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Reggio Calabria, 17 luglio 2026 – Il Parco nazionale Aspromonte ha attivato la rete di prevenzione incendi boschivi, una misura essenziale per la salvaguardia del vasto patrimonio naturale.
Questa iniziativa, condotta in stretta sinergia con l’Azienda Calabria Verde, mira a contrastare il fenomeno degli incendi in attuazione del Piano Aib 2024-2028.
L’ente Parco, infatti, conferma il proprio impegno concreto e operativo per la tutela del territorio aspromontano.
Una strategia partecipata per la sicurezza del territorio
L’azione del Parco nazionale Aspromonte promuove una strategia partecipata e responsabile, profondamente radicata sul territorio.
Come già accaduto lo scorso anno, sono state affidate quindici aree di intervento a nove associazioni di volontariato e protezione civile.
Queste collaborazioni sono state formalizzate tramite Convenzioni di Responsabilità, a seguito di un avviso pubblico e delle successive istruttorie.
Monitoraggio e sensibilizzazione: gli strumenti chiave
Le associazioni coinvolte sono impegnate nel monitoraggio costante del territorio, presidiando i punti strategici del Parco.
Questa attività funge da deterrente contro gli incendi, garantendo la tempestiva segnalazione di eventuali eventi e, di conseguenza, un pronto intervento.
Inoltre, grande importanza viene data all’attività di sensibilizzazione delle comunità residenti nell’area protetta.
I cittadini sono invitati ad adottare comportamenti responsabili, specialmente durante il periodo di massimo rischio di incendio.
Le principali attività delle associazioni includono monitoraggio, avvistamento e segnalazione, mantenendo un collegamento costante con la centrale operativa regionale.
Il Commissario Straordinario Renato Carullo ha sottolineato la gravità della situazione.
“Una minaccia concreta che ogni anno rischia di colpire il nostro capitale naturale, paesaggistico, storico e antropologico, il patrimonio forestale, aree di grande pregio, minandone la biodiversità”, ha dichiarato Carullo.
Poi ha aggiunto che, per scongiurare quello che potrebbe essere un vero e proprio disastro, è fondamentale puntare in primis sulla prevenzione. È essenziale agire per tempo, creando le condizioni per ridurre al minimo i rischi.
Una rete di sorveglianza organizzata in un monitoraggio costante e la collaborazione tra istituzioni e comunità locali rappresentano strumenti fondamentali per tutelare l’ambiente e garantire la sicurezza dei cittadini.
Come abbiamo riportato, il Parco nazionale Aspromonte ha recentemente ricevuto la visita della Commissione europea per il progetto Life Milvus, evidenziando l’importanza internazionale di quest’area.
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