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Il rendiconto sociale asp reggio 2025 è stato presentato, mostrando un’analisi approfondita dei servizi e dell’organizzazione dell’Azienda sanitaria provinciale.
La direttrice generale Lucia Di Furia ha illustrato i dati, sottolineando i progressi raggiunti e le aree che richiedono ulteriore impegno.
Il documento, il secondo del suo genere, rappresenta uno strumento fondamentale per la trasparenza e la comunicazione con i cittadini, un’ottima prassi che si spera possa proseguire negli anni.
H2]Dati e prospettive dell’Asp di Reggio Calabria[/H2]
L’analisi del bilancio di genere e rendiconto sociale 2025 ha evidenziato diversi aspetti significativi.
Tra i più rilevanti, si segnala un’elevata percentuale di “codice verde” nei pronto soccorso, che sfiora il 55% sia per gli uomini che per le donne.
I ricoveri nei presidi a gestione diretta dell’Asp, come Locri, Polistena, Melito di Porto Salvo e Gioia Tauro, ammontano a 15.866, con una leggera prevalenza maschile (52%).
Il dato relativo ai Livelli essenziali di assistenza (Lea) si presenta invece altalenante, con differenze tra diagnosi e strutture.
Il rendiconto offre anche un quadro prospettico sui servizi e sull’organizzazione futura dell’Azienda, delineando le linee guida per la sua evoluzione.
H3]Formazione e miglioramenti nell’assistenza[/H3]
Contestualmente alla presentazione del bilancio sociale, è stato organizzato un corso Ecm di formazione continua per il personale dell’Asp.
Lucia Di Furia ha evidenziato l’importanza di tale iniziativa, finalizzata a fornire ai collaboratori una conoscenza approfondita dei contenuti assistenziali, per garantire risposte coerenti ed efficaci.
Nonostante i progressi, la direttrice ha ammesso che non tutti gli obiettivi sono stati centrati, in particolare per quanto riguarda i Lea.
Ha però sottolineato un notevole miglioramento nell’assistenza domiciliare integrata e nella prevenzione, soprattutto negli studi oncologici.
Rimane la necessità di intensificare gli sforzi per lo screening del colon retto, che presenta una bassa adesione, a differenza degli screening per mammella e cervice, dove i risultati sono molto positivi.
H3]Ringraziamenti e futuro dell’Asp[/H3]
Lucia Di Furia, prossima a lasciare l’incarico per raggiunti limiti di età, ha espresso gratitudine al presidente Roberto Occhiuto per l’opportunità di esprimere la sua professionalità e per il costante supporto ricevuto.
Ha inoltre ringraziato tutti i collaboratori per il loro impegno.
La direttrice ha ricordato i progressi compiuti, passando da “bilanci orali” a una maggiore certificazione e una significativa riduzione dei debiti, passati da 250 milioni a 7 milioni.
All’incontro erano presenti anche il consigliere Domenico Giannetta e la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Daniela Iiriti, che hanno elogiato il lavoro svolto da Lucia Di Furia e l’importanza del bilancio sociale come documento programmatico per il futuro dell’Asp.
Un altro tema cruciale per la sanità calabrese è la gestione delle liste d’attesa, come evidenziato in un articolo correlato: Liste d’attesa in Calabria: oltre 18 mesi per visita oculistica.
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