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L’associazione nautica San Gregorio è scesa in campo con grande determinazione nella campagna antincendio boschivo 2026, operando attivamente a Reggio Calabria. Con l’estate in pieno svolgimento e le temperature elevate, la tutela del territorio e la prevenzione degli incendi boschivi rappresentano priorità assolute per la comunità. I volontari dell’associazione, infatti, sono impegnati da diverse settimane, specialmente durante questo incandescente mese di luglio.
La collaborazione per la prevenzione degli incendi
L’associazione nautica San Gregorio si è affermata come uