Cosenza calcio, record negativo di punti in serie c

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Il Cosenza calcio ha eguagliato un triste primato, registrando un record negativo con soli due punti ottenuti nelle prime sei giornate di campionato. Questa partenza difficile ha gettato un’ombra sulle aspettative iniziali, specialmente per l’allenatore che a luglio si era mostrato entusiasta del progetto sportivo. La situazione attuale è tra le più critiche degli ultimi ottant’anni per la squadra silana.

Un avvio di stagione preoccupante per il Cosenza

I rossoblù hanno vissuto un avvio così accidentato soltanto in altre due occasioni dopo la Seconda Guerra Mondiale, nelle stagioni 1973-1974 e 2017-2018. Questi precedenti, tuttavia, si sono conclusi in modi diametralmente opposti, offrendo scenari molto diversi per il futuro.

Le stagioni precedenti e le loro conclusioni

Nel 1973-1974, la formazione bruzia terminò il campionato al diciottesimo posto, retrocedendo in Serie D. In quell’epoca, con il sistema dei due punti per vittoria, la squadra fu condannata a causa della peggiore differenza reti rispetto al Marsala. L’inizio fu disastroso, con sconfitte contro Sorrento, Chieti, Turris e Trapani, seguite da pareggi con Latina e Marsala, e altre quattro sconfitte consecutive.

Quarantaquattro anni dopo, nel 2017-2018, la situazione fu diversa. Nonostante le difficoltà iniziali in Serie C, che portarono alla chiusura anticipata dell’avventura di Gaetano Fontana dopo cinque giornate e soli due punti, la squadra riuscì a riprendersi. La panchina fu affidata a Piero Braglia e, nonostante una sconfitta casalinga al debutto, il Cosenza concluse la fase regolare in quinta posizione. Questo permise l’accesso ai playoff, dove le prestazioni di giocatori come Tutino e Okereke furono decisive per una sorprendente cavalcata.

Tuttavia, quel gruppo era stato formato con ambizioni e presupposti differenti, con un maggiore valore tecnico complessivo.

La sfida del Cosenza calcio record negativo

La tendenza attuale, con il Cosenza calcio record negativo, ricorda maggiormente il periodo tra la fine del 1973 e l’inizio del 1974. Per uscire da questa difficile situazione, i silani dovranno migliorare rapidamente sotto ogni aspetto, consolidando lo spirito di gruppo e sviluppando un amalgama tattico più maturo.

L’esame di Bari e le prospettive future

L’imminente sfida contro il Bari si presenta come un ostacolo significativo per invertire la rotta. I biancorossi, secondi in classifica a pari merito con il Potenza, hanno vinto tre delle ultime quattro partite e arrivano dalla vittoria contro la capolista Sorrento, riducendo il distacco a soli due punti. Inoltre, il Bari non ha subito reti nelle prime tre gare casalinghe disputate al “San Nicola”. La designazione arbitrale per il match di sabato è stata affidata a Giuseppe Vingo di Pisa, che ha già diretto i rossoblù in due occasioni, con una sconfitta e una vittoria.

Per approfondimenti sulle vicende della squadra, si può consultare la notizia sul percorso del Cosenza Calcio.

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Author: Claudia