Corigliano Rossano: bandiera blu convive con rubinetti a secco

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Corigliano Rossano è entrata nel vivo dell’estate, forte dei riconoscimenti ottenuti, ma sempre alle prese con alcuni disagi significativi.

Infatti, se da un lato la bellezza incontaminata di un mare pluripremiato e spiagge sempre più attrezzate attirano frotte di turisti, dall’altro i residenti e i visitatori dello Scalo e del centro storico di Rossano devono fare i conti con la cronica e frustrante carenza idrica, problematica che vede la bandiera blu convivere con rubinetti a secco.

Questa situazione è causata principalmente da infrastrutture obsolete.

Di conseguenza, la stagione estiva si presenta come un connubio tra eccellenze naturalistiche, servizi in crescita e i persistenti disagi legati alla mancanza d’acqua.

Eccellenze turistiche e problemi idrici a Corigliano Rossano

Corigliano Rossano si conferma una delle mete balneari più competitive e affascinanti della Calabria, grazie al suo litorale e alla qualità delle sue acque.

Tuttavia, la gestione delle risorse idriche rappresenta una sfida notevole per l’amministrazione locale.

La presenza della Bandiera Blu, simbolo di qualità ambientale e dei servizi, contrasta nettamente con le difficoltà quotidiane affrontate da chi vive o soggiorna nell’area.

Le cause della carenza idrica nei centri abitati

La carenza idrica che affligge Corigliano Rossano, in particolare lo Scalo e il centro storico di Rossano, è attribuibile principalmente all’anzianità delle infrastrutture.

Le reti di distribuzione, infatti, necessitano di interventi urgenti di ammodernamento per poter garantire un approvvigionamento costante e adeguato, soprattutto durante i mesi estivi quando la popolazione aumenta considerevolmente.

Questo problema strutturale mina la piena fruibilità del territorio, nonostante gli sforzi per valorizzarne le bellezze naturali.

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Author: FrancescoP