Cittadella – Reggina: Prevale il risultato ad occhiali

Cittadella – Reggina: Prevale il risultato ad occhiali

Roberto Stellone

Roberto Stellone

Tornano i turni infrasettimanali in Serie B. Il Cittadella di Edoardo Gorini e la Reggina di Roberto Stellone, si affrontavano al Tombolato, campo ostico per i colori amaranto, giunti con la rosa non al massimo della disponibilità. Il Cittadella aveva messo in cassaforte il decimo pareggio in campionato nel turno scorso, impattando sul campo del Parma. La compagine amaranto invece, veniva dalla sconfitta subita tra le mura amiche ad opera del Perugia. Uno stop, che l’aveva lasciata ferma, in undicesima posizione, a meno sette dai playoff. Le due compagini, si sfidavano in un momento particolare per alimentare le proprie aspirazioni, separate da quattro punti in graduatoria. In campo, gli amaranto erano pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo e, così è stato. Ampiamente rimaneggiati, i Calabresi, hanno sopperito con intelligenza tattica, alle tante assenze. I Granata, come da copione, hanno cercato di fare partita, ma hanno anche rischiato tanto, davanti all’undici ospite – ai punti avrebbe meritato di più – sempre sul pezzo con grade carattere.

Così in campo

Gorini, ha mandato fra i pali Maniero, mentre a centrocampo è andato Icardi ad affiancare Branca. Il tecnico, ha schierato un modulo propositivo con Baldini pronto ad agire nel tridente con l’ex Laribi e Antonucci alle spalle di Beretta. Stellone, in piena emergenza, tra i pali ha dato spazio a Turati, rispondendo con un attacco leggero formato da Rivas e Folorunsho, con un Di Chiara pronto ad avanzare a centrocampo. Dietro, un mese dopo l’ultima gara da titolare, è ritornato Stavropoulos a completare il trio difensivo.

La partita

La partenza lanciata delle due formazioni, ha visto gli amaranto di mister Stellone, affrontare il match con il piglio giusto nel mettere in difficoltà i padroni di casa. Il Citta, si è affidato a conclusioni dalla distanza, senza impegnare più di tanto Stavropoulos e compagni. Da segnalare una giocata di Antenucci che, ha cercato di piazzarla all’angolo basso sul primo palo, con Turati attento a bloccare. Gli ospiti, dopo l’ottimo inizio, hanno avuto l’ opportunità per rompere gli equilibri in campo, con Kupisz, Folorunsho e Loiacono.

Parità e qualche rimpianto

È stata una frazione – la seconda – combattuta, con numerosi contrasti a centrocampo. È toccato a Maniero superarsi e scaldare i guantoni, respingendo un destro preciso di Rivas. I padroni di casa, si sono fatti vedere dalla distanza con Baldini il cui tiro è terminato a lato. L’undici di Gorini si è proposto anche con Beretta che, ha prima trovato sulla sua strada un’attento Loiacono, provando poco dopo con un tiro impreciso. L’undici di Stellone è andato ad un passo dal gol del vantaggio, con il salvataggio sulla linea di Del Fabro su Folorunsho. Il Cittadella, ci ha provato nel finale, ma l’imprecisione di Beretta ed un Turati attento su Tavernelli, hanno blindato il risultato.

Si torna imbattuti

È un buon punto quello conquistato dalla squadra dello Stretto in Veneto, frutto del gran lavoro che sta compiendo il tecnico romano, capace in piena emergenza  di mettere in campo un undici all’altezza del compito, anche se rimane più di un rimpianto per non aver saputo concretizzare le occasioni avute, create con azioni in verticale, ben architettate. La compagine di Stellone, ha poi preferito restare corta, a protezione delle linee, nella consapevolezza di poter blindare concretamente il risultato e la strada verso salvezza. Adesso, a otto giornate al termine della regular season, si sale a quota 40 ma, sabato al Granillo c’è da affrontare il derby col Cosenza che, ha strappato un punto, andando ad impattare con il risultato di 2 – 2 al Via Del Mare, con il Lecce, sfiorando anche l’impresa.

Il tabellino

Cittadella: Maniero; Cassandro, Frare, Del Fabro, Donnarumma; Branca, Icardi (61′ Mazzocco); Antonucci (88′ Varela), Laribi (62′ Pavan), Baldini (74′ Tavernelli); Beretta. A disposizione: Manfrin, Mattioni, Ciriello, Smajlaj, Giacomazzo. Allenatore: Gorini.

Reggina: Turati; Loiacono, Amione, Stavropoulos (66′ Lombardi); Adjapong (66′ Hetemaj), Kupisz (83′ Bellomo), Bianchi, Di Chiara, Giraudo; Folorunsho, Rivas (90′ Montalto). A disposizione: Aglietti, Micai, Cionek, Ejjaki, Diop. Allenatore: Stellone.

Direttore di gara: Maggioni di Lecco. Assistenti: Rossi di La Spezia e Trasciatti di Foligno. IV ufficiale: Maggio di Lodi. VAR: Zufferli di Udine. A-VAR: Ranghetti di Chiari.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.