Cerisano, un borgo Calabrese spende il 100% del Pnrr e diventa modello europeo

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Cerisano, un incantevole borgo nel Cosentino, ha raggiunto un risultato straordinario spendendo il 100% dei fondi Pnrr assegnati, affermandosi come un vero e proprio laboratorio per la rigenerazione delle periferie europee.

Questo successo ha attirato l’attenzione internazionale, tanto che il 4 settembre il gruppo The Left del Parlamento Europeo terrà nel centro calabrese un dibattito cruciale sul futuro delle periferie.

Il progetto “Cerisano Factory – Borgo Swing”

Investimenti e collaborazioni strategiche

I notevoli risultati ottenuti a Cerisano derivano dal progetto “Cerisano Factory – Borgo Swing”, finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano nazionale borghi sostenuto da Next Generation EU.

In appena due anni, questa iniziativa ha saputo attivare importanti collaborazioni.

Per esempio, è stata avviata una partnership con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, che ha portato all’organizzazione di corsi in musica applicata, elettronica e tecnico del suono presso Palazzo Sersale.

Inoltre, è stata creata una sinergia con l’Università della Calabria per un master di II livello in Organizzazione, leadership e gestione delle risorse umane.

Altre attività di rilievo includono la Scuola di Formazione Politica con Asprom, la Desf Summer School e l’Astro Summer Camp.

Non sono mancate iniziative artistiche, come quelle promosse dall’Icsaic, dedicate a Michel Fingesten.

Impatto economico e sociale nel borgo Calabrese

Sul fronte economico e sociale, il piano ha generato un impatto significativo.

Le recenti edizioni del Festival delle Serre hanno registrato oltre 31mila presenze, un dato che testimonia la crescente attrattiva del borgo.

Inoltre, il progetto ha coinvolto più di 100 tecnici locali, favorendo l’occupazione e lo sviluppo di competenze specifiche.

L’apertura di nuove attività commerciali e ricettive nel centro storico ha contribuito a rivitalizzare l’economia locale, offrendo nuove opportunità.

Un modello replicabile per l’europa

Il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti.

“I fondi europei hanno prodotto economia reale”, ha dichiarato, sottolineando come abbiano permesso di “costruire un percorso di crescita fondato su cultura, ricerca e formazione”.

Il fatto che il Parlamento Europeo abbia scelto il comune di Cerisano per un dibattito sul futuro delle periferie conferma la validità di questo modello, che potrebbe essere replicato con successo in altri borghi italiani ed europei.

Questo dimostra come un borgo calabrese spende il Pnrr in modo efficace, creando un precedente positivo.

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Author: Consuelo