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Hanno staccato la spina per due giorni. Due giorni per respirare, oggi, tutti di nuovo lì. Al Centro Sportivo Sant’Agata. Agli ordini di mister Marchionni e del suo staff, la Reggina ha ripreso a correre. Non è una ripresa qualunque. È la ripresa che profuma già di ufficiale. Perché fuori, la città sta già facendo la sua parte. Oltre 2.000 conferme nella sola prelazione degli abbonamenti. Duemila e passa cuori amaranto che non hanno aspettato un secondo per dire: ci siamo. E manca ancora la vendita libera, quella che farà schizzare il dato e che riporterà il Granillo ad essere quello che è sempre stato: un fortino.
Dentro, intanto, si lavora in silenzio. Con porte chiuse, causa lavori di rifacimento a Sant’Agata. Lo dice anche il comunicato del club, asciutto ma che sa di conto alla rovescia:
La nota
“AS Reggina 1914 rende noto che nel pomeriggio di oggi squadra e staff tecnico si ritroveranno al Centro Sportivo Sant’Agata per iniziare a preparare la gara di Coppa Italia con la Digiesse PraiaTortora, in programma domenica 30 agosto con calcio d’inizio alle ore 20:30.”
L’obiettivo cerchiato in rosso
Domenica 30 agosto, ore 20:30. Granillo. In notturna. Lì la nuova Reggina si presenterà per la prima volta davanti alla sua gente. Contro la matricola PraiaTortora, che ha già fatto fuori il Brindisi. Un esordio da non sbagliare.
E Reggio, intanto, ha già risposto presente. Il Granillo si avvicina con l’abbraccio massiccio della sua gente pronta ad avvolgere i colori amaranto.
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