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  • Reggio Calabria, presentazione libro La penna e la voce di Italo Falcomatà

    Reggio Calabria, presentazione libro La penna e la voce di Italo Falcomatà

    LA PENNA E LA VOCE – FALCOMATA'

    Venerdì 3 dicembre 2010 alle ore 18.00
    Sala delle Conferenze Provincia di Reggio Calabria

    Presentazione del libro
    La penna e la voce
    Scritti storico-politici 1977-1990
    Italo Falcomatà

    Sarà presentato venerdì 3 dicembre 2010 alle ore 18.00 presso il Salone delle Conferenze della Provincia di Reggio Calabria, il volume di Italo Falcomatà La penna e la voce. Scritti storico-politici 1977-1980, pubblicato da Città del Sole Edizioni. All’incontro, organizzato dalla Fondazione Falcomatà nell’ambito degli eventi commemorativi per il nono anniversario della scomparsa del sindaco, prenderanno parte: l’on. Piero Fassino, presidente Forum esteri del PD, Demetrio Naccari Carlizzi, responsabile nazionale delle Politiche territoriali di Sviluppo del PD, il giornalista Tonio Licordari, il Presidente della Provincia Giuseppe Morabito, la presidentessa della Fondazione Falcomatà Rosetta Neto Falcomatà e sarà moderato da Tonino Nocera, responsabile cultura della Fondazione.

    Gli articoli di Italo Falcomatà raccolti oggi nel volume “La penna e la voce”, terza uscita della collana Italo Falcomatà Scripta et Verba, furono scritti e pubblicati tra la fine degli anni ’70, agli albori della sua attività politica, e il 1990; sul periodico “Il Dibattito”, in cui all’epoca aveva un suo spazio fisso, e su altre riviste culturali (Calabria Oggi, La Procellaria, Prospettive Culturali ed Historica). Sebbene essi abbiano un filo conduttore storico-politico, e al loro interno siano individuabili due macroaree generali, una relativa alla politica mondiale e l’altra che investe da vicino personaggi e fatti della nostra terra, gli articoli riguardano svariati argomenti.

    Dall’analisi socio-politica della situazione di alcuni paesi dell’Est all’indomani della caduta del muro di Berlino, a Robespierre; dal Fascismo e la Costituzione dell’Italia Repubblicana, ai personaggi che hanno fatto la storia del nostro paese (Nenni e Pertini per citarne solo alcuni); dalla crisi delle istituzioni borghesi e proletarie all’ammiraglio Genoese Zerbi; dal terremoto del 1908 agli anni ’80: un mosaico di vite, di episodi ed esperienze significative rivive nelle parole di Falcomatà. “Gli articoli, – scrive nella sua Prefazione la giovane studiosa Valentina Confido che ha curato la pubblicazione – molto lontani dall’essere un semplice sfoggio di cultura accademica e di teorie politiche, colpiscono dritto al cuore ed alla mente del lettore per quel loro modo di descrivere una certa realtà semplicemente per quello che è. Senza fronzoli né orpelli linguistici, Falcomatà espone le vicende storico-politiche con una lucidità da fare invidia ai più accreditati studiosi di fama nazionale ed internazionale, evidenziando i meccanismi che sottendono a certe fasi storiche cruciali, riassumendo i fatti ed analizzando i personaggi chiave, riportando alla luce gli aspetti salienti di certe congiunture dell’evoluzione sociale con la delicatezza, l’acume e la semplicità che caratterizzava in toto la sua persona, e facendo abbondante e ricorrente uso di citazioni”.

    Il presente volume rappresenta l’ulteriore tappa del percorso editoriale attuato dalla casa editrice reggina, che ha già visto l’uscita dei due saggi, Il Corriere di Calabria e l’opinione pubblica reggina nella grande guerra e Giuseppe De Nava. Un conservatore riformista meridionale, e che intende mirare alla pubblicazione totale degli scritti sparsi, editi ed inediti, di Italo Falcomatà. A fronte di una immensa mole di materiali eterogenei, densamente distribuiti dalla fine degli anni ’70 alla sua morte, avvenuta nel 2001, si procederà per tematiche generali e tipologie di scrittura. Si passerà, dunque, dagli articoli sulla politica e la storia, argomenti su cui si focalizza questo primo volume, alla cultura nelle sue varie espressioni e alla letteratura, a cui verranno dedicate pubblicazioni successive, che includeranno anche gli interventi orali, laddove sarà possibile rintracciarli, e vari altri testi di altra natura.

  • Una lacrima sulle dita

    Una lacrima sulle dita,

    come un anello da una vita,

    e tu, pecorella smarrita, tra dune di deserti dispiaceri,

    perdona quel disegno di vita

    che ormai no ti sorregge piu’.

    Come sorgente d’acqua pulita,

    cala la luce su quel volto segnato, provato e ferito.

    Se cadon le foglie non e’ per morire…

    Perche’ andare per tornare non vuol dire andar via.

    Quella mano nella mano,

    quanta salita, quanta fatica… … ma non e’ niente,

    e’ solo una ferita quella lacrima sulle dita.

  • CIS Calabria, gli appuntamenti di Dicembre

    CIS Calabria, gli appuntamenti di Dicembre

    Chiesa San Giorgio al Corso

    Mercoledì 1 Dicembre 2010 – Ore 18.00 – Sala San Giorgio al Corso di R. C.
    VIAGGI NEL MONDO: ITALIA
    LA CALABRIA: SAN LORENZO – Con video proiezioni
    A cura del Dott. Salvatore Saffioti – Già Dirigente del Ministero del Lavoro

    Domenica 5 Dicembre 2010 – Ore 18.00 – Foyer del Teatro “Francesco Cilea” di R. C.
    Città di Reggio Calabria – Assessorato ai Beni Culturali e Grandi Eventi
    Centro Internazionale Scrittori della Calabria
    Inaugurazione mostra di pittura dell’Artista Rita Alleruzzo
    Seguirà cocktail

    Lunedì 6 Dicembre 2010 – Ore 16.45 – Biblioteca Villetta “De Nava” di R. C.
    Biblioteca Comunale “ Pietro De Nava” – Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia – Centro Internazionale Scrittori della Calabria – Associazione Culturale Anassilaos
    Conferenza
    “La rivolta dell’On. Prof. Giuseppe Reale”
    Relatore: Dott. Pasquale Nucara – Presidente della Sezione A. N. A. O. A. I.

    Sabato 11 Dicembre 2010 – Ore 16.30 – Sala San Giorgio al Corso di R. C.
    Associazione Calabria Creativa – Associazione Anassilaos – Centro Internazionale Scrittori della Calabria – OMAGGIO ALL’ARTISTA GIUSEPPE CANNIZZARO
    Terzo anniversario della scomparsa – Cento anni dalla nascita
    “Giuseppe Cannizzaro e gli ultimi miti”
    Interventi: Candeloro Imbalzano (Consigliere regionale) – Franco Commisso (Assessore alla cultura comune di Locri) – Don Antonio Santoro (Sacerdote della Chiesa di San Giorgio al Corso di R. C.) – Palma Jerace (Pittrice) – Vincenzo Cannizzaro (Architetto) – Loreley Rosita Borruto (Presidente del CIS della Calabria) – Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos)
    Ore 18.30 nella Chiesa di San Giorgio al Corso messa di suffragio

    Lunedì 13 Dicembre 2010 – Ore 16.45 – Biblioteca Villetta “De Nava” di R. C.
    ASPETTANDO IL NATALE IN BIBLIOTECA
    Musica – Immagine – Poesia
    Natale nell’arte
    Con video proiezioni a cura del prof. Nicola Petrolino – Vice Presidente del Circolo del Cinema “Charlie Chaplin” – Responsabile sezione cinema “Cattedra di poesia, letteratura e arte” del CIS della Calabria
    Tutti i presenti potranno leggere o commentare proprie opere o di altri autori aventi per tema il Santo Natale
    Con la partecipazione straordinaria della poetessa Maria Costa
    Alla chitarra: Maestro Ruben Giuseppe Levi Pennestrì

    Mercoledì 15 Dicembre 2010 – Ore 18.00 – Sala San Giorgio al Corso di R. C.
    IL NATALE TRA TRADIZIONE E FEDE
    Con video proiezioni
    Relatori: Don Antonio Santoro – Sacerdote della Chiesa di San Giorgio al Corso di R. C.
    Prof.ssa Renata Melissari – Docente di Storia delle Tradizioni Popolari Università di Messina.
    COME VIVONO I GIOVANI IL NATALE NEL TERZO MILLENNIO
    Intervengono:
    Dott.ssa Alessandro Giulivo – Comunicazione spettacolo e comunicazione multimediale
    Dott. Domenico Siclari – Ricercatore universitario

    Giovedì 16 Dicembre 2010 – Ore 16.45 – Biblioteca Villetta “De Nava” di R. C.
    Presentazione libro favole in versi
    “Si, bambini, allegri, state allegri” di Giuseppe Fulceri – Edizioni Arnaud – I Palantiri
    Relatore: Dott. Prof. Gabriele Quattrone – Neuropsichiatra – Primario Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria
    Intervento: Ins. Maria Votano – Già insegnante nella Scuola per l’Infanzia

    Lunedì 20 Dicembre 2010
    – Ore 16.45 – Biblioteca Villetta “De Nava” di R. C.
    “ANNI SESSANTA” di Clara Monterossi – Edizioni Il Gabbiano
    Relatrici: Prof.ssa Anna Maria Crisafulli Sartori – Poetessa – Scrittrice – Giornalista della “Gazzetta Del Sud”
    Dott.ssa Maria Froncillo Nicosia –  Poetessa – Scrittrice – Editrice de “Il Gabbiano”
    SARA’ PRESENTE L’AUTRICE

    Mercoledì 22 Dicembre 2010 – Ore 18.00 – Sala San Giorgio al Corso di R. C.
    I CANTANTI DI HERBERT VON KARAJAN (PAVAROTTI – FRENI – CALLAS CHIAUROV ecc.)
    Con video proiezioni
    Relatore: Maestro Nicola Sgro – Compositore – Direttore d’orchestra – Responsabile Sezione Musica “Cattedra di Poesia Letteratura e Arte” del CIS della Calabria

    Presidente Centro Internazionale Scrittori della Calabria
    Loreley Rosita Borruto

    E mail – cis.dellacalabria@libero.it

  • Rende (CS), Progetto Bancartis: presentazione opera di Francesco Toraldo

    Rende (CS), Progetto Bancartis: presentazione opera di Francesco Toraldo

    l’opera Buster Williams di Toraldo

    Sabato 18 dicembre, nell’ambito del progetto BANCARTIS, ormai giunto alla sua quarta edizione, presso la Sala De Cadorna del centro direzionale BCC Mediocrati di Rende, verrà presentata l’opera Buster Williams del pittore Francesco Toraldo. Il dipinto è un’anticipazione della mostra che il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) dedicherà all’artista a partire da marzo 2011.

    Nato a Catanzaro nel 1960, Toraldo è un pittore la cui peculiarità espressiva è data da un suggestivo e coinvolgente intreccio di narrazioni figurative che non provengono tanto da un progetto precostituito, quanto da un ardore guidato dalla memoria e dalle emozioni. Dalla biografia di questo artista si evince un certo spirito ribelle. A suo tempo, infatti, egli non ha voluto portare a termine gli studi accademici, che gli sono comunque stati utili come base di apprendistato. Il suo vero maestro è stato il padre Enzo, anch’egli pittore, il quale ha saputo infondergli l’amore istintivo per una figurazione forte e calibrata.

    Le capacità espressive di Francesco Toraldo si effondono nella sua opere con gli effetti vibrati di colori primari e puri che sono evidenti sintomi di un animo che non ama certo tenere sotto controllo la propria fantasia, interpretando il mondo attraverso il filtro delle emozioni; un pittore dotato di un’estrema sensibilità per la rivelazione del particolare inserito in un contesto visivo dove prevale un espressionismo venato di dolcezze post-romantiche.

    L’opera che entra a far parte della collezione BANCARTIS, è un esempio quintessenziale dell’arte di Toraldo. A colpire immediatamente lo sguardo dello spettatore è il rosso brillante del contrabbasso, esaltato dal contrasto con le mani bianche del musicista che sembrano volare sopra lo strumento, sfiorandolo e sfumando nel passaggio tra le note, quasi fossero fatte di polvere di gesso. Il tutto da vita  ad una figurazione calda intrisa di vibrazioni, di palpiti e di passione, fatta di un’immediatezza segnica che sembra nascere direttamente dal colore, senza la necessità di un disegno preparatorio. Il dipinto si genera dall’intreccio istintivo dei colori sulla tela che scaturisce in un’opera informale su cui, successivamente, il pittore costruisce le sue magnifiche figurazioni astratte.

    Francesco Toraldo ha tradotto la sensibilità Fauve, lo studio sul movimento tipico dei Futuristi – e di Balla in particolare –, i visi espressionisti leggermente deformati, in una capacità tutta personale di dipingere la musica, di fare del jazz con gli strumenti della pittura, perdendosi in raffinati assoli fatti di esplosioni cromatiche e tempeste segniche.

    Progetto BANCARTIS.
    FRANCESCO TORALDO, composizioni musicali

    Luogo:         BCC MEDIOCRATI, Sala “De Cardona”, Centro Direzionale BCC Mediocrati
    Via Alfieri, Rende (Cs)
    Curatore:     Federico Bria
    Vernissage:     18 dicembre 2010 ore 17:00
    L’opera rimarrà in esposizione fino al 17 dicembre 2011
    info:         BCC Mediocrati – tel. 0984841811
    ufficio stampa MACA – tel. 0119422568, maca@museovigliaturo.it

  • Il CIS della Calabria promuove l’incontro “Viaggio a S. Lorenzo di R. C.”

    Il CIS della Calabria promuove l’incontro “Viaggio a S. Lorenzo di R. C.”

    Chiesa San Giorgio al Corso

    Nell’ambito del ciclo di incontri dedicati ai “viaggi nel mondo”, Mercoledì 1 Dicembre 2010, presso la Sala della Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, alle ore 18.00, verrà presentato il documentario, realizzato dal Dott. Salvatore Saffioti, su San Lorenzo, piccolo comune della Provincia di Reggio Calabria.

    Il paese si estende su una superficie di 64,1 Kmq., con una popolazione di poco superiore ai 4.000 abitanti. Frazioni di San Lorenzo sono: San Fantino, San Pantaleone, SantaMaria, Lanzina, Marina di San Lorenzo, Chorio. Il paese ha avuto un grande passato storico e commerciale ed è stato sede di Prefettura fino alla prima metà del 900.

    Salvatore Saffioti, già dirigente del Ministero del lavoro, da molto tempo coltiva l’hobby della cinematografia. Tutti i suoi documentari, oltre che da ottime fotografie e colonne sonore, sono supportati da un commento parlato che illustra, con minuzie di particolari, la storia, i paesaggi e i monumenti dei luoghi visitati.

  • Forse non lo sai

    Forse non lo sai quanto pesa un pensiero

    soprattutto se menzognero.

    Forse non lo sai quanta neve cadde sul sentiero,

    coprendo passi e odori del tempo.

    Vento che spazza via quel tiepido ricordo,

    ammaliante desiderio di un brivido… … leggero, amico, vero.

    Forse non lo sai quante volte ti ho pensato,

    ti ho cercato e negli anni desiderato.

    Forse non lo sai ma il debole filo che teneva appesi i sogni miei,

    oggi si e’ spezzato… … e tutto e’  svanito… …

    Bruciato… … e io accecato da flebili bagliori mi avvicino a nuovi

    Orizzonti… …. La via del domani, persa e poi ritrovata… … stanco

    Di correre su pavimenti umidi e freddi… … come quando bambino

    fuggivo dai pericoli… … e nascondermi da paure

    annidate nella mia mente.

    E tu li’, sempre li a cercare di ferirmi… con parole… gesti… …

    Sguardi e atteggiamenti falsi… … ma in fondo tutto questo tu forse

     non lo sai.

     

     

  • S. Ilario dello Ionio (RC), inaugurazione mostra “L’umo e gli animali, un rapporto senza tempo”

    S. Ilario dello Ionio (RC), inaugurazione mostra “L’umo e gli animali, un rapporto senza tempo”

    Mostra a Sant'Ilario
    Askos da locri (V sec. a.C.)

    Sarà inaugurata giovedì 2 dicembre, alle ore 17, nelle sale di Palazzo Carbone-Speziale, la mostra “L’uomo e gli animali: un rapporto senza tempo”, grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e il comune di S. Ilario dello Ionio.
    Riparte dalla cittadina ionica la mostra itinerante, curata da Rossella Agostino, funzionario della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e direttrice del Museo nazionale di Locri, partita da Reggio Calabria nel 2002 e, di recente, ammirata pure ad Atene.

    Dodici pannelli illustrativi e preziosi reperti provenienti dal territorio della Locride illustrano il millenario rapporto tra l’uomo e l’animale che, nei secoli, è stato di volta in volta compagno di giochi, amico fedele, mezzo di trasporto, vittima sacrificale, fonte di sostentamento.
    «Attraverso rinvenimenti da scavo e testimonianze letterarie, abbiamo potuto appurare la ricchezza di documentazioni sul tema – spiega Rossella Agostino – L’animale, che è sempre stato, a vario titolo, parte integrante della vita dell’uomo, ha pure ispirato opere di alto pregio artistico e piccoli prodotti artigianali, come i numerosi ex voto fittili e bronzei esposti nelle sale dei musei italiani e non solo».

    Un’apposita sezione, curata in collaborazione con università, enti ed associazioni ambientaliste, è inoltre dedicata al mondo contemporaneo e ad alcune problematiche legate al rapporto tra uomo e animali.
    «Vogliamo ringraziare la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e, in particolare, la dott.ssa Rossella Agostino, per avere scelto la nostra cittadina quale tappa di questa interessante e originale mostra itinerante – dichiara il sindaco Pasquale Brizzi -. E’ l’occasione per tornare a parlare delle nostre radici, delle testimonianze storiche presenti sul territorio e, al tempo stesso, per rilanciare sull’attualità i temi ambientalisti e del vivere armonico con tutti gli esseri viventi. Un importante momento di crescita per la nostra cittadina di cui siamo davvero grati alla Soprintendenza e da cui ci si augura possa avviarsi una proficua collaborazione nel tempo».

    All’inaugurazione, curata in collaborazione con la Pro Loco presieduta da Ugo Mollica, interverranno la direttrice del museo nazionale di Locri, Rossella Agostino, il sindaco Pasquale Brizzi, il consigliere provinciale Omar Minniti, il coordinatore della Lav Calabria Roberto Vecchio Ruggeri e numerosi rappresentanti istituzionali e di associazioni ambientaliste.

  • Cultura, Il Presidente Tuccio, il Procuratore Aggiunto Gratteri e il Dott. Quattrone interverranno sul libro “Il silenzio imperfetto”

    Cultura, Il Presidente Tuccio, il Procuratore Aggiunto Gratteri e il Dott. Quattrone interverranno sul libro “Il silenzio imperfetto”

    Il silenzio imperfetto di Aldo Penna

    Il “Silenzio imperfetto” è il titolo del romanzo di Aldo Penna che affronta il tema mafia – politica. Il protagonista del romanzo è un giornalista, persona qualunque, con i problemi sentimentali e le tristezze che assillano il suo quotidiano. Egli, involontariamente, diventa  testimone di un fenomeno criminale la cui forza devastante minaccia il vivere civile e sociale.

    Lo scrittore, con questo  romanzo, ripercorre decenni di efferatezze mafiose. Il protagonista, con i suoi articoli, cerca  di dare voce a chi la mafia la combatte giorno dopo giorno, rischiando la vita. Nella pagina di presentazione del romanzo, il magistrato Antonio Ingroia, scrive che “nel libro di Aldo Penna, attraverso una trama avvincente, emerge l’intreccio tra poteri legali e poteri criminali che caratterizzano la cronaca di quegli anni”.

    Lunedì 29 Novembre 2010, alle ore 16.45, presso la Biblioteca comunale villetta “De Nava” di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e il Circolo di Cultura Greca Apodiafazzi presentano, per la prima volta nella città di Reggio Calabria, il romanzo “Il silenzio imperfetto” di Aldo Penna, Edizione Stampa Alternativa “Nuovi Equilibri” – Collana Eretica.

    Dopo i saluti dei presidenti delle due associazioni che hanno promosso l’iniziativa, dott.ssa Loreley Rosita Borruto e dott. Carmelo Giuseppe Nucera, seguiranno gli interventi del dott. Giuseppe Tuccio, Presidente Aggiunto O. M. Corte di Cassazione, del dott. Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto presso il tribunale di Reggio Calabria e del dott. Gabriele Quattrone, neuropsichiatra. Sarà presente l’autore Aldo Penna.

  • Cosenza, incontro-dibattito e mostra fotografica su “Aloysius Lilius”

    Cosenza, incontro-dibattito e mostra fotografica su “Aloysius Lilius”

    Aloysius Lilius

    Martedì 30 novembre prossimo, alle ore 17.00, a Cosenza, presso la Casa delle Culture, si terrà l’incontro dibattito: Aloysius Lilius.
    Aloysius Lilius, nato a Cirò (antica Ypsicron o Psychro) nel 1510, è passato alla storia per aver progettato la riforma del Calendario, eseguita nel 1582 sotto il Pontefice Gregorio XIII.

    All’iniziativa, moderata dallo scrivente, parteciperanno: Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza; Mario Caruso, sindaco di Cirò; Alfredo Corrao del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Pietro De Leo, ordinario di storia medievale presso l’Università della Calabria.

    Sarà possibile, inoltre, ammirare fino al 1 dicembre 2010 la mostra fotografica “1° Concorso Fotografico Aloysius Lilius”, organizzata per Cosenza da Eugenio De Rose  del Laboratorio di Storia Medievale dell’UNICAL e da Massimo De Buono della Biblioteca Nazionale Universitaria di Cosenza, che comprende le 50 stampe selezionate tra quelle pervenute in occasione del Concorso Internazionale  Fotografico sul 500° anniversario della nascita del grande scienziato cirotano.

    SILVIO RUBENS VIVONE

  • IL BOATO

    Dormo.

    Sonnecchio… questa notte non ho sonno.

    Non so… poi pian piano la mente si assopisce.

    Silenzio.

    Tutto tace… d’un colpo pero’ mi sveglio di soprassalto.

    Un boato.

    Sogno… no.

    Vien giu’ il tetto e io inerme non ho piu’ occhi per guardare.

    Adesso con le ossa rotte riprendo i sensi.

    Mi sembra un brutto sogno… ma il dolore cosi’ reale!

    Buio.

    Dolore e buio.

    Che sia l’inferno?

    Allora sono morto.

    Non sento piu’ niente…

    Attimi interminabili per capire dove sono…

    Poi urla… tante urla… sirene… lamenti… singhiozzi…

    Lontani da me…vicino al mio cuore.

    Ora il dolore si fa cosi forte che perdo i sensi.

    Mi sveglio in un letto d’ospedale.

    Non era un sogno… era tutto reale.

    Fuori da queste stanche e fragili mura,

    Quel che resta di una notte insonne…

    Un boato e tanta distruzione.

    Fuori e dentro me.

  • Reggio Calabria, mostra personale di pittura di Eleonora Maria Barbaro

    Reggio Calabria, mostra personale di pittura di Eleonora Maria Barbaro

    Mostra d'arte di Eleonora Barbaro

    L’artista Eleonora Maria Barbaro si ripropone nella sua città a distanza di un anno con una personale di pittura dal titolo “Le Stagioni dello Spirito. Il viaggio dell’Eroe”.

    Dal viaggio nell’immaginario letterario del cuore dell’Africa, tema di “LeggendAfrica ”, al viaggio che ciascuno fa per sé e dentro di sé alla ricerca di ciò che dimora nelle profondità dell’anima, il leit motiv delle tredici opere in mostra.

    Un viaggio alla scoperta delle emozioni che accompagnano il nostro vivere quotidiano, quelle emozioni  di cui tutti, almeno una volta, hanno saggiato l’intensità, nell’unicità del proprio destino e nella consapevolezza di appartenere ad una Storia comune.

    L’esposizione, allestita nei locali del Dopolavoro Ferroviario, inserendosi nelle iniziative programmate per il periodo delle festività natalizie, sarà inaugurata venerdì 3 dicembre e si concluderà il 17 dello stesso mese.

    VERNISSAGE    Venerdì 3 Dicembre 2010 Ore 16
    Sala cinema del Dopolavoro Ferroviario – via Caprera, 2 B – Reggio Calabria
    Orario di apertura al pubblico: tutti i giorni dalle 9,30 alle 11,30 e dalle 15,30 alle 18,30

  • Cosenza: Vini, tradizioni e cultura, da Praia a Mare a Reggio Calabria

    Cosenza: Vini, tradizioni e cultura, da Praia a Mare a Reggio Calabria

    Manifestazione Calici di vino Sorsi di Cultura

    Si è svolta nei giorni 19 – 20 – 21 Novembre a Praia a Mare la manifestazione culturale ed enogastronomica denominata “Calici di vino e sorsi di cultura”. Organizzata dall’Associazione Proloco Praia a Mare e patrocinata dal medesimo Comune, dalla Provincia di Cosenza, dalla Camera di Commercio di Cosenza e dall’Associazione Italiana Sommelier della Calabria, e avente come scopo la promozione e la valorizzazione degli aspetti caratteristici della nostra regione, con particolare riferimento ai vini e ai prodotti tipici calabresi.

    Nella tre giorni, tra degustazioni, visite ai borghi e conferenze, si è discusso delle strategie turistico – produttive sulle coltivazioni vitivinicole, le produzioni tipiche e le loro modalità di identificazione territoriale, la De.Co. ( Denominazione di Origine Comunale ) e l’appartenenza di un prodotto tipico alla storia del suo territorio”. Ma più specificatamente l’hotel Garden, dove si è svolto l’evento, è stato soprattutto un crocevia d’incontri nel quale imprenditori, artigiani e Associazioni hanno di fatto sdoganato dai confini delle rispettive province aprendosi a un dialogo che rende la Calabria un’unica entità da valorizzare.

    Innumerevoli le delegazioni presenti, di cui una Toscana, oltre alle autorità istituzionali intervenute assieme ai maggiori imprenditori vitivinicoli provenienti da Cirò, Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia, mentre la provincia di Reggio ha avuto come suoi referenti nel settore artigianato, l’Associazione culturale Calabria Etnica nelle vesti del suo Presidente Francesco Praticò, e l’artigiano Bruno Pitasi Presidente dell’Associazione Tradizionando. Proprio Calabria Etnica, di comune intento con la Proloco Praia, ha dato vita ad un patto d’amicizia che sancisce l’inizio di un proficuo dialogo tra due entità separate dai km, ma unite negli ideali di rinascita culturale della Calabria.

  • BUGIA

    Bevo acqua,

    fresca come brina.

    Mi disseta ma mi lascia ancor sete.

    Sempre… … parola falsa e bugiarda.

    Cela nello sguardo promesse,

    limpide come l’acqua che ancora ho bevuto.

    E ancora berro’.

    Ma sete avro’ sempre,

    e non della stessa acqua mi dissetero’.

    Come il cerchio della vita,

    prima nasce e poi muore,

    il mio bere d’arsura sapra’.

    Sempre e’ una bugia

    Detta per paura di non farti andare via.

    Tu l’acqua io la bugia

  • Pentone (CZ), iniziativa Adotta un Libro promossa dal Centro di documentazione sulla Palestina

    Pentone (CZ), iniziativa Adotta un Libro promossa dal Centro di documentazione sulla Palestina

    Adotta un libro

    «Mamma, perché adottare un libro?», Arian rivolge a sua madre uno dei suoi ‘perché’. «Un proverbio dice: un libro è come un giardino che l’uomo porta in tasca. Dai libri fiorisce la conoscenza e la conoscenza ci aiuta a capire, apprezzare e rispettare gli altri e ciò che ci circonda». Pina racconta a suo figlio l’ultima iniziativa del centro di documentazione sulla Palestina, nato a Pentone, in provincia di Catanzaro, per raccogliere e diffondere materiali sulla storia della comunità palestinese.

    Adotta un Libro è il nome e lo slogan della campagna: chiunque può acquistare un libro e donarlo al Centro, che lo mette a disposizione di tutti. In segno di ringraziamento, il nome del donatore sarà apposto sulla copertina del libro e nell’indice generale, visibile nella sezione ‘Settore Libri’ del sito www.invictapalestina.org.

    All’iniziativa ha già aderito la casa editrice di Reggio Calabria, ‘Città del Sole’, con la donazione di due abbonamenti gratuiti alle sue riviste e di alcuni libri in catalogo. Gli altri ‘padri’ e ‘madri’ si trovano in tutta Italia. E una donazione arriva addirittura da oltreoceano: Massimo Mandolini – Pesaresi, professore e autore di due libri di critica letteraria che vive negli States, ha spedito Children of Catastrophe di Jamal Kanj. Si è appassionato così tanto all’idea del centro, da entrare a far parte della redazione.

    «Un interessante e inedito aspetto della tragedia palestinese del 1948 è il furto di … libri – scrive Massimo Mandolini – Pesaresi – Sì, non solo la terra, le case, la tranquillità di vivere, ma anche i libri. Un recente articolo di Arwa Aburawa,  “The Great Book Robbery of 1948” (La grande rapina dei libri del 1948, Electronic Intifada, 9 novembre 2010) documenta la storia di più di 60.000 libri (oltre a manoscritti e giornali), che furono sequestrati dalle case palestinesi da parte delle forze israeliane». Per spiegare l’intento di fondo del progetto, il professore ricorre al visionario della Biblioteca di Babele: «Se Borges poteva immaginare una biblioteca come metafora del mondo, lo scopo di questo progetto è ricreare un ‘luogo’ per la memoria palestinese: uno spazio/dimensione, in cui il ricordo e l’analisi storica possano favorire la libertà di pensare il futuro».

    «Siamo convinti – scrive Clara Moniaci nella lettera di promozione di Adotta un Libro – che solo attraverso una diffusione adeguata della conoscenza, innanzitutto tra i giovani, sia possibile formare una nuova consapevolezza, libera da pregiudizi e xenofobia, una nuova cognizione che permetta di leggere compiutamente la situazione politica mondiale e di compiere scelte forti».

  • Calabria, insediato il Comitato per la tutela del dialetto

    Calabria, insediato il Comitato per la tutela del dialetto

    Mario Caligiuri

    L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha insediato oggi il Comitato per la tutela, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio linguistico dialettale e delle tradizioni culturali, variamente intesi.

    “Il dialetto – ha detto Caligiuri – è un bene culturale che al pari di musei, biblioteche e opere d’arte deve essere tutelato e valorizzato, per favorire il recupero dell’identità calabrese e accrescere le capacità linguistiche generali, soprattutto dei più giovani.” Il Comitato ha il compito di elaborare una proposta di Legge.

    L’organismo, approvato dalla Giunta Regionale, e’ presieduto dal poeta Achille Curcio, che ha festeggiato recentemente i suoi 80 anni ed è, inoltre, composto da Tullio de Mauro, importante linguista italiano e già Ministro della Pubblica Istruzione; Luigi Tassoni, Direttore del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Pécs in Ungheria; Saverio La Ruina, autore e regista teatrale e Alfonso Mezzotero, membro del Comitato di consulenza giuridica della Giunta Regionale. Segretaria del Comitato e’ la dirigente regionale Giulia De Tommaso. Nel corso dell’incontro, coordinato dall’Assessore Caligiuri, sono stati definiti i criteri per la stesura della proposta di legge regionale, la cui prima bozza dovrebbe vedere la luce gia’ nei prossimi mesi. L’obiettivo e’ quello di salvaguardare l’identità regionale e promuovere il dialetto come strumento di crescita linguistica, soprattutto per le nuove generazioni.

    A tale proposito Tullio de Mauro ha concluso. “La conoscenza del dialetto fornisce strumenti linguistici che migliorano anche la padronanza dell’italiano e facilitano l’apprendimento delle lingue straniere. In questi settori, le iniziative delle Regione Calabria sono particolarmente apprezzabili”.

  • Cis Calabria organizza la manifestazione “La Beat Generation: Sylvia Plath”

    Cis Calabria organizza la manifestazione “La Beat Generation: Sylvia Plath”

    Chiesa San Giorgio al Corso

    Mercoledì 24 Novembre 2010, alle ore 18.00, presso la Sala San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria per il ciclo di letteratura mondiale organizza la manifestazione: “La Beat Generation: Sylvia Plath”. Relatrice dell’incontro sarà Maria Festa, critico letterario, scrittrice, giornalista.

    Nel 1952, dopo la pubblicazione di un racconto di Johm Clellon Holmes, che viene considerato il primo racconto Beat, e di un articolo, pubblicato sul “New York Times Magazine”, viene reso pubblico, per la prima volta, il termine Beat, già coniato nel 1947 da Jack Kerouac. La generazione del secondo dopo guerra si definì Beat, termine che può assumere diversi significati, ma soprattutto ribellione ad una società coercitiva e protensione verso una nuova libertà e consapevolezza di vita. Kerouac, Ginsberg, Burroughs, Corso, Ferlinghetti, Sexon, Plath sono stati i grandi autori che hanno fatto parte di questo movimento culturale americano.

    Sylvia Plath, dopo gli studi universitari allo Smith College, ottiene una borsa di studio in Inghilterra dove ha l’opportunità di conoscere e poi sposare il poeta Ted Hughes, dalla cui unione nascono due figli, Frieda Rebecca e Nicholas. Sylvia Plath e la contemporanea poetessa Anne Sexon, per le femministe americane, sono state le poetesse simbolo dell’oppressione. Ambedue, con le loro opere hanno testimoniato la condizione della donna lacerata dal conflitto irrisolto tra le aspirazioni personali e il ruolo impostole dalla società.

    La Plath Morì suicida a Londra nel 1962. In vita aveva pubblicato un libro in versi “Il colosso” (1956) e il romanzo autobiografico “La campana di vetro” (1963), in cui rievocava una New York dominata dall’egoismo e dalla mistificazione. Dopo la sua morte sono state pubblicate: “Ariel” (1965), “Alberi invernali” (1971) e “Attraversando l’acqua” (1971).

  • DUE CUORI

    Il mio cuore e’ rapito,

    ammaliato da un sogno d’eterno vivere.

    Il tuo cuore rapisce.

    Sbiadisce nell’oscurita’ dell’anima,

    abbagliato da quel sole creatore di vita.

    Il mio cuore aspetta,

    fiorisce e poi d’un colpo appassisce.

    Il tuo in fretta germoglia e come un fiore

    Che piu’ petali non ha risposa gentile nell’attesa di chi ti cogliera’.

    Il mio cuore ti capisce,

    ti cerca e ti consola.

    Il tuo, che piu’ gioia di vita non ha,

    mi giura amore per tutta l’eternita’.

     

     

  • Cis Calabria, incontro su “Cinema e Mare”

    Cis Calabria, incontro su “Cinema e Mare”

    Biblioteca De Nava di RC

    Lunedì 22 Novembre 2010 – ore 16.45 – presso la Biblioteca comunale “P. De Nava” di Reggio Calabria, si terrà l’incontro “Cinema e mare” facente parte del ciclo di manifestazioni che ha per tema “La bio diversità nell’Area dello Stretto”. La manifestazione è promossa dalla Biblioteca comunale “P. De Nava” e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

    Il mare, per ciò che rappresenta nella realtà materiale o per quello che evoca sul piano delle idee è l’elemento da cui scaturiscono molteplici significati. Infatti, esso è simbolo di avventura, anche di migrazione, separazione ma anche ritorno. Come nella letteratura, anche nel cinema il mare non è solo oggetto di ripresa, di percezione, ma diventa un modo, un sistema di percezione, un linguaggio.

    Con l’ausilio di filmati e documentari, il prof. Nicola Petrolino, vice presidente del circolo “Charlie Chaplin”, nonché responsabile del settore cinema della “Cattedra di poesia, letteratura e arte” del Cis della Calabria, illustrerà paesaggi marini di elevato pregio naturalistico.

  • Reggio Calabria, l’Itaca organizza un ciclo di seminari su “La comunicazione efficace nelle situazioni difficili”

    L’evento si propone di contribuire a colmare una lacuna formativa, nell’ambito della comunicazione, riscontrata in tutti gli ambiti nei quali un operatore si trova ad intervenire per assistere qualcuno che sta per subire o che ha subito un lutto “annunciato” o improvviso; qualcuno che vive situazioni di violenza, abuso, difficoltà familiari; qualcuno che deve essere accompagnato nel percorso di un’adozione, di un affido. Il ciclo di seminari intende, inoltre, implementare le abilità professionali dei soggetti  che operano (o che intendono operare) nel settore dei servizi alla persona, in particolare di coloro che hanno, tra le loro mansioni, quelle di fornire assistenza e supporto ai cosiddetti “dolenti”, ovvero a persone che vivono situazioni di estremo disagio e sofferenza, nell’ottica del potenziamento delle competenze e di una specializzazione in ambito dei servizi alla persona considerato di nicchia.

    L’ambito occupazionale dei destinatari dell’evento è vastissimo. Infatti, si pensi a tutti coloro i quali, già  occupati o disoccupati, vogliano operare o operino già, in situazioni di contatto con il pubblico, con specifico riferimento al sociale, inteso come complesso di situazioni avente come protagonisti soggetti che hanno subito una perdita naturale o traumatica, anche per cause di terrorismo  e di  calamità naturali: Educatori,  Animatori di Comunità, Assistenti Sociali,  Dirigenti, Funzionari, personale paramedico, Volontari, Operatori della protezione civile, ecc.

    DESTINATARI DELL’EVENTO  a titolo indicativo
    Animatori di Comunità; Assistenti domiciliari; Assistenti sociali; Associazioni di volontariato; Associazioni per le adozioni nazionali ed internazionali; Cooperative socio-sanitarie; Counselor; Dirigenti Unità Operative della P.A. Servizi Sociali, Politiche Giovanili e della Famiglia; Educatori; Forze di Polizia; Impiegati Tribunale dei Minori; Impiegati Uffici giudiziari; Infermieri; Insegnanti; Maestre di scuola materna ed elementare; Mediatori culturali; Mediatori familiari; Operatori della Croce Rossa Italiana; Operatori della Protezione Civile; Operatori di Comunità terapeutiche; Operatori di strutture sanitarie, SERT, consultori; Operatori Hospices; Operatori Sociali; Polizia Penitenziaria; Studenti: Sociologia, Psicologia, Psicopedagogia Clinica,  Scienze dell’Educazione, ecc.;

    UN CICLO DI N. 8 SEMINARI ARTICOLATI IN N. 3 EDIZIONI, presso una sede prescelta tra Reggio Calabria, Monasterace e Gioia Tauro
    FORMULA FULL-IMMERSION:

    1 INCONTRO SETTIMANALE – SABATO
    MATTINA ORE 9,00  –  13,00
    POMERIGGIO ORE 15,00  – 19,00

    INIZIO ATTIVITA’ – FINE NOVEMBRE

    RELATORI
    Dott.ssa Mariella Squillace – Dirigente e Coordinatrice del Consultorio Familiare “Terreti” ASL 11, Psicologo coadiutore dirigente di I° livello, Dirigente e Responsabile del “Centro per lo smistamento in rete di chi subisce abusi e violenza”, Responsabile del “Centro Crisi per bambini abusati”
    Dott. Pasquale Romeo – Responsabile di  Psichiatria e Psichiatria Forense
    Gruppo di Ricerca in Scienze  Medico-Legali, Sociali e Forensi
    Università di Siena  – COMPENSO DEVOLUTO IN BENEFICENZA ALLE OPERE DI DON GERACI – RC
    Dott. Sandro Autolitano – Dirigente Consultorio Melito P.S. Docente Universitario
    Dott.ssa Simona Moio – Psicologa Psicoterapeuta
    Dott.ssa Lucrezia Bruno – Psichiatra

    QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

    Euro 550 + Iva come per legge

    Tramite bonifico bancario
    IBAN: IT07 I030 3216 3000 1000 0000 454
    Causale versamento    Iscrizione Seminari Comunicazione
    Intestato a: ITACA sas di P. Votano & C.
    Via Castello, 13 – 89127 Reggio Calabria

    ALLEGA:
    Ricevuta di Versamento quota d’iscrizione  da inviare per fax al n: 0965/895964
    e-mail: educationitaca@gmail.com
    La quota comprende l’iscrizione al Ciclo di Seminari, l’assicurazione per ciascun Partecipante, il materiale di cancelleria, il materiale didattico, il welcome coffe e il coffee-break.

    Segreteria organizzativa  334/1895158 – 338/1633771
    email: educationitaca@gmail.com

  • L’immenso

     L’immenso e’ il mare aperto

    dove potersi perdere senza orientamento

    per ridisegnare il cammino della vita.

    L’immenso e’ un giorno che aspetta la notte

    Per innamorarsi senza guardare in viso,

    e cercare nell’animo un sorriso.

    L’immenso e’ il mio padrone,

    che mi apre la porta del tempo

    e mi conduce nei vicoli che ho sognato.

    L’immenso e’ amare, desiderare, sognare… …

    E nell’immenso mi lascio andare

    per raggiungere il celestiale senso del vivere

    che inquieto e frenetico ci divora.

    Immenso e’ il sorriso di un bimbo,

    il battito di un cuore,

    il sole col suo bagliore,

    un fuoco acceso in una casetta,

    l’uomo che mi accarezza e poi fra le braccia mie si getta.

    Immenso e’ il potere che hanno le parole

    dettate da un cuore puro,

    che cura le ferite di un cuore graffiato,

    leso da cicatrici di una vita stanca e spenta… … la vita di colui

    che d’immenso ha solo la voglia di cambiare il suo destino.

  • San Roberto (RC), Recital dal “Romancero Gitano” di García Lorca “Ritorna Loreley Alta Marea”

    San Roberto (RC), Recital dal “Romancero Gitano” di García Lorca “Ritorna Loreley Alta Marea”

    San Roberto

    Il Comune di San Roberto, l’Associazione Culturale Telesia e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, Sabato 20 Novembre 2010, alle ore 18.00, presso l’Auditorium “D. Calarco” di San Roberto promuovono la manifestazione: “Ritorna Loreley Alta Marea”.

    Dopo i saluti di Giuseppe Roberto Vizzari, sindaco di San Roberto, di Maria Cotroneo, presidente dell’Associazione Culturale Telesia e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria, l’incontro prevede un recital di liriche tratte dal “Romancero Gitano” di F. G. Lorca.

    Lorca è considerato il più popolare poeta di lingua spagnola e uno dei più eminenti rappresentanti del teatro moderno. La sua poesia, permeata dalla cultura andalusa, canta le passioni umane compenetrate da sogno e realtà, creando, così, immagini sorprendenti e originali metafore. Il “Romancero Gitano” (1928) è una raccolta di liriche di tema andaluso che ha reso Garcia Lorca il poeta più importante della sua generazione. L’opera è composta di 18 liriche e comprende quattro nuclei tematici: quello del mondo umano nel quale i Gitani lottano contro la Guardia Civil, quello del mondo celeste rappresentato dai romances di iconografia religiosa, quello delle forze oscure e per ultimo quello della realtà di matrice storico – letteraria.

    Durante il recital sarà proiettato un video realizzato dal prof. Nicola Petrolino. Alla chitarra, il maestro Rubens Giuseppe Levi Pennestrì eseguirà alcuni brani di autori celebri della tradizione musicale spagnola.

  • Autunno

    Migrano gli stormi… …

    Non un addio,

    ma ancor lontani i ritorni.

    Immagini sfuocate

    Di nebbie e prati abbandonati.

    Il fumo dei camini

    E tu che ti incammini verso casa

    Rimani ancora un attimo sull’uscio

    A rimirar la sera.

  • Cultura, presentazione libro “Il silenzio imperfetto” di Aldo Penna

    Cultura, presentazione libro “Il silenzio imperfetto” di Aldo Penna

    Il silenzio imperfetto di Aldo Penna

    Molti libri hanno affrontato il rapporto mafia-politica, in genere all’interno di saggi che partivano dall’esame di fatti oscurati o tralasciati dalla cronaca. In questo bel libro, invece, che è un romanzo, la mafia si muove sullo sfondo, per poi rivelarsi nella sua crudezza ed efferatezza. Fenomeno che muta, cambia, si adatta. Le strategie mafiose attraverso gli anni sono cambiate: dallo stragismo alla tregua, dalla guerra allo Stato alla trattativa con lo Stato, dalla  contrapposizione alla convivenza. Uno spirito di convivenza che ha finito per permeare sempre più la società siciliana e nazionale, al punto da far dire a un ministro che con la mafia bisogna convivere.

    Il risultato è stato, ed è, che abbiamo oggi una mafia apparentemente più ‘civile’, meno sanguinaria, che torna nei salotti buoni della società e perfino nel circuito delle istituzioni. Nel libro di Aldo Penna, attraverso una trama avvincente, emerge l’intreccio tra poteri legali e poteri criminali che ha caratterizzato la cronaca di questi anni…”.
    Dall’Introduzione di Antonio Ingroia

    Lunedì 29 Novembre 2010 ore 16,45 Biblioteca villetta “De Nava” di Reggio Calabria

    Centro Internazionale Scrittori Della Calabria
    Circolo di Cultura Greca Apodiafazzi
    *******
    Presentazione del Romanzo
    IL SILENZIO IMPERFETTO di Aldo PENNA
    Edizione Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri – Collana Eretica
    Con introduzione del magistrato Antonio Ingroia

    P R O G R A M M A
    Presentazione del Romanzo
    IL SILENZIO IMPERFETTO di Aldo PENNA

    Saluti
    Dott.ssa Loreley Rosita Borruto – Presidente Centro Internazionale Scrittori della Calabria
    Dott. Carmelo Giuseppe Nucera – Presidente Circolo di Cultura Greca Apodiafazzi
    Interventi
    Dott. Giuseppe Tuccio – Presidente Aggiunto O. M. Corte di Cassazione
    Dott. Nicola Gratteri – Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria
    Dott. Gabriele Quattrone – Neuropsichiatra – Primario Policlinico “Madonna della Consolazione” di R. C.

    SARA’ PRESENTE l’AUTORE

  • Cultura, Mostra di Aldo Mondino, maestro di fantasmagoria al MACA di Acri (CS)

    Cultura, Mostra di Aldo Mondino, maestro di fantasmagoria al MACA di Acri (CS)

    Mostra Mondino al MACA

    A partire dal 20 novembre 2010, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) dedicherà una personale al grande artista torinese Aldo Mondino, senza dubbio uno degli artisti italiani più eclettici della sua generazione, tra i principali protagonisti della sorprendente stagione creativa degli anni Sessanta del capoluogo piemontese. Poliedrico, dotato di una vasta e profonda cultura internazionale, di uno sguardo ironico capace di partorire doppi sensi eleganti e raffinati, e, soprattutto, di una curiosità instancabile, Mondino non ha mai cessato di reinventare se stesso e la propria arte durante tutto l’arco della sua carriera.

    Il suo percorso artistico è stato segnato da un fluire costante di ispirazioni sempre nuove, di influenze disparate che l’artista è stato in grado di assorbire, metabolizzare e successivamente riproporre attraverso il suo stile originale ed inconfondibile; dai primi passi parigini mossi presso l’Atelier 17 del pittore surrealista ed espressionista William Heyter, e gli studi sul mosaico fatti sotto la guida del futurista Gino Severini, per poi passare attraverso una fase citazionista dai forti richiami pop, e il successivo periodo orientalista nato negli anni Settanta con la serie King e proseguito con quella dei Dervisci e con le sperimentazioni formali estrose ed audaci.

    Proprio questo suo essenziale gusto per lo studio manipolatorio di materiali e medium artistici innovativi, ma mai distaccati dalla realtà quotidiana – sua fonte di ispirazione primaria sin dai tempi delle frequentazioni dell’artista con il gruppo dei poveristi –, lo ha portato a realizzare le famose sculture in cioccolato e zucchero di canna, o le opere fatte con confezioni di torrone, selle da cavallo o aringhe affumicate.

    A cinque anni dalla sua morte, il MACA – grazie alla collaborazione con la Fonderia di Walter Vaghi e con il patrocinio dell’Archivio Mondino – ospiterà nei suoi spazi una collezione di venti opere di grandi dimensioni, tra sculture e dipinti, in grado di veicolare alla perfezione il carattere poliedrico, arguto ed esotico del grande artista torinese.
    Riecheggiando un verso di Arthur Rimbaud, anche Mondino potrebbe essere definito un “maestro di fantasmagorie”, un artista che attraverso le sue opere affascinanti, ironiche e seducenti, sembra rivolgersi al suo pubblico come faceva il poeta francese in Una Stagione all’Inferno: “Ascoltate!… Ho tutti i talenti!”

    Mostra:   ALDO MONDINO. Maestro di Fantasmagorie
    Curatore:        Boris Brollo
    Luogo:                   MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
    Palazzo Sanseverino – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)
    Vernissage:     20 novembre 2010 ore 18:00
    Periodo:          dal 20 novembre 2010 al 20 febbraio 2011
    Orari:              tutti i giorni tranne il lunedì; h:9-13 15-19
    Info:                museo tel. 0984953309; ufficio stampa tel. 0119422568; maca@museovigliaturo.it; www.museovigliaturo.it

  • Cultura, presentazione libro “Pentidattilo tra storia e ricordi”

    Cultura, presentazione libro “Pentidattilo tra storia e ricordi”

    PENTIDATTILO TRA STORIA E RICORDI – TROPEA

    Presentazione del libro
    Pentidattilo tra storia e ricordi
    di Nando Tropea
    Città del Sole Edizioni

    Giovedì 18 novembre alle ore 16.30, presso la Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, la Fondazione “Italo Falcomatà” incontra Nando Tropea, autore del libro Pentidattilo tra storia e ricordi. Racconto fotografico, pubblicato da Città del Sole Edizioni.

    Intervengono Rosetta Falcomatà, presidente Fondazione “Italo Falcomatà”, Eugenio Marino, giornalista e direttore di GS Channel, e l’editore Franco Arcidiaco.

    La bellezza della natura, la forza delle tradizioni, i tenaci affetti familiari, il secolare patrimonio di saggezza e di cultura, l’illusione di una vita migliore e di un futuro certo, l’attaccamento al luogo natio, hanno spinto l’autore a far da guida ad un gruppo di amici curiosi di visitare Pentidattilo, il paesino abbarbicato sulla rocca dalla forma delle cinque dita, in provincia di Reggio Calabria. Un espediente narrativo che gli consente di raccontare i luoghi e la storia di uno dei borghi più suggestivi di tutta la Calabria.

    La memoria di Pentidattilo si intreccia inevitabilmente con la strage degli Alberti, storia d’amore e di morte consumatasi nel XVII secolo, fino ad arrivare al Novecento e al triste destino del suo abbandono e alla sua lenta e faticosa ripresa dei giorni nostri. Un libro fotografico, in bianco e nero e a colori, che illustra con numerose immagini, tutte opera dell’autore, la bellezza paesaggistica del borgo, i particolari degli edifici, degli arredi della Chiesa, e anche le caratteristiche piante che crescono nel territorio, l’artemisia, l’euforbia, il papavero, l’orchidea selvatica, la napitella e la sulla.  Un viaggio tra i ricordi dell’infanzia, tra gli usi e le tradizioni della popolazione, un messaggio d’amore verso la propria terra che si realizza attraverso un sapiente esercizio della memoria.
    Nando Tropea ha già realizzato il cortometraggio “Pentidattilo: un paese che non doveva morire” ed è autore di numerosi servizi fotografici pubblicate su riviste e guide.

  • Il CIS della Calabria promuove il convegno su “L’integrazione dell’area dello stretto nella storia del Mediterraneo”

    Il CIS della Calabria promuove il convegno su “L’integrazione dell’area dello stretto nella storia del Mediterraneo”

    Chiesa San Giorgio al Corso

    Mercoledì 17 Novembre 2010, alle ore 18.00, presso la Sala San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuove l’incontro con il Dott. Vincenzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea, che parlerà dell’ “Integrazione dell’Area dello Stretto nella storia del Mediterraneo”.

    Un anonimo poeta dell’Antologia Palatina, in alcuni versi scritti per commemorare il poeta Ibico scrive: “Io canto Reggio, estrema città dell’Italia Meridionale / che si abbevera all’onda di Trinacria”. La Calabria, almeno quella meridionale, ha sempre guardato con attenzione alla Sicilia. Già di fatto i tre nuclei urbani, Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria che si affacciano su questa area, posta geograficamente al centro del Mediterraneo, costituiscono, per intensità di rapporti economici, culturali e per vicinanza una grande città di circa 450.000 abitanti.

    Vincenzo Vitale, dopo avere conseguito le specializzazioni in clinica Pediatrica nel 1976 e in Igiene e Medicina Scolastica nel 1978, presso l’Università di Messina, inizia la sua attività lavorativa presso il reparto di pediatria del Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria. Dal 1989 si dedica all’assistenza pubblica, convenzionando il suo studio con l’Asl come pediatra di famiglia e fonda l’Associazione di volontariato Nuova Pediatria. Nel 1999 assume la presidenza del Rotary Club Reggio Calabria Sud di cui era stato socio fondatore. Oltre a “La Nuova Pediatria” il dott. Vincenzo Vitale fonda “Service”, periodico del Lions Club Reggio Calabria Host, “Il circolo società”, “Un’idea di città”, crogiolo di riflessioni etico – estetiche ed epistemologiche sulla città metropolitana dello Stretto. E’, inoltre, Presidente della “Fondazione Mediterranea” per la promozione e lo sviluppo dell’area e della città metropolitana dello Stretto.

  • Cultura, L’opera letteraria di Attilio Romano di Caterina Provenzano

    Cultura, L’opera letteraria di Attilio Romano di Caterina Provenzano

    Biblioteca De Nava di RC

    Mercoledì 17 novembre, alle ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale “P. De Nava” a Reggio Calabria sarà presentato il libro “L’opera Letteraria di Attilio Romano. Fra simboli elegiaci e impegno civile”,  di Caterina Provenzano.

    Interverranno:
    Demetrio Guzzardi, Editore
    Paolo Pratico, Scrittore
    Daniele Zangari, Scrittore
    Conduce: Stefano Mangione, Critico Letterario

    Sarà presente l’autrice, Caterina Provenzano.

    Il saggio è la prima opera organica sullo scrittore calabrese Attilio Romano, noto soprattutto all’interno del panorama culturale italiano degli anni Sessanta.
    L’autrice, partendo dalla condizione regionale, spazia con accurata documentazione tra le cesure del Novecento, scandagliando correnti e manifestazioni letterarie attraverso un excursus sia sociale che culturale. Il saggio analizza in un primo momento la fiorente stagione poetica del Romano grazie alla quale ebbe importanti riconoscimenti da scrittori e critici come Antonio Piromalli, Mario La Cava, Gerhard Rohlfs, Ignazio Buttitta, Umberto Bosco, Nicola Giunta, Sharo Gambino, Luigi Volpicelli e tanti altri. Si prende in esame l’impegno civile del poeta come “elemento attivamente operante” per arrivare all’unità dell’arte calabrese.

    Successivamente si analizzano gli scritti in prosa e le opere teatrali del Romano. Infine si va oltre la letteratura con l’attività saggistica e giornalistica dello scrittore calabrese: si scandagliano gli articoli apparsi su “Il mattino”, “Il messaggero”, “Corriere dello Sport”, “Il Tempo” e quella più localistica con “Settimana Sud”, “Cronaca di Calabria”, “Parola di Vita”, “Calabria Letteraria” ecc. e l’attività giornalistica per la RAI. Uno sguardo anche alla sua attività di dirigente dell’Unla e di politico. Il saggio presenta anche una rassegna fotografica con i più significativi momenti della vita dello scrittore.

  • Tra la schiuma del mare

    Sera…
    ombre sulla spiaggia…
    e l’alta
    marea arriva come sempre con il suo ciclo di vita
    a spazzare via tutto
    lo sporco adagiatosi sulla riva.
    Nel buio abbaglia quasi di un bianco
    acceso la schiuma del mare.
    Alte onde,
    fredde acque,
    violenti suoni di
    infrante onde sugli scogli.
    Sovente guardo questo spettacolo della
    natura,
    quando il buio della notte ammiccante mi chiama,
    quando il
    desolato chiedermi chi sono,
    dove sono,
    che farò,
    dove andrò,
    si perde
    tra la schiuma del mare…
    e i miei occhi si chiudono solo dopo aver
    visto ciò.
    E vivo.

     

  • A Corigliano Calabro (CS) parte l’appuntamento con le cene-teatro

    A Corigliano Calabro (CS) parte l’appuntamento con le cene-teatro

    Piatti del Cinquecento e avventure dei personaggi, realmente vissuti, legati alla storia della famiglia Castriota Scanderberg d’Albania. Questi gli ingredienti di ‘Palazzo Incantato’,  la trilogia di cene-teatro pensata dalla direzione dell’Hotel ‘Palazzo Castriota’ di Corigliano e dall’associazione culturale Loco_motiva.

    Il primo appuntamento si terrà sabato 13 novembre, alle ore 20.30, presso il ristorante ‘Don Cesare’ di Palazzo Castriota (via Diaz, centro storico Corigliano). Durante la serata, gli attori  ripercorreranno la storia di don Giorgio Castriota detto ‘Scanderbeg’.

    Le prossime cene si terranno il 5 dicembre 2010 e il 15 gennaio 2011.

  • Scrivere. Poesia d’amore

    Scrivere. Poesia d’amore

    SCRIVERE E’ UN ATTO D’AMORE.
    E’ UN INCONTRO D’AMORE
    TRA IL SEDUCENTE INCHIOSTRO
    E L’AMMALIATO BIANCO D’UN FOGLIO DI CARTA.
    MA A COSA SERVE SCRIVERE
    SE NON AD IMMORTALARE UN GESTO,
    UN MOMENTO,UN RICORDO NEL TEMPO!
    IMPRESSIONI,SENSAZIONI,AMORI E DELUSIONI
    DI UNA VITA CHE SI RICORDA NEGLI SCRITTI DI UN UOMO.
    SCRIVENDO SI AMA…….
    SCRIVENDO SI ODIA……
    SCRIVENDO SI RESTA NELLA STORIA.

     

  • Reggio, il CIS della Calabria promuove “Divi ed eroi nel cinema Hollywoodiano”

    Reggio, il CIS della Calabria promuove “Divi ed eroi nel cinema Hollywoodiano”

    Biblioteca De Nava di RC

    Lunedì 15 Novembre 2010 – ore 16.45 – presso la Biblioteca Villetta “De Nava” di Reggio Calabria si terrà l’incontro “Divi ed eroi nel cinema Hollywoodiano”.

    La manifestazione, promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, fa parte del ciclo “Cinema e …”. Con l’ausilio di filmati, il prof. Nicola Petrolino, attraverso uno studio attento e rigoroso, si soffermerà su alcuni film che hanno reso celebri molti attori di Hollywood.

    Gregory Pec, John Wane, James Dean, Marlon Brando, Burt Lancaster, Kirk Douglas, ecc. sono stati considerati veri miti del cinema americano e quasi tutti hanno interpretato personaggi famosi che li hanno resi conosciuti in tutto il mondo. La diffusione del cinema americano in Europa ha avuto un enorme impatto sulla vita sociale e culturale del novecento. Oltre ad essere una forma di svago e di intrattenimento, il cinema di Hollywood, si è configurato come un potente mezzo di diffusione di nuovi stili di vita,di  ideologie e di mode.

    Il prof Nicola Petrolino, già docente di Italiano e Storia, da moltissimi anni appassionato di cinema, è considerato uno dei maggiori critici della Calabria. Ricopre il ruolo di vicepresidente del circolo del cinema “Charlie Chaplin” di Reggio Calabria ed è, inoltre, dal 2008, responsabile per il settore cinema della “Cattedra di Poesia, Letteratura e Arte” del Cis della Calabria. Nel 2010 ha curato la rassegna “Verso Sud” proponendo, tra la vasta produzione di commedie italiane, quelle ambientate nel Meridione d’Italia.

  • Cosenza, prorogata la mostra “Terra Vento Pietra” di Angelo Aligia

    Cosenza, prorogata la mostra “Terra Vento Pietra” di Angelo Aligia

    Opera Aligia

    La mostra TERRA VENTO PIETRA, installazioni e sculture a parete di Angelo Aligia, a cura di Fabio De Chirico e Andrea Romoli Barberini, inaugurata venerdì 8 ottobre ultimo scorso, avrà prosecuzione, a seguito delle numerose richieste pervenute soprattutto da parte delle scuole, fino all’8 dicembre prossimo.

    Aligia, nato a Maierà (Cosenza) nel 1959, vive e opera nella vicina Diamante e sin dagli esordi ha contrassegnato con un radicato legame alla propria terra la sua sperimentazione artistica. La sua ricerca, difatti, preserva e rinnova la memoria di quel paesaggio, frugale e prodigo – un’ultima propaggine dell’aspro Pollino che declina docile verso il Tirreno – e con la sapienza manuale di gesti antichi doma o ri-genera materiali naturali per trasfigurarli in nuovi moduli creativi.
    A Palazzo Arnone le sue installazioni in terra, pietra, legno, canne intrecciano un inedito dialogo con l’architettura cinquecentesca, evocando, fra sorpresa e smarrimento, inattese impressioni metropolitane.
    Nel cortile è esposta l’installazione Geometrie della materia; nelle sale espositive, al piano terra, il ciclo di sculture a parete Terra Madre e
    l’installazione sonoro-visiva In attesa del vento.

    L’artista calabrese è stato già protagonista in numerose mostre personali e collettive, in spazi pubblici e gallerie private, in Italia e all’estero.
    La mostra resterà aperta al pubblico fino all’8 dicembre 2010, dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 18.00.

    MOSTRA
    TERRA VENTO PIETRA
    Cosenza – Palazzo Arnone
    Prorogata fino all’8 dicembre  2010

    Ufficio stampa: Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria
    Silvio Rubens Vivone – Patrizia Carravetta
    Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
    E-mail: sbsae-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

  • Estate

    Scorci d’autore all’orizzonte,
    con colori d’immensa bellezza,
    accostati ad ombreggianti sfumature…
    l’autore non son io ma la natura
    che d’estate ci regala il meglio del suo talento.
    Sfumature di odori,visioni,colori…
    questa e’ la stagione dei tramonti piu’ sublimi,
    dei sentimenti sopraffini.
    E’ la rinascita di ogni essere vivente.

     

  • Reggio Calabria, mostra d’arte dell’artista Bruno Donzelli alla galleria Toma

    Reggio Calabria, mostra d’arte dell’artista Bruno Donzelli alla galleria Toma

    Bruno DONZELLI_2009, olio su tela,

    La Galleria d’arte Toma è lieta di ospitare per la prima volta a Reggio Calabria l’indiscusso Maestro della Pop Art italiana Bruno Donzelli, protagonista della personale dal titolo Viaggio Informale. Artista di levatura internazionale, campano di nascita ma cittadino del mondo per vocazione, Donzelli omaggia la città con l’esposizione di un corposo numero di opere dallo stile inconfondibile che affascineranno lo sguardo attento del pubblico.

    La sua poetica di enfant terribile risveglia nell’animo dello spettatore un genuino desiderio di scoperta che nel magma vulcanico delle sue modulazioni segniche, spaziali, cromatiche, tanto verbali che iconiche riconnette il suo lavoro ai più grandi maestri della storia dell’arte contemporanea: dai capofila delle avanguardie storiche quali Picasso, Matisse, Mirò, Klee, Depero, Boccioni, De Chirico, Sironi, Carrà, Morandi, ai più incisivi nomi del secondo dopoguerra quali Mario Schifano e Mimmo Rotella, Keith Haring e Arman, attraverso un colto e ironico gioco di rimandi che ha allo stesso tempo il sapore di un’autentica celebrazione e di una vorace anarchia visiva.

    L’indagine pittorica di Donzelli, fine conoscitore d’arte, si addentra in un dialogo serrato con tutte quelle forme espressive che hanno segnato tappe fondamentali del discorso artistico dell’avanguardia novecentesca. E a noi ne lascia le Orme. Le sue tele sono traccia concreta di una ricca ricerca che si protrae con invidiabile coerenza professionale da quarant’anni, militando tutto il percorso di scardinamento dei canoni convenzionali propri del linguaggio pittorico e del fare artistico che hanno traslato il giudizio estetico contemporaneo.

    Così facendo l’artista si insinua con uno spirito dissacrante nell’animo del voyeur e appare quindi evidente che il Viaggio cui lo spettatore è invitato a prendere parte è quello di una rilettura critica del grande libro dell’arte del ‘900 attraverso la prassi della de/costruzione di tutti i suoi capitoli e la riscrittura, con quel linguaggio vitale fatto di cromatismi accesi, di decorativismi complicati, di tagli inconsueti, che fa sì che i dipinti del Maestro continuino a presentare quella facoltà narrativa  e insieme decorativa che buona parte della pittura contemporanea ha irrimediabilmente smarrito.
    Quell’incorruttibile desiderio di provocare e quella radicale carica comunicativa che animano tutta la sua pittura, si spingono fino all’iperbole metalinguistica prendendo a oggetto la sua stessa opera proprio nell’audace “icona” che accompagna l’evento reggino.

    Il Maestro presenzierà all’inaugurazione della mostra in data 13 novembre alle ore 18.00 presso la Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria la quale Vi invita calorosamente a partecipare all’evento.

    Evento: Mostra d’arte
    Artista:  BRUNO DONZELLI
    Titolo:  VIAGGIO INFORMALE
    Inaugurazione: sabato 13 novembre ore 18.00
    Durata: dal 13 novembre al 5 dicembre 2010
    Orari: dal lunedì al sabato 09.00-13.00 | 16.30-20.30; chiuso lunedì mattina.

  • Reggio, conferenza in ricordo di Aldo Penna – azzurro d’Italia, mito reggino

    Gesualdo “Aldo” Penna  azzurro d’Italia, mito reggino
    conferenza tenuta da Pasquale Nucara il 28 ottobre 2010 presso la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria con la collaborazione dell’Associazione Culturale “Anassilaos” e della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”

    Il 25 settembre dell’anno 2000 moriva Gesualdo Penna di Reggio Calabria, atleta azzurro d’Italia (1949 – 52), campione italiano assoluto e primatista dei 100 metri di corsa piana (1949), campione nazionale universitario dei 100 metri (1949 e 1950), campione militare internazionale dei 200 m (1952), Stella d’argento al Merito Sportivo(1996).
    Il 15 settembre 2001 è stato intitolato al suo nome l’impianto di atletica del rione Modena. La Sezione reggina dell’A.N.A.O.A.I. (Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia) a dieci anni dalla sua scomparsa lo ricorda agli sportivi ed alla città di Reggio, perché conservi la memoria di un figlio illustre per valore e per qualità umane.
    Nel tentativo di rendergli merito, assicuro che non aggiungo alcuna cosa che non sia stata rilevata da documenti ufficiali della Federazione di atletica e dai giornali del tempo che fu. Tanto affermo perché qualcuno dice che io sono ben disposto ad osannare gli atleti. No, agli atleti ho sempre desiderato dare quanto meritavano, da ufficiale di gara e da cronometrista ufficiale, ora da… palombaro.
    Reputo necessario accennare alle condizioni negative degli anni 1945 – 50. Sarò ben inteso dagli amici presenti che li hanno vissuti.
    Tempi difficili dopo la guerra perduta, ma – scriverà Bertolt Brecht: <<…Tra i vinti la povera gente faceva la fame / Tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente…>>. Non mancava solo il cibo, che veniva razionato e acquistato con tessera annonaria, o al mercato nero; pesava l’inflazione che aveva ridotto il valore dei risparmi delle famiglie, i reggini vagavano smarriti tra gli edifici diroccati, si piangevano
    i defunti, angosciosi erano i giorni di attesa dei militari dispersi. Pure c’era la volontà di lavorare, di ricostruire, di sollevarsi.
    Lo sport si rimetteva in marcia prima delle fabbriche, delle ferrovie, prima della ricostruzione delle case: nell’ottobre del 1945 potevano svolgersi i primi Campionati Italiani di atletica, ma – leggiamo su “Atletica d’Italia. Annuario FIDAL 1950” -<<…cassa vuota, patrimonio tecnico ridotto ai minimi termini, impianti distrutti con nessuna pista da Roma in giù>>.
    A Reggio Calabria, l’attività fu sospesa dopo il terribile bombardamento del 6 maggio 1943, che aveva fatto più di trecento vittime, che aveva provocato l’abbandono della città dei reggini, i quali si rifugiarono nei paesi vicini (a Mosorrofa furono centinaia).
    Con decreto prefettizio, l’11 luglio 1944 venne nominato Commissario per lo sport Biagio Meduri Casciano. A lui, il 20 agosto, Filomeno Barbarello, segretario uscente del Comitato Provinciale del C.O.N.I., consegnò il seguente materiale del XVI Comitato di Zona (regionale) della F. I. D. A. L.: <<1. Un Archivio Generale regolarmente ordinato in n. 8 cartelle, contenente corrispondenza varia. 2. n. 3 giavellotti e n. 2 dischi>>.

    Il rimanente materiale<<custodito presso il Campo Sportivo fu rubato e saccheggiato durante e dopo lo sbarco alleato>>, del 3 settembre 1943.
    I problemi da risolvere erano tanti: al Campo Sportivo, dotato di pista in carbonella, mancavano spogliatoi e attrezzi <<Deve provvedere il C.O.N.I. o il Comune?>> – s’interrogava la Stampa; erano dissolte le società, si dovevano ricreare dirigenti, tecnici e società; non era tornato Rocco Polimeni, giavellottista e tennista, morto eroicamente a El Mechili (Africa Settentrionale) il 6 aprile 1941 (Medaglia d’Oro al Valor Militare) e tanti altri.
    Scriveva m.c. sul “Corriere dello Sport” del 12 ottobre 1947:<<Dopo un lungo periodo di inattività, le regioni meridionali hanno in gran parte chiamato a raccolta i loro atleti per la disputa dei Campionati. Purtroppo la stasi continua in Campania, Lucania (oggi Basilicata) e Calabria. In queste zone, l’atletica vive in condizioni difficilissime, senza istruttori, senza buoni impianti, con mezzi finanziari modestissimi>>.