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A Villa San Giovanni non sono stati persi i fondi per la riqualificazione dell’ex Isa.
La sindaca Giusy Caminiti ha voluto fare chiarezza sulla situazione, smentendo le voci di una presunta perdita del finanziamento PUI (Programma Urbano Integrato) erogato dalla Città Metropolitana.
Le risorse, infatti, non sono state ancora utilizzate a causa di un pacchetto di progetti più ampio, destinato al riassetto e al recupero sociale e ambientale di aree e siti urbani dismessi nell’area di Villa San Giovanni-Campo Calabro.
Ex isa e Forte Beleno: un percorso complesso
Il progetto di riqualificazione dell’ex Isa rientra in un contesto più ampio che prevede l’utilizzo di fondi PNRR e ministeriali.
All’interno di questo intervento era inclusa anche la riqualificazione di Forte Beleno.
Tuttavia, su quest’ultima struttura insiste un vincolo legato all’iter del Ponte sullo Stretto, informazione immediatamente comunicata al Viminale.
Questo vincolo ha impedito al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di dare il proprio placet per Forte Beleno, nonostante l’approvazione già ottenuta per l’ex Isa e l’opera a Campo Calabro.
Modifica della fonte di finanziamento
Questa situazione ha rallentato il percorso complessivo, ma non ha comportato la perdita delle somme destinate alla riqualificazione.
La sindaca ha sottolineato che il ritardo non è imputabile al Comune, il quale si è dimostrato perfettamente adempiente rispetto ai target richiesti.
Di conseguenza, non è stato possibile rispettare il termine del 30 giugno 2026.
Tuttavia, un recente decreto del Ministero dell’Interno ha disposto una modifica parziale della fonte di finanziamento, garantendo la copertura economica per il progetto.
Il comune di Villa San Giovanni continua a lavorare per portare a termine questi importanti interventi per il territorio.
In passato, anche la gestione della Tari a Villa San Giovanni ha generato discussioni, come riportato in un precedente articolo.
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