popolazione di adottare i seguenti accorgimenti durante l’operazione di disinfestazione:

    • Tenere le finestre chiuse durante il passaggio degli irroratori;
    • Non lasciare generi alimentari all’aperto;
    • Togliere i panni stesi dai balconi e dalle finestre;
    • Non sostare nei luoghi degli interventi;
    • Non lasciare recipienti e/o vasche piene di acqua, al fine di evitare la formazione di focolai di insetti.
  • Palizzi, premio “Caretta caretta” all’attore Giuseppe Zeno

    Palizzi, premio “Caretta caretta” all’attore Giuseppe Zeno

    Giuseppe Zeno, considerato l’attore dell’anno, riceverà il premio “Caretta caretta” 2016 durante la seconda edizione del Palizzi International Film Festival, in programma dal 4 al 7 agosto. Interprete di numerose soap opere, film e miniserie tv quali “Incantesimo”, Squadra antimafia”, “Un posto al sole”, “L’onore e il rispetto”, “Gente di Mare”, “Assunta Spina”, “Le mani dentro la Città” e “Il paradiso delle signore”, Giuseppe Zeno riceverà il prestigioso riconoscimento creato dal maestro Orafo Gerardo Sacco in onore della tartaruga marina che depone le uova proprio sulla spiaggia di Palizzi.

    Il Palizzi Film Festival, kermesse culturale organizzata dalla Novastar Italia di Mimmo Porcino con il Comune di Palizzi, sotto la direzione artistica di Giacomo Battaglia e fortemente voluto dal sindaco della cittadina ionica Walter Scerbo, sarà presentato in conferenza stampa lunedì 1° agosto alle ore 12.00 a Palizzi nei locali del residence “La Vela”, dove verrà illustrato il programma completo della manifestazione e l’elenco dei prestigiosi ospiti. “Peppe Zeno è un grande attore – ha dichiarato il direttore artistico del Palizzi International Film Festival Giacomo Battaglia – e siamo molto felici di averlo alla nostra rassegna, peraltro per la consegna di questo prestigioso premio. Abbiamo definito il programma e siamo certi che la popolazione resterà molto soddisfatta da queste serate all’insegna del cinema e della cultura, con personaggi di primo piano nel panorama artistico italiano”.

  • Paola, Pacchero d’argento edizione 2016: ecco i premiati

    Paola, Pacchero d’argento edizione 2016: ecco i premiati

    Sono quattro i premiati che riceveranno il Pacchero d’Argento 2016, il riconoscimento assegnato ogni anno in Calabria a coloro che si siano particolarmente distinti, anche nell’ambito della propria attività professionale, nel contrasto alla illegalità ed alla criminalità organizzata. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale Più di Cento – tana per la legalità presieduta da Salvatore Magarò, con il contributo di Giovanni Marzullo, segretario Cisl del Tirreno cosentino, è giunta alla settima edizione e rappresenta un appuntamento consolidato che si rinnova annualmente dal 2010.

    La scelta è stata ispirata dalla volontà di premiare le migliori e più sane energie di alcuni tra i settori nevralgici della società civile, quali la scuola, il welfare, la cultura, il mondo cattolico. A ricevere il Pacchero d’Argento 2016 saranno:

    • Monsignor Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio, presule impegnato a scardinare quel fenomeno di condizionamento e di rassegnazione alla presenza della criminalità organizzata nella sibaritide. «Tutto ciò che è contiguo e attiguo ai poteri criminali deve dimostrare con segni concreti, con scelte concrete, quello che a me piace chiamare il “potere dei segni”, di cui Papa Francesco è un grande testimone del nostro tempo. Anche loro devono dimostrare da che parte sono. Anche noi Chiesa dobbiamo essere – senza se e senza ma – dalla parte di una cultura alta e altra, dalla parte del Vangelo» ha dichiarato nell’immediatezza dell’arresto dei responsabili del barbaro assassinio del piccolo Cocò Campolongo;
    • Marisa Manzini, Procuratore aggiunto presso il tribunale di Cosenza, magistrato preparato, serio e scrupoloso, dopo l’esperienza decennale maturata a Lamezia Terme è stata inserita nell’organico della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro con competenza sul territorio della provincia di Vibo Valentia. Ha seguito numerose inchieste della criminalità organizzata, mettendo un argine al dominio di alcuni tra i più pericolosi cartelli della ‘ndrangheta. Nel 2008 le forze dell’ordine appresero da alcune intercettazioni telefoniche, che le cosche stavano preparando un attentato nei suoi confronti. Anche per questo le è stata assegnata prima la tutela e poi la scorta;
    • Klaus Davi, massmediologo che da qualche tempo guarda con attenzione alla Calabria ed ai fenomeni di ‘ndrangheta. La realizzazione di reportage e trasmissioni televisive sull’attività dei clan, in particolare nelle aree del reggino e del vibonese, ha contribuito ad accendere i riflettori della stampa nazionale sul potere esercitato dalle cosche, rammentando che in Calabria la situazione è ancora drammatica sul piano della lotta alla criminalità e che la sfida si può vincere soltanto se  il caso Calabria diventerà un grande questione nazionale;
    • Francesca Prestia, cantautrice catanzarese impegnata nel sociale. Ama la Calabria e i calabresi in modo viscerale. Un’artista straordinaria, laureata al Dams, diplomata in musicoterapia, composizione e flauto traverso. I suoi lavori sono accompagnati dalla passione e da un profondo attaccamento alla sua terra. Ha scritto La ballata di Lea dedicata a Lea Garofalo, un brano popolare, dedicato a tutte le donne calabresi, con cui ha promosso la cultura della legalità sul territorio. Apprezzata anche la ninna nanna Lu bene de la mamma sì tu, figghja, dedicata a Giuseppina Pesce, un’altra importante collaboratrice di giustizia. Le sue canzoni raccontano della voglia di riscatto delle donne, desiderose di riscattarsi dall’oppressione dalla sottomissione cui sono soggette nell’arcaico sistema delle famiglie di ‘ndrangheta.

    Il pacchero d’argento è realizzato ed offerto dalla gioielleria Carillon di Castiglione Cosentino. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Paola (Cs) il 14 settembre in Piazza IV Novembre alle ore 20,30.

  • Aperol Spritz attraversa lo Stretto di Messina

    Aperol Spritz attraversa lo Stretto di Messina

    Aperol Spritz si lancia in una vera e propria sfida tricolore, tentata e sognata da molti con i mezzi più creativi: attraversare lo stretto di Messina, unendo tutta l’Italia in nome dell’aperitivo italiano per eccellenza, l’Aperol Spritz.

    Sabato 30 luglio l’anfibio tutto arancione partirà da Scilla in Calabria alla volta di Capo Peloro in Sicilia per un’avventura mai realizzata prima con un mezzo come questo. L’anfibio Aperol Spritz è unico nel suo genere: un piccolo capolavoro di meccanica creato per navigare le acque più profonde e al tempo stesso approdare su spiagge da sogno per poi aprirsi, come un vero e proprio bar, e dare il via a un aperitivo on the beach con dj set e tanto divertimento.

    Il veicolo, un Iveco Daily Terramare personalizzato Aperol Spritz dalla lunghezza di 5,2 m e una larghezza di 2 m, è infatti pensato per viaggiare sia su strada che in acqua! Appuntamento quindi per i calabresi alle 11.30 sulla spiaggia di Scilla per brindare alla partenza dell’anfibio e godersi un aperitivo pre-pranzo. Alle ore 16.00 l’anfibio partirà da qui alla volta di Capo Peloro, dove sbarcherà alle 17.00 e festeggerà portando una ventata di freschezza e colore anche tra i siciliani!

    Un happening spettacolare in due location mozzafiato: il porto di Scilla, situato al di sotto della rupe dove sorge il Castello dei Ruffo di Scilla, in passato fu un porto rifugio per le imbarcazioni che solcavano lo Stretto e la spiaggia di Scilla, oggi è un punto di ritrovo perfetto per un aperitivo immersi nella natura mediterranea. Dall’altra parte Capo Peloro, detto anche punta del Faro e conosciuto dai messinesi semplicemente come Faro, è la punta estrema nord orientale della Sicilia. Luogo di incontro tra il mar Ionio e il mar Tirreno, la laguna di Capo Peloro è anche sito di importanza internazionale, inserito nel Water Project dell’UNESCO. Una traversata spettacolare che porta l’aperitivo coast to coast. Per maggiori informazioni www.aperolspritz.it.

  • Bova Marina, al via incontro “Voci nel Mediterraneo”

    Bova Marina, al via incontro “Voci nel Mediterraneo”

    L’associazione Corale Polifonica “Don Ruggero Coin”, l’associazione culturale Musicofilia e l’amministrazione comunale di Bova Marina, organizzano il IV incontro di “Voci nel Mediterraneo“. La manifestazione canora, che ha visto negli anni esibirsi vari gruppi corali italiani e stranieri, si terrà giorno 29 luglio alle ore 21.30 in Piazza Municipio. Vi parteciperanno, sotto la direzione artistica di Aldo Gurnari, il coro “Vox Populi” diretto dal M° Maria Rosaria Iacopino, la corale Polifonica “Don Ruggero Coin” e gli artisti: M° Anna Larizza – soprano, Mariagrazia Nucera e Giuseppe Cimino – violino, Carmine Martino – oboe il M° Angelo Orlando  –  Pianoforte.

    Voci nel Mediterraneo
    Voci nel Mediterraneo
  • Summer Arena di Soverato in attesa del tour di Sean Paul

    Summer Arena di Soverato in attesa del tour di Sean Paul

    Mentre in queste settimane la sua “Cheap Thrills” realizzata con la cantante pop australiana Sia sta registrando un successo dopo l’altro, entrando nella top chart di Billboard Us, raggiungendo la quinta posizione – nella chart canadese è seconda -, Sean Paul è nel pieno del suo tour europeo di “Outta control 2016”. Dopo Austria, Francia e Corsica, l’artista giamaicano vincitore di numerosi Grammy, si appresta ad affrontare le altre tappe previste in queste settimane nel nostro continente, che comprendono anche quella del 10 agosto a Soverato. Il concerto calabrese rientra nella programmazione della Summer Arena, organizzata dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese, e vedrà Sean Paul salire sul palco insieme alla sua consueta band, per guidare uno show altamente energetico, pure un po’ provocatorio, in cui non mancheranno i più grandi successi della sua carriera, dal 1990 a oggi.

    Se con i brani “Temperature” e “Get busy” ha raggiunto i vertici della Billboard chart rispettivamente nel 2006 e  nel 2003, Seal Paul è comunque da sempre protagonista delle classifiche e il suo successo continua incontrastato a regnare dopo oltre venti anni nel panorama internazionale. L’artista multiplatino ha anche segnato la storia delle classifiche di Billboard nel 2014, quando la canzone nata dalla collaborazione con Enrique Iglesias, “Bailando”, ha registrato la più lunga permanenza nella chart delle canzoni latine. Ci sarà dunque di che ballare e divertirsi, il prossimo 10 agosto a Soverato. I biglietti per assistere al concerto alla Summer Arena, dal costo di 34,50 euro, sono per posto unico non numerato. I tagliandi possono essere acquistati online attraverso il circuito Ticket Service Calabria e Ticket One, di cui Ticket Service è partner, oppure nei Ticket Service point, nelle prevendite abituali.

    Summer Arena 2016
    Fedez e J-Ax – 15 luglio
    Fiorella Mannoia – 8 agosto
    Sean Paul – 10 agosto
    Vinicio Capossela – 18 agosto
    Gianna Nannini – 21 agosto
    Alborosie – 25 agosto

    Per informazioni: www.essemmemusica.it, www.summerarena.it, www.ticketservicecalabria.

  • Reggio Calabria, al via allestimento concerto di Paolo Conte

    Reggio Calabria, al via allestimento concerto di Paolo Conte

    Dopo il successo dello straordinario concerto della stella israeliana Achinoam Ninì “Noa” sullo Stretto, parte oggi in Piazza del Castello Aragonese di Reggio Calabria l’allestimento del grande palcoscenico coperto che giovedì sera, 28 luglio 2016, ospiterà  l’unico concerto al Sud dell’ ”International Tour 2016/2017” di Paolo Conte con la sua Orchestra.
    L’evento s’inquadra nella trentesima edizione di “Fatti di Musica”, la rassegna del miglior live d’autore organizzata da Ruggero Pegna, in collaborazione con “Alziamo il Sipario”, il progetto di eventi culturali ideato dall’Assessore Comunale alla Cultura Patrizia Nardi.

    Il concerto di Conte – ha sottolineato Pegna – oltre che unico e prezioso, è anche irripetibile in Calabria, visto il suo calendario di concerti che lo impegnano in tutto il mondo! Non sarà solo un concerto, ma un abbraccio del pubblico calabrese e del Sud ad un autentico mito della musica d’autore italiana e internazionale in una location storica e suggestiva, come Piazza del restaurato Castello di Reggio!”. Nel piazzale pavimentato ai piedi del Castello saranno sistemate circa ottocento poltroncine tutte numerate, in modo da realizzare un vero teatro all’aperto. Tutta la piazza sarà completamente chiusa da ogni via di accesso dalle ore 7.00 del mattino e sarà vietata la sosta di qualsiasi mezzo. Nell’area sono previsti servizi igienici, di ristoro e di assistenza sanitaria.

    Paolo Conte arriverà a Reggio con il suo aereo privato nel primo pomeriggio di giovedì, reduce dal successo al Festival Jazz di Juan les Pins in Francia, dove è uno dei musicisti più amati. A Reggio, sarà accompagnato dal suo immancabile pianoforte personale e dalla la sua Orchestra: Nunzio Barbieri, chitarra, chitarra elettrica, Lucio Caliendo, oboe, fagotto, percussioni, tastiere, Claudio Chiara, sax alto, sax tenore, sax baritono, flauto, fisarmonica, basso, tastiere, Daniele Dall’Omo, chitarra, Daniele Di Gregorio, batteria, percussioni, marimba, piano, Luca Enipeo, chitarra, Massimo Pizianti, fisarmonica, bandoneon, clarinetto, sax baritono, piano, tastiere, Piergiorgio Rosso, violino, Jino Touche, contrabbasso, chitarra elettrica, Luca Velotti, sax soprano, sax tenore, sax contralto, sax baritono, clarinetto.

    Paolo Conte è senza dubbio il musicista e cantautore italiano più noto e acclamato al mondo, apprezzato anche negli ambienti del jazz. Sono suoi alcuni dei più grandi successi di sempre, scritti anche per altri big della canzone: “La coppia più bella del mondo” e “Azzurro”, cantate anche da Adriano Celentano, “Insieme a te non ci sto più” (Caterina Caselli), “Tripoli ‘69” (Patty Pravo), “Messico e Nuvole” (Enzo Jannacci), “Genova per noi” e “Onda su onda” (Bruno Lauzi) e moltissimi altri, fino ai quindici brani inediti dell’ultimo album “Snob”, prodotto da Rita Allevato per Platinum, pubblicato un anno e mezzo fa. I biglietti per assistere al concerto di Conte a Reggio Calabria sono in vendita nei punti Ticketone (a Reggio: B’art, a fianco Teatro Cilea e New Taxi, corso Garibaldi n. 330), online al sito www.ticketone.it. Per tutte le informazioni sono disponibili il numero telefonico 0968441888 e il sito internet www.ruggeropegna.it. Il concerto inizierà alle ore 21.30, l’ingresso pedonale all’interno sarà consentito ai possessori dei biglietti a partire dalle ore 20,00 da via Marvasi, affluendo da via Cimino, dove sarà sistemata la biglietteria.

  • San Lorenzo, convocato consiglio comunale

    San Lorenzo, convocato consiglio comunale

    Il consiglio comunale del Comune di San Lorenzo è convocato, in seduta straordinaria per oggi, mercoledì 27 luglio 2016 alle ore 16.30 in prima convocazione e per lunedì 1 agosto 2016, alle ore 16.30, in eventuale seconda convocazione, presso la sede municipale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

    1. Accordo procedimentale per la disciplina delle spese di gestione relative al depuratore consortile sito in contrada Agrifa del Comune di San Lorenzo;
    2. Variazione di bilancio;
    3. Approvazione schema di convenzione per la gestione in forma associata della segreteria;
    4. Art. 243 bis D. Lgs. 18 agosto 2000 n.267 e ss.mm.ii “Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Provvedimenti”.
  • Motta, presentazione “U ricriju r’u me’ cori” di Rocco Nassi

    Motta, presentazione “U ricriju r’u me’ cori” di Rocco Nassi

    Mercoledì 27 luglio, alle ore 20.30, presso il castello di S. Niceto di Motta San Giovanni, si svolgerà la presentazione della silloge dialettale “U ricriju r’u me’ cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Saluti Paolo Laganà (Sindaco di Motta S. Giovanni), modera Carmela Latella (Assessore Motta S. Giovanni), introduce Ada Melidoni, interventi di Antonino Franco e di Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l’Autore. La serata sarà allietata dalla musica di Ninello Verduci.

    Presentazione libro di Nassi
    Presentazione libro di Nassi

    La silloge “U ricriju r’u me’ cori” indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest’ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d’Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.

    Rocco Nassi (Bagnara Calabra, 1963) è appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri… (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti   na   źannella  (Disoblio   Edizioni,   2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

  • Pentedattilo, presentazione “É un mondo difficile” di Iriti

    Pentedattilo, presentazione “É un mondo difficile” di Iriti

    Sabato 30 luglio 2016, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, nel borgo antico di Pentedattilo, si svolgerà la presentazione del volume “É un mondo difficile” di Francesco Iriti. L’evento é stato organizzato dall’Ass. Pro Pentedattilo; sarà presente l’Autore Francesco Iriti, modererà l’incontro culturale Giuseppe Toscano, Pro Pentedattilo.

    evento Pentedattilo
    Presentazione libro di Francesco Iriti
  • Riaceinfestival, al via giornata dedicata all’acqua

    Riaceinfestival, al via giornata dedicata all’acqua

    Proseguono gli incontri previsti nell’ambito del Festival e come anticipato il programma include oltre al concorso di cortometraggi, una serie di iniziative e proiezioni a tema che racconteranno la realtà locale, nel suo presente e nel suo passato, e il suo spirito accogliente, oltre alla capacità di un borgo come Riace di “mettere in pratica” il concetto di acqua bene comune; un’utopia realizzata grazie alla tenacia del sindaco Domenico Lucano e al tecnico che lo ha seguito in questo percorso, il geologo Aurelio Circosta. Utopia che si concretizzerà a breve per gli abitanti del paese che non dovranno fare più i conti con le bollette dell’acqua.

    Alle ore 21:00 di martedì 26 luglio 2016, nella Mediateca di Riace Superiore si parlerà di “Acqua bene comune. A Riace trovata nuova sorgente”. Interverranno all’incontro il sindaco Domenico Lucano, il geologo Aurelio Circosta, Nuccio Barillà, Legambiente e Gennaro Montuoro del Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”.

    A seguire la proiezione del film Il Rabdomante – Regia di Fabrizio Cattani, Durata 100’. Matera, il dono della rabdomanzia aiuta i contadini in una terra arida e assetata a scovare l’acqua.

  • Giangurgolo al Castello Svevo di Cosenza

    Giangurgolo al Castello Svevo di Cosenza

    Giovedì 28 luglio, alle ore 21.00, al Castello Svevo di Cosenza arriva il Libero Teatro con “Giangurgolo, principe di Danimarca”, scritto e diretto da Max Mazzotta. In scena Francesca Gariano (Giangurgolo), Stefania Mangia (Zio Pantalone), Francesco Aiello (Bruzio e Dottor Pollone), Paolo Mauro (Taliano e Spettro) e Graziella Spadafora (Ofella e Pancrazio). Completano il cast l’Aiuto regia e organizzazione di Iris Balzano, i costumi di Merusca Staropoli, la scenografia Gianluca Salamone; responsabile tecnico e consolle luci Gennaro Dolce e il graphic designer Gianluca D’Andrea.

    Giangurgolo
    Giangurgolo

    In assenza di canovacci e trame classiche sul personaggio di Giangurgolo, si potrebbe immaginarlo immerso in un contesto a lui completamente estraneo. E cosa può essere più estraneo alla personalità di Giangurgolo, alla sua cialtroneria e intrinseca non-nobiltà, se non la più nobile delle espressioni teatrali, la tragedia? E quale tragedia è più nobile di quella di William Shakespeare? Può Giangurgolo vestire i panni del più tragico e nobile degli eroi shakespeariani, Amleto? La lettura non può che essere in chiave comico-parodistica ed introduce lo spettatore ai temi della tragedia shakespeariana sfruttando le corde del grottesco e del riso liberatorio; meccanismo reso ancora più efficace dalla caratterizzazione dei personaggi per mezzo dei diversi dialetti, che annullano la distanza fra pubblico e palcoscenico, rendendo gli eventi che accadono sulla scena riconoscibili e godibili anche ai giovanissimi. L’elaborazione del testo, infatti, trasposto linguisticamente e geograficamente in una Calabria immaginaria ma non troppo, offre occasioni di gioco e sperimentazione che possono risultare sorprendenti. La riproposizione in chiave comica del racconto dell’Amleto, introduce lo spettatore ai temi della tragedia shakespeariana sfruttando le corde del grottesco e del riso liberatorio; il meccanismo è reso ancora più efficace dalla caratterizzazione dei personaggi per mezzo dei diversi dialetti, che annullano la distanza fra pubblico e palcoscenico, rendendo gli eventi che accadono sulla scena riconoscibili e godibili anche ai giovanissimi. Il valore aggiunto di “Giangurgolo, principe di Danimarca” è nella straordinaria ricchezza del linguaggio teatrale, che si serve contemporaneamente della forza espressiva delle maschere, della pantomima, del canto e della musica dal vivo.

    La prima giornata della rassegna “Teatro d’aMare”, realizzata da Libero Teatro e da LaboArt Tropea con la direzione artistica dell’attore e regista Max Mazzotta e quella organizzativa di Maria Grazia Teramo, non ha strappato solo grandi risate con lo spettacolo “Prove Aperte” ma ha restituito ai tropeani e ai calabresi, il bellissimo Monastero delle Clarisse dove si è tenuto il convegno “La Scena e La Scrittura – Autori, testi e tematiche della drammaturgia contemporanea in Calabria”. Curato dalla docente dell’Università della Basilicata Vincenza Costantinto, il convegno ha preso il via con il saluto del direttore artistico di “Teatro d’aMare” Max Mazzotta, seguito da quello del sindaco di Tropea Giuseppe Rodolico. Dopo il primo cittadino, Giuseppe Carone ha illustrato a convegnisti, compagnie teatrali e pubblico i lavori che hanno interessato e stanno interessando il Monastero delle Clarisse. Il convegno sulla nuova drammaturgia calabrese ha sostanzialmente riaperto l’imponente struttura che potrebbe diventare il tanto atteso museo del mare ma non solo. Fabio Vincenzi, direttore artistico del Tau – Teatro auditorium dell’Università della Calabria ha chiuso il giro dei saluti sottolineando la propria soddisfazione nell’essere presente in una rassegna teatrale organizzata da Mazzotta e Teramo con i quali ha condiviso un pezzo importante di carriera ai tempi della prestigiosa Accademia d’arte drammatica a Locri.

    Al docente dell’Università della Calabria Carlo Fanelli è toccato rompere il ghiaccio per quanto riguarda i relatori, discutendo di “Drammaturgie possibili in Calabria”. Fanelli ha sottolineato lo straordinario lavoro di narrazione fatto dagli autori calabresi presenti nella rassegna che ha fatto della necessità di costruire “piccoli” spettacoli una vera e propria virtù. Ripercorre, il docente, le scritture degli autori degli spettacoli di Teatro d’aMare (Mazzotta per “Prove Aperte” e “Giangurgolo”, La Ruina per “Dissonorata”, Gallo per “Bollari”, Insardà per “Reality shock”, Ciro Lenti per “Mio cognato Mastrovaknic”, Tavano per “Patres” e Orrico per “La mia idea – Memoria di Joe Zangara”, citando inoltre Suriano per il suo “L’Arrobbafumu”).

    A Fulvio Librandi, anche lui docente dell’Unical, è toccato il compito di discutere dei testi creando un percorso per immagini con la sua relazione dal tema “Inscritto sul corpo. Su alcune logiche dell’appartenenza teatrale”. Sottolinea Librandi come le compagnie teatrali calabresi condividano fra loro il palco; la platea quando sono spettatori e, purtroppo, sono uniti nella mancanza delle risposte istituzionali.

    La curatrice del convegno Vincenza Costantino ha esposto su “Scritture di scena. Forme della drammaturgia nella Calabria di inizio secolo” analizzando come gli ultimi cinque anni siano stati “esplosivi” per gli autori calabresi che scrivono direttamente per il teatro senza passare dalla letteratura. Si sofferma, la Costantino, su come i nuovi spettacoli raccontino sia la Storia che i fatti di cronaca e apprezza il nuovo ruolo della donna che non è più subalterna a quello maschile.

    Chiusura per l’atteso intervento su “Spazio/spazi teatrali e calabresità” dell’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani che ha voluto fortemente essere presente al convegno di Teatro d’aMare. Il professore ha spaziato fra passato e presente della scrittura. Il secondo appuntamento di “Teatro d’aMare” sarà venerdì 29 luglio, alle 21.45 al Teatro del Porto di Tropea, con “Bollari – Memorie dallo Jonio”. La rassegna allestita da Libero Teatro e LaboArt Tropea (direzione artistica Max Mazzotta, direzione organizzativa Maria Grazia Teramo), ospita il Teatro della Maruca con lo spettacolo di e con Carlo Gallo che ha avuto la collaborazione artistica di Peppino Mazzotta.

    Bollari Carlo Gallo
    Bollari Carlo Gallo

    Sulle coste desolate del  Jonio, immersi nel silenzio tra i colori della macchia Mediterranea, è divenuto sempre più raro assistere a quel miracolo che avveniva tra i pescatori e il mare, un fenomeno che veniva indicato col il termine “Bollari”. Una parola antica tradotta nel suono gutturale dei pescatori per annunciare l’avvistamento dei tonni a largo delle coste, un urlo di gioia a cui seguivano lanci e fragori di bombe in mare, una pratica illegale diffusa tra i pescatori dello Jonio al fine di ricavare più pesce possibile in poco tempo e sopperire ai lamenti dello stomaco. Lo spettacolo narra la contesa di mare tra due anziani pescatori e le vicissitudini di quella che fu la “Cecella”, il miglior peschereccio dello Jonio, negli anni del fascismo fino alle porte della seconda guerra mondiale. Tratto da racconti orali di anziani calabresi, “Bollari” è una storia di mare che si chiude sopra il deserto dei valori di un mondo travolto dal regime e dalla guerra.
    La recitazione è scandita dalla respirazione e dalla gestualità ricercata, dalla musicalità di una lingua, arcaica, poetica e comprensibile a tutti di fronte alla quale è impossibile non farsi travolgere e affascinare. Come sottofondo il rumore languido della spuma del mare, quel mare di gioie e di dolori, su cui si riversano la fame e la miseria del tempo. Quel mare su cui i personaggi rinnovano il proprio spirito e battono i remi – forse – alla conquista della propria libertà. Una narrazione misteriosa e suggestiva come fiabe d’altri tempi, in una lingua che inventa se stessa nel dipanarsi degli eventi, dove tutto si traduce in parola.

    Due giorni prima della rappresentazione di “Bollari”, 27 e 28 luglio, il Teatro della Maruca con Carlo e Angelo Gallo terrà il primo dei due laboratori teatrali per bambini che “Teatro d’aMare” ospita. “Sapevi che da una lattina schiacciata può nascere un fiore?  – spiegano i due Gallo – E sai che da tutti quei giornali accatastati e abbandonati puoi dar vita a tutti gli oggetti che hai in mente?  Un laboratorio creativo condurrà i piccoli partecipanti alla scoperta dell’uso di materiali e delle mille funzioni che possono assumere con un minimo di inventiva”.

    Terzo appuntamento della rassegna sarà martedì 2 agosto 2016, ore 21.45 sempre al Tetro del Porto di Tropea, con Scena Verticale che presenta Saverio La Ruina in Dissonorata – Un delitto d’onore in Calabria; spettacolo premiato con due premi Ubu. Contatti: www.teatrodellamaruca.it, teatrodellamaruca@gmail.com, www.facebook.com/teatrodellamaruca.maruca.

  • Altomonte, debutto del Festival Euromediterraneo

    Altomonte, debutto del Festival Euromediterraneo

    Si è tenuta ieri sera, 24 luglio 2016, la serata di debutto del Festival Euromediterraneo Altomonte 2016, la nota manifestazione culturale calabrese a respiro nazionale, giunta alla sua XXIX edizione. Presso gli spalti del teatro “C. Belluscio” di Altomonte, un bagno di folla ha accolto Vittorio Sgarbi, il noto critico d’arte, ospite di apertura del Festival in scena ne “La particella di Dio. Il bosone di Sgarbi”. Un titolo pittoresco quello portato in scena da Sgarbi, nato da un’idea di Maurizio Orrico e Antonio Blandi – direttore artistico Festival Euromediterraneo 2016 i quali affidano al critico il compito di dipanarsi nei meandri di una teoria fisica che altro non vuol fare se non raccontare il patrimonio artistico-culturale di Altomonte e della Calabria, attraversando il tempo e i territori.

    Un’ora di intrattenimento in cui il pubblico è stato sedotto dall’oratoria istrionica di Vittorio il quale si scaglia prepotentemente contro tutte quelle amministrazioni che hanno fatto del progresso un baluardo e in cui vi è un avanzamento del moderno, a discapito dell’identità urbana. “Il ‘900, dal futurismo in poi, ha voluto annullare il passato, il romanticismo, la poeticità di un chiaro di luna per affidarci ai fasti di un progresso inarrestabile e regolato dai ritmi frenetici”. Il progresso è nocivo nel momento in cui altera l’identità urbana di un territorio, sconvolgendo ciò che la natura ha creato o che l’uomo nei secoli ha costruito. “Il patrimonio culturale di un territorio può essere preservato solo se si ha coscienza dei luoghi, in nome di una povertà che difende il territorio dagli sfaceli a cui troppo spesso è soggetto, per colpa dell’imbecillità di alcuni amministratori. Costantino Belluscio, nominato per la prima volta sindaco di Altomonte nel 1975, fu il primo ad avere l’intuizione che Altomonte doveva vivere di bellezza e su quella bellezza ha fatto la propria rivoluzione. Ebbe l’intuizione di capire che in quel territorio non bisognava costruire cose nuove, ma costruire ciò che era stato tramandato. La rivoluzione di Altomonte viaggia parallelamente a quella di Matera. Il centro storico, che si erge sui famosi sassi della città della Basilicata, fu spopolato dall’allora sindaco che fece trasferire i suoi abitanti in abitazioni più confortevoli. Oggi quel luogo ameno ha avuto la sua rivincita, che lo ha portato a divenire capitale europea della cultura. Il progresso è giusto finché non entra in conflitto con i luoghi, e il mito di tale frenesia del moderno è stato portato avanti fino agli anni ’80. Contrapporre la vittoria dell’automobile, simbolo del manifesto futurista, alla vittoria di Samotracia quello è la chiave di una sbornia del progresso, che evidentemente un astemio come Belluscio non patì, perché lui intuì molto presto che bisognava preservare Altomonte così com’era. L’Italia è stata sconvolta nelle sue periferie dalle aree industriali nell’idea che potessero  portare sviluppo, benessere e progresso ma che invece è ciò che ha portato all’Ilva di Taranto, allo stabilimento di Priolo in Sicilia e così via.

    Prosegue Vittorio, sul palco di Altomonte, in un flusso di parole inarrestabili per ampliare quel titolo da cui è partito e che teorizza il suo concetto. “L’arte è espressione di Dio. L’uomo è dedito all’arte per ampliare l’opera divina. Dio si è fatto uomo, e si reincarna nell’uomo ogni volta che l’artista crea la sua opera e ciò è visibile da quello che si è compiuto in tremila anni. L’uomo è quel bosone, quel prolungamento della particella di Dio, che si manifesta in ogni espressione artistica. Dal Bernini al Caravaggio, al Michelangelo. Se vi soffermate a notare i dettagli, sembra quasi che le opere siano reali. E’ lì che Dio parla all’uomo”.

    Sgarbi conclude poi con un excursus artistico delle opere capitali all’interno del museo civico e della Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Altomonte. “Altomonte, centro urbano tra i più affascinanti della Calabria, ai tempi della corte Angioina deve gran parte della sua fortuna e riconoscenza a Filippo Sangineto, feudatario del regno angioino, uomo rilevante nella vita politica e sociale del tempo il quale ha contribuito a confutare l’immagine di una terra di confine ed emarginata. Altomonte in quel periodo è in collegamento con la corte francese, con la corte dei Medici, è in collegamento con un mondo di cui essa è parte integrante e non satellite”.

    E grazie a Filippo Sangineto se oggi Altomonte può vantare opere che potrebbero essere esposte agli uffizi, dall’ opera di Simone Martini, il “San Laudario” alle due tavole con i quattro santi di Bernardo Daddi, testimonianza più antica negli orientamenti filo-giotteschi della corte angioina registrati in Calabria, raffiguranti Sant’Agostino e San Giacomo, San Giovanni Battista e Santa Maria Maddalena, opera commissionata da Filippo Sangineto intorno al 1328. E ancora, le tavole dell’Altarolo con scene della Passione di Cristo, del maestro Antonio e Onofrio Penna, commissionata dalla principessa Covella Ruffo Sanseverino, intorno al secondo decennio del XV secolo. La tavola della  “Madonna delle pere” proveniente dalla Chiesa di Santa Maria della Consolazione, raffigurante la Madonna seduta in trono che regge sulle ginocchia un cuscino dove siede il Bambino che legge un libro – l’opera attribuita al calabrese Paolo di Ciacio da Mileto (VV),  apprendista nella bottega del famoso Antonello da Messina e documentata intorno al 1456-1457.

    Il festivale Euromediterraneo Altomonte, ormai consolidatosi da anni con un parterre di personaggi e performer di livello nazionale e locale, si propone quest’anno  di valorizzare le eccellenze del territorio ed il patrimonio artistico, culturale e turistico calabrese offrendo una qualità che si dipana tra diverse categorie: dal teatro alla musica, dalla letteratura all’arte visiva fino alla danza. “Terra di Mezzo” è il tema 2016, scelto proprio per fare un viaggio tra immaginazione e realtà, punto di incontro e di confronto tra culture, arti, tradizione e popoli. Luogo non solo di incontri di musica, teatro, danza, arti visive, enogastronomia, ma anche di confronti con personaggi dello spettacolo, scrittori, giornalisti e blogger di rilevanza nazionale. Con eventi tematici come:

    • la Notte Bianca;
    • la Festa della Terra, in collaborazione con Slow Food Calabria;
    • la Festa dell’energia;
    • la Festa del turismo accessibile e responsabile e dello sport per tutti, in collaborazione con l’Associazione italiana turismo responsabile e con il Comitato Paraolimpico calabrese;
    • la Giornata dell’incontro con le comunità Arbereshe;
    • il divino Jazz e la sua summer school;
    • il premio Altomonte che quest’anno diventa un riconoscimento di caratura Nazionale.

    Nel cartellone, più di trenta giornate di attività distribuite da luglio a ottobre con incontri, spettacoli, concerti,  con ospiti  ed eventi di livello nazionale tra i quali:

    • Flavio Insinna il 5 Agosto;
    • Masha e Orso il 9 agosto;
    • Rocco Hunt 11 agosto;
    • Patty Pravo il 14 agosto;
    • Nino Frassica il 19 Agosto.

    Per informazioni altomonteufficioturismo@gmail.com.

  • Reggio Calabria, al via “Rinasce la festa, rinasce la piazza”

    Reggio Calabria, al via “Rinasce la festa, rinasce la piazza”

    Due giorni all’insegna dello sport, della cultura, della musica e degli spettacoli. La terza edizione dell’evento “Rinasce la festa, rinasce la piazza”, inserito nel cartellone dell’estate reggina, prenderà il via oggi, lunedì 25 luglio, in piazza Sant’Anna. Il ricco programma della prima giornata prevede la “piazza dello sport” alle ore 18.00, con il torneo di basket 3 vs 3 e la “piazza della cultura”, intanto, sarà lo scenario di una mostra permanente di quadri dell’artista Maurizio De Marco.

    Alle ore 20.00 presentazione del libro “Gioventù tradita in cerca di futuro” di Francesco Marrara e, alle ore 21.00, grande attesa per lo spettacolo dello showman Gennaro Calabrese. Martedì 26 luglio, oltre alla mostra permanente e al torneo di basket, alle ore 18.00 alla “piazza dei bambini” l’appuntamento per grandi e piccini con giostre gonfiabili, trucca bimbi, modellatori di palloncini, animatori. Alle ore 20.00 verrà presentato il libro “Resoconto poetico per non cadere mai” di Maurizio Marino che anticiperà la grande chiusura dell’evento. Alle ore 21.00, infatti, saliranno sul palco i Faber Quartet, cover band di Fabrizio De Andrè, con musicisti straordinari che faranno vivere la musica del grande Faber.

  • Aiello Calabro, al via Festival della Dieta Mediterranea

    Aiello Calabro, al via Festival della Dieta Mediterranea

    L’08 e 09 agosto 2016 l’antico borgo di Aiello Calabro ospiterà il Festival della Dieta Mediterranea, progetto che si propone come “evento laboratorio”, unico in Calabria, dove cultura, storia, scienza, gastronomia ed identità territoriale saranno protagonisti. Il programma dell’evento, promosso dall’associazione biologi nutrizionisti calabresi e patrocinato dal Comune di Aiello Calabro e dalla Regione Calabria, sarà ricco di interventi nei quali medici, biologi, psicologi, professori universitari e ricercatori provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi connessi alla buona alimentazione: dalla prevenzione delle malattie all’educazione e alla sicurezza alimentare; dalla sostenibilità ambientale alla portata sociale, culturale ed economica della dieta mediterranea.

    Chef Mazzei
    Chef Mazzei

    Aprirà i lavori il Dott. Saverio Bruni uno dei promotori dell’iniziativa, biologo nutrizionista del posto, nonché vice presidente dell’associazione ABNC, che introdurrà illustri ospiti del mondo scientifico, accademico culturale ed economico della nostra Regione e non solo. Un pattern di esperti importante dunque, che sarà presente ad Aiello Calabro per affrontare una tematica che da sempre desta l’interesse e la curiosità di molti: La Dieta Mediterranea. Non mancheranno poi i saluti di Rito da parte del Sindaco del Comune, dott. Franco Iacucci, di rappresentanti della Regione Calabria e del Rettore dell’Università della Calabria dott. Crisci. L’evento  sarà arricchito dalla partecipazione di Francesco Mazzei  lo Cheff italiano più famoso del Regno Unito che presenterà il suo libro Mezzogiorno, un compendio di 80 ricette di ispirazione meridionale che porta il lettore in un interessante viaggio esplorativo del mondo culinario delle regioni del Sud Italia.

    Programma Festival Dieta Mediterranea
    Programma Festival Dieta Mediterranea

    Inoltre, il centro storico offrirà un percorso enogastronomico e artistico, con la possibilità di visitare gli stand dei produttori agroalimentari del territorio, con cooking show che vedrà come protagonisti noti cuochi per l’innovazione e la tradizione della cucina mediterranea.

  • Riace Superiore, al via sesta edizione di Riaceinfestival

    Riace Superiore, al via sesta edizione di Riaceinfestival

    Prosegue nel borgo di Riace oggi, 25 luglio 2016, il Riaceinfestival. Alle 19:00 nell’Anfiteatro di Riace Superiore ci sarà l’incontro con Mohamed Ba, mediatore culturale, attore e griot. 50 anni, educatore senegalese residente in Italia da 14 anni, viene accoltellato il 31 maggio del 2009 in pieno giorno, nel centro di Milano. Ha collaborato con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura. Mohamed ha pubblicato libri ed è coautore di alcuni documentari.

    Riace festival
    Riaceinfestival

    La programmazione di questa seconda giornata prosegue alle 21:00 presso la Mediateca con la proiezione di Magna Grecia Europa Impari di Anita Lamanna, Erwan Kerzanet.  “Abbiamo cercato di descrivere un luogo attraverso le anime delle persone che lo abitano”. Un ritratto polifonico della Locride e della Calabria, seguendo le orme di Elio Vittorini e il suo romanzo “Conversazione in Sicilia”.

