Operazione contro l’abusivismo edilizio a Crotone, denunce e sequestri

Questo post é stato letto 60 volte!

Nel mese di agosto, a Crotone, la Polizia locale ha condotto una vasta operazione contro l’abusivismo edilizio a Crotone, coordinata dalla Procura della Repubblica.

Questa attività investigativa ha portato a significativi sequestri e denunce.

In particolare, sono stati sequestrati un impianto sportivo e sono state individuate gravi irregolarità edilizie in un cantiere nel centro cittadino.

Inoltre, sono emerse problematiche all’interno di un villaggio turistico sulla costa e lungo un corso d’acqua in periferia.

Le indagini si sono concentrate anche sulle attestazioni tecniche presentate agli uffici comunali, per verificare la presenza di eventuali dichiarazioni mendaci da parte di privati e professionisti coinvolti.

I dettagli dell’operazione contro l’abusivismo

L’attività della Sezione polizia edilizia e giudiziaria si è sviluppata attraverso quattro distinti filoni di indagine che hanno coperto l’intero perimetro comunale.

L’obiettivo principale era la repressione degli illeciti ambientali e la prevenzione del rischio idrogeologico.

Gli agenti, tramite sopralluoghi e accertamenti tecnici, hanno individuato e sequestrato un’area sottoposta a vincoli paesaggistici.

Qui era in corso la realizzazione di un impianto sportivo sprovvisto dei titoli abilitativi necessari, con l’abbattimento non autorizzato di diverse alberature.

Anche le opere in fase di edificazione sono state sottoposte a sequestro.

Irregolarità nel centro urbano e sulla costa

Nel cuore della città, l’attenzione si è focalizzata su un immobile interessato da interventi strutturali.

Tali lavori, volti a trasformare i locali sottotetto in unità abitative su più livelli, sarebbero stati eseguiti in totale assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie, paesaggistiche e sismiche.

Su questo specifico caso, le indagini si stanno ora estendendo all’analisi dei documenti depositati presso gli uffici pubblici, al fine di chiarire possibili false attestazioni.

Lungo la fascia costiera, i controlli hanno interessato una struttura ricettiva.

All’interno del suo perimetro, sono stati scoperti numerosi moduli abitativi ancorati al suolo e allacciati alle reti tecnologiche.

L’installazione di queste strutture, equiparabili a nuove costruzioni stabili, sarebbe avvenuta in una zona tutelata, aggirando completamente l’iter per l’ottenimento dei permessi edilizi e del nulla osta paesaggistico.

Interventi in area periferica a Crotone

Le operazioni si sono estese anche in un’area periferica di Crotone, a ridosso di un corso d’acqua.

Qui è stata rilevata la costruzione di una lunga recinzione in calcestruzzo.

I lavori, caratterizzati da massicci e incontrollati movimenti di terra, avrebbero invaso la fascia di rispetto del fiume.

Ciò ha alterato il naturale deflusso idrico in una zona classificata a rischio idrogeologico.

Per ulteriori dettagli sulle attività della polizia locale, è possibile consultare l’articolo sui nuovi mezzi e assunzioni per la polizia municipale a Motta.

Inoltre, la Polizia di Crotone è stata recentemente premiata per un’operazione contro lo sfruttamento, come riportato nell’articolo “La polizia di Crotone premiata a Festambiente per l’operazione contro lo sfruttamento“.

Questo post é stato letto 60 volte!

Author: Claudia