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Un nuovo atto intimidatorio ha colpito il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella. A distanza di alcuni mesi dal ritrovamento di proiettili da guerra davanti alla sua abitazione, il primo cittadino è stata bersaglio di un secondo avvertimento: una missiva anonima, consegnata a mano, è stata recapitata nella sua cassetta postale. Il testo conteneva pesanti minacce di morte, dirette sia ai suoi familiari che all’animale domestico.
Minacce e indagini in corso
Tra le frasi più inquietanti della lettera spiccava la minaccia: “Se scrivi ancora ti scanniamo i figli e il cane”. La dottoressa Scarcella ha prontamente allertato i Carabinieri, che hanno avviato le indagini. Attualmente, le forze dell’ordine stanno analizzando le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona per risalire ai responsabili di questo grave atto intimidatorio a Gioia Tauro.
La reazione del sindaco e del Consiglio comunale
Nonostante il clima di tensione, il sindaco ha ribadito con fermezza la sua intenzione di non cedere alle minacce e di proseguire la propria azione amministrativa alla guida del Comune. In questo contesto, è stata sollecitata la Prefettura di Reggio Calabria affinché valuti l’adozione delle misure di protezione necessarie per gli amministratori locali vittime di intimidazioni. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Consiglio comunale, Ranieri, che in un lungo post sui social media ha espresso “grave sdegno e ferma condanna per le minacce rivolte al Sindaco e alla sua famiglia”.
La solidarietà delle istituzioni
Il presidente Ranieri ha sottolineato che un attacco al sindaco rappresenta un attacco all’intera comunità e alle istituzioni democratiche. “Chi ricorre alla minaccia e all’intimidazione tenta di imporre con la paura ciò che non può e non deve essere imposto attraverso gli strumenti della democrazia”, ha affermato. Ha inoltre evidenziato come dietro il ruolo istituzionale vi sia una persona, una professionista, una donna e una madre che dedica il suo impegno al servizio della città.
Per approfondire altri episodi di cronaca locale, è possibile consultare l’articolo su una casa svaligiata a Gioia Tauro.
Il Consiglio comunale ha espresso piena e incondizionata vicinanza al sindaco e alla sua famiglia, auspicando che lo Stato e le istituzioni preposte garantiscano la massima attenzione alla vicenda. L’obiettivo è dare una risposta ferma e autorevole ai responsabili di questi gesti vili, riaffermando che “la città non si lascia intimidire”. Anche il tema della rigenerazione urbana a Gioia Tauro è cruciale per la crescita del territorio.
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