  • Siderno Superiore, al via raccolta differenziata porta a porta

    Siderno Superiore, al via raccolta differenziata porta a porta

    Da lunedì 25 Luglio 2016 a Siderno Superiore e Salvi sarà già attiva la raccolta differenziata porta a porta con il nuovo sistema a mastelli ed i nuovi giorni di ritiro. Nella notte del 24 luglio tutti i cassonetti dell’indifferenziato di queste zone saranno ritirati; già su ogni cassonetto è stato apposto un avviso in cui è specificato che potranno essere utilizzati fino alle  ore 24,00 appunto del 24 luglio. I nuovi giorni di ritiro sono:

    • Lunedì per Multimateriale (plastica, lattine e vetro) ed Organico;
    • Martedì per Carta e Cartone ed Indifferenziato;
    • Mercoledì per Organico; in questa giornata è prevista anche la raccolta degli ingombranti e Raee (rifiuti elettrici ed elettronici) che attraverso il numero verde 800.597.673 potranno essere prenotati ed il ritiro avverrà nei pressi della propria abitazione;
    • Giovedì per Multimateriale (plastica, lattine e vetro);
    • Venerdì Carta e Cartone ed Organico;
    • Sabato per Multimateriale (plastica, lattine e vetro) ed Indifferenziato;
    • Domenica Organico.

    Ogni utente dovrà lasciare i mastelli dei rifiuti corrispondenti alla frazione oggetto di ritiro del giorno negli stessi orari già adottati ora per la raccolta differenziata. A tutti i cittadini  ultrasettantenni e tutti i portatori di disabilità, che vivono a Siderno Superiore e Salvi i mastelli saranno consegnati a casa nelle giornate di martedì 26 Luglio, mercoledì 27 Luglio, giovedì 28 Luglio. Da venerdì 29 Luglio riprenderà la consegna dei kit dei mastelli per tutte quelle utenze che ancora non hanno potuto effettuare il ritiro. La distribuzione continuerà sabato 30 Luglio e per tutta la settimana che va dal 1 Agosto al 6 Agosto. I mastelli potranno essere ritirati tutti i giorni dal 29 Luglio al 6 Agosto presso la Scuola Media Corrado Alvaro. Gli orari di consegna questa volta varieranno tra la mattinata con orario 9:00-14:00 ed il pomeriggio con orario 13:00-17:00.

  • Reggio, Cis promuove “La guerra di Troia e la Calabria”

    Reggio, Cis promuove “La guerra di Troia e la Calabria”

    Lunedì 25 luglio 2016, alle ore 21.00, nello spazio del Chiostro di San Giorgio al Corso – Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nel contesto del ciclo di manifestazioni sulla storia della Calabria, promuove l’incontro “La guerra di Troia e la Calabria”. Attraverso video proiezioni relazionerà il prof. Daniele Castrizio, Associato di Numismatica presso l’Università di Messina. Il prof. Daniele Castrizio tiene i corsi di Numismatica Medievale per i Curricula Archeologico e Storico-artistico del Corso di Laurea in Lettere, è membro del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana dell’Università di Messina ed autore di numerose pubblicazioni.

  • Tropea, al via festival “Culture a confronto”

    Tropea, al via festival “Culture a confronto”

    Ritmi, colori e costumi di tutto il mondo torneranno ad accendere l’estate calabrese con la quarta edizione di “Culture a Confronto”, festival mondiale della cultura popolare, che si svolgerà a Tropea il 20 e 21 agosto. La rassegna vedrà nuovamente come protagonisti alcuni dei gruppi folkloristici più rappresentativi delle diverse culture internazionali con la direzione artistica curata da Andrea Addolorato, presidente dell’associazione che dà il nome al festival. Dopo il successo della scorsa edizione, corredato da una risonanza mediatica nazionale, “Culture a confronto” si è consacrato quale punto di riferimento per artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo che regaleranno anche per questa estate momenti di spettacolo all’insegna della riscoperta delle tradizioni storiche e popolari. Le sfilate per le vie del centro storico di Tropea, autentica meta di turismo culturale, apriranno le due serate che avranno come suggestiva location la marina dell’isola, mentre a garantirne la migliore promozione mediatica saranno la Life Communication, che ne curerà la produzione televisiva, la Pubbliemme, per quanto riguarda la grafica, e Lattemiele per la diffusione radiofonica.

    Protagonisti dell’edizione di quest’anno saranno sei gruppi suddivisi nell’arco delle due serate. Sabato 20 agosto andranno in scena la Compagnia popolare di danza Raduga (Arcobaleno) dalla Bielorussia, fondata nel 1956, caratterizzata da un ricco allestimento strumentale; il Gruppo folklorico Famagusta Municipality di Cipro del Nord, nato nel 1984 e il maggiormente rappresentativo, che può contare su 11 gruppi di tutte le età; il Ballet folklorico Guarionex di Porto Rico, fondato nel 1978. Domenica 21 agosto sarà la volta del Ballet folklorico Magia Chilena, gruppo di danza popolare cilena nata con un progetto statale nell’Università de la Frontera di Temuco; dalla Spagna, il Gruppo comunale de coros y danzas de Baza, dedicato alla valorizzazione della cultura andalusa e, in particolare, della zona nord della provincia di Granada; il gruppo Nantes Irish Dance, con sede in Francia e quasi tutto al femminile, che dal 2006 promuove le danze irlandesi.

    La Calabria tornerà nuovamente – spiega Andrea Addolorato – a vivere un grande abbraccio culturale grazie alla straordinaria occasione di poter incontrare da vicino compagnie provenienti da mondi lontani e che, in un momento difficile per gli scenari internazionali, a Tropea daranno vita ad un momento di aggregazione superando ogni barriera. Il Festival quest’anno sarà arricchito nuovamente dal gemellaggio con “Estate internazionale del folklore e del Parco del Pollino” e dalla collaborazione con Coldiretti Calabria, sancita dalla firma di un apposito protocollo d’intesa, che curerà l’allestimento del villaggio sulla marina dell’isola aperto alla partecipazione delle aziende per la promozione dei prodotti agroalimentari di eccellenza. A breve saranno svelati anche i dettagli del Premio Culture a confronto che, anche quest’anno, sarà assegnato alle personalità che si sono maggiormente distinte nel campo sociale, culturale e religioso. Un ringraziamento particolare va, infine, all’amministrazione comunale che ha dimostrato di credere fortemente nel progetto facendolo proprio e istituzionalizzandolo”.

  • Bova Marina, al via convegno “Dal Paleolitico ai giorni nostri”

    Bova Marina, al via convegno “Dal Paleolitico ai giorni nostri”

    Il Centro Studi Documentazione del Parco Archeologico ArcheoDeri – Vallata del San Pasquale, sabato 23 luglio 2016, alle ore 18.00, a Bova Marina, ha organizzato un convegno dal titolo: “Dal Paleolitico ai giorni nostri“. Relazionerà il Prof. Sebastiano Stranges, archeologo, ispettore onorario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e collaboratore di studi e ricerche con numerose e prestigiose università.

    "Dal Paleolitico ai giorni nostri"
    “Dal Paleolitico ai giorni nostri”

    Sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Bova Marina, Avv. Vincenzo Crupi e della Dott.ssa Stefania Rome, Associazione Culturale ArcheoDeri. Introdurrà i lavori il Dott. Franco Tuscano, Responsabile del Centro Studi  Documentazioni ArcheoDeri.

  • Peperoncino Jazz Festival nel Parco Nazionale della Sila

    Peperoncino Jazz Festival nel Parco Nazionale della Sila

    Giunge alla diciassettesima edizione il Peperoncino Jazz Festival ed anche quest’anno, il settimo consecutivo, il Parco nazionale della Sila ospita in alcune fra le sue più suggestive località una “tre giorni” di grande jazz ispirato alle sonorità nordiche. Si parte venerdì 22 luglio, alle 17:00, con il concerto di Svante & Katarina Henryson alla riserva naturale “I Giganti della Sila”, la cui gestione è stata recentemente affidata al Fai (Fondo Ambiente Italiano). Sabato 23 luglio, stesso orario, l’esibizione si terrà alla sede dell’Ente Parco, a Lorica, con la musica dei Trygve Seim Quartet. La “tre giorni” si concluderà domenica 24 luglio, sempre alle 17.00, nell’antica segheria del Centro Visita Cupone con il concerto di Jon Balke.

    Peperoncino Jazz Festival
    Peperoncino Jazz Festival

    Anche quest’anno e come fin dalla prima edizione in Sila, l’iniziativa è stata patrocinata dalla Reale Ambasciata di Norvegia, ma il patrocinio è arrivato anche da Repubblica Italiana, Regione Calabria, Provincia di Cosenza, UTB Cosenza del Corpo Forestale dello Stato e FAI. La “tre giorni” di grande jazz norvegese in Sila sarà caratterizzata dall’esibizione, in esclusiva nazionale, dei migliori musicisti di Oslo e dintorni e nell’occasione l’Ente Parco ha organizzato un blog tour, un viaggio per blogger che ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico, attraverso un evento musicale di assoluta qualità, le bellezze che la destinazione Sila è in grado di offrire ai viaggiatori. I concerti in Sila continuano anche il 25 luglio, quando nel sagrato dell’abbazia di San Giovanni in Fiore alle 22.00 si esibiranno i The Hoppers Quintet e il 26 luglio nel chiostro del convento di San Domenico a Taverna, sempre alle 22:00, quando sarà la volta degli A.J. Infusino Quartet. I concerti saranno accompagnati da degustazioni a base di prodotti tipici locali e i vini saranno anche quest’anno a cura dell’AIS Calabria.

  • Motta San Giovanni, al via Trofeo “Francesco Verduci”

    Motta San Giovanni, al via Trofeo “Francesco Verduci”

    Il 7 agosto 2016 torna per tutti gli appassionati di sport, ed in particolare di atletica leggera, la IX edizione del Trofeo “Francesco Verduci”. Il Comitato organizzatore del Trofeo e la Fidal Calabria annunciano, infatti, la nuova edizione dell’ Americana Gara Internazionale – corsa su strada ad eliminazione, valevole per l’assegnazione del Trofeo “Francesco Verduci”, che si svolgerà domenica 7 agosto a Motta San Giovanni (RC).

    L’evento è organizzato dal 2008 per ricordare Francesco Verduci, dirigente Fidal e giudice di gara, prematuramente scomparso nel gennaio 2007. Francesco Verduci aveva espresso agli amici della Fidal il desiderio di voler organizzare una particolare manifestazione sportiva a Motta San Giovanni e, dopo la sua scomparsa, le persone a lui vicine hanno voluto realizzare questo suo desiderio. L’Americana è una gara affascinante nella quale i podisti partono tutti insieme e devono gareggiare ad andatura limitata sul percorso stradale cittadino nel centro storico di Motta. Ad ogni giro, nel tratto conclusivo viene “lanciata” una volata e gli atleti devono aumentare l’andatura per evitare l’eliminazione, ad eccezione dell’ultimo giro quando i podisti rimasti in gara disputano un rush finale di 300 metri per aggiudicarsi la vittoria. La gara è riservata ad atleti di grande prestigio, italiani e stranieri, appartenenti alle categorie assoluti e master.

    Dal 2010, su volere della famiglia Verduci, è stato istituito il Premio GGG “Francesco Verduci”, che anche quest’anno verrà assegnato al giudice di gara che si è maggiormente distinto nell’espletamento dell’importante ruolo. Accanto alla manifestazione sportiva e al ricordo del dirigente Fidal verranno realizzate una serie di iniziative sociali che coinvolgeranno il pubblico presente, oltre alla tradizionale raccolta fondi a favore dell’opera missionaria di Padre Manuel Casillas in Sud Africa. Per maggiori informazioni consultare il sito www.trofeoverduci.it o scrivere a trofeoverduci@gmail.com.

  • Gerace, al via “La Notte Greca di Gerace”

    Gerace, al via “La Notte Greca di Gerace”

    E’  tutto pronto a Gerace, per la manifestazione denominata “H Nuésta Greéka thv Agiéav Kuriakhév” – “La Notte Greca di Gerace”- che si terrà nel Largo delle Tre Chiese, domenica 24 luglio, con inizio alle ore 20,30. Sarà un’altra occasione per poter visitare l’antico borgo di Gerace, ubicato nel cuore dell’entroterra locrideo che vanta anche un’antichissima storia e tradizione artistico-artigianale con evidenti richiami ellenici. L’origine del nome di “Gerace”, infatti, deriva da una antica parola greca che significa “sparviero”. Secondo la leggenda, fu appunto uno sparviero a indicare che il borgo doveva sorgere in un posto lontano dagli attacchi via mare dei Saraceni.

    Tutti i visitatori potranno ammirare gli angoli più belli e suggestivi della città godendo del suo inconfondibile stile e meravigliosa bellezza. Le piccole casette, i tanti palazzi gentilizi, il Castello, la millenaria Cattedrale e le quasi 100 chiesette, riportano indietro nel tempo con la visione delle antiche cupole bizantine ma anche con gli evidenti richiami barocchi e greco-ortodossi.  Questo il ricco programma dell’evento, che  gode del patrocinio del Comune guidato dal Sindaco dott. Giuseppe Pezzimenti. Alle ore 18,00 apertura della mostra espositiva. Alle ore 20,30 degustazione dei prodotti tipici dei Greci di Calabria e intrattenimento musicale con il gruppo “Megàli Ellàda”. Alle ore 21,00 ci saranno i saluti delle Autorità. Alle ore 21,10 ci sarà la presentazione del libro “Dèi e Zangrèi. Gli Elleni di Calabria e i Lombardi di Sicilia: la lingua ferita, l’identità negata”  –   Franco Pancallo Edizioni.

    Seguirà dibattito con proiezione d’immagini. Per l’occasione sarà presente l’editore Franco Pancallo e il Presidente dell’Associazione Culturale “Calliurghìa”-   Bova Marina , Francesco Zavettieri. A conclusione dei lavori è prevista l’esposizione di arte Greco-Bizantina del maestro iconografo Domenico Candela. Gli organizzatori intendono ringraziare anticipatamente  per le esposizioni e le degustazioni i seguenti laboratori:  Cooperativa Aracne, Artigiani Ernesto Multari e Bruno Fassari, Panificio Limone, Cooperativa Santa Cyriaca. A Gerace, in una straordinaria  notte unica, si ritorneranno a respirare delle meravigliose suggestioni di arte magnogreca.