Reggio Calabria: salvata caretta caretta, sequestrato pescato illegale

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Un piccolo esemplare di tartaruga marina, appartenente alla specie protetta Caretta caretta, è stato salvato all’alba di oggi dai militari della Guardia Costiera di Reggio Calabria.

L’operazione di salvataggio di questa caretta caretta è avvenuta al largo di Condofuri Marina, nella zona meridionale della provincia reggina, evidenziando l’impegno costante per la tutela della fauna marina.

Il salvataggio della tartaruga Marina

L’equipaggio del battello pneumatico GC B114 ha individuato l’animale in evidente stato di difficoltà.

La tartaruga era rimasta impigliata in un palangaro illegale, una pratica di pesca non consentita che mette a rischio la vita di molte specie marine.

I militari sono intervenuti prontamente, liberando la tartaruga dall’amo che la tratteneva e mettendola in sicurezza.

Questa tempestività ha permesso di evitare conseguenze peggiori per l’esemplare.

Contrasto alla pesca illegale e sequestro di pescato

Il salvataggio della tartaruga si inserisce in una più ampia attività di controllo che ha inflitto un duro colpo alla pesca illegale nella zona.

Infatti, nel corso dello stesso servizio, i militari hanno individuato e rimosso dalle acque della provincia diversi altri attrezzi da pesca illeciti, del tutto simili a quello che aveva intrappolato l’animale.

L’operazione ha portato inoltre al sequestro di circa 150 chilogrammi di prodotto ittico pescato illegalmente.

Questo pescato, non conforme alle normative, è stato successivamente devoluto in beneficenza, contribuendo a sostenere le comunità locali.

Come già riportato, la Guardia Costiera è spesso impegnata in attività di controllo sul litorale per contrastare l’illegalità.

L’importanza della prevenzione e dei controlli

Questi interventi dimostrano l’importanza dei controlli costanti e della prevenzione per la salvaguardia dell’ecosistema marino.

La presenza di attrezzi da pesca illegali rappresenta una minaccia costante non solo per le specie protette come la Caretta caretta, ma anche per l’equilibrio biologico del Mar Mediterraneo.

Le autorità continuano a monitorare il litorale per garantire il rispetto delle normative e proteggere la biodiversità marina.

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Author: FrancescoP