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La Procura di Locri ha disposto una perizia tecnica sul telefono di un uomo indagato per tentato omicidio avvenuto a Mammola. Questo nuovo sviluppo investigativo riguarda l’episodio di inizio agosto scorso. La decisione è stata presa dal pubblico ministero Rosanna Sgueglia, titolare dell’inchiesta, per approfondire gli elementi a disposizione.
Accertamenti sul cellulare del sospettato
L’accertamento tecnico è stato disposto su un cellulare sequestrato a un uomo di 63 anni, originario di Cinquefrondi ma residente a Marina di Gioiosa. L’uomo si trova in carcere dall’inizio di agosto con l’accusa di tentato omicidio. Gli investigatori intendono analizzare il contenuto del dispositivo per acquisire ulteriori prove e chiarire la dinamica dei fatti.
I dettagli dell’episodio a Mammola
Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, l’uomo avrebbe ferito a colpi di coltello un altro sessantatreenne di Mammola. Il grave episodio è scaturito da un litigio animato, pare per motivi di natura privata e personale. Il tentato omicidio si è verificato nella contrada Ruvari di Mammola, a breve distanza dall’abitazione della vittima, che risiede nella cittadina da tempo sebbene sia originaria di Grotteria.
La perizia tecnica sul telefono rappresenta un passo cruciale per ricostruire gli eventi e comprendere meglio le circostanze che hanno portato all’aggressione. Le autorità continuano a lavorare per fare piena luce sulla vicenda che ha scosso la comunità locale.
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