Questo post é stato letto 280 volte!
Ci sono canzoni che non si ascoltano. Si subiscono. “Occhi Celesti” di Peppe Borgia è una di quelle: é il suono di un nonno che non ti lascia mai
La canzone “Occhi Celesti”
Uscita il 15 Marzo 2026 per Elca Sound, il brano è nato da un pensiero semplice “un amore che non finisce mai. Quello per il nonno che resta dentro per sempre”.
Non è una ballata d’amore. È un addio che non finisce mai.
È il falò di notte, due sedie, una chitarra, e il silenzio di chi ha perso il punto di riferimento più grande della sua vita.
Occhi Celesti parla di quegli occhi che ti guardavano anche quando sbagliavi. Di quelle mani che sapevano aggiustare tutto senza dire niente. Di un amore malinconico, profondo, che ti resta cucito al petto.
E ti fa piangere. Perché tutti abbiamo un nonno che se ne è andato troppo presto, portandosi via metà della nostra infanzia.
Chi é Peppe Borgia?
Peppe Borgia, all’anagrafe Giuseppe Borgia, è giovane. Ma ha una voce delicata da grande.
È uno dei volti nuovi del folk calabrese. Lui è la transizione. È il ragazzino nato con TikTok in mano, ma con l’organetto del nonno in testa. È quello che ha capito che per andare avanti, devi prima guardare indietro. Che il dialetto non è roba da vecchi, è roba da fieri.
Ha il talento di chi non imita: ha radici. E quando un ragazzo di oggi sceglie di cantare i nonni invece dei like, non è nostalgia. È coraggio.
Complimenti a Peppe
Un complimento che è una profezia. Peppe, ce la farai. Perché hai messo l’anima.
Occhi Celesti non è solo il tuo brano più popolare. È la prova che la Calabria ha una voce nuova, giovane, e che non ha paura di piangere in pubblico. Il successo non è una questione di “se”. È una questione di “quando”. Perché la gente riconosce la verità quando la sente.
E Peppe, hai gli occhi di chi ha visto il passato… e la voce di chi costruirà il futuro.
Articolo di Giusy Zirilly
Questo post é stato letto 280 volte!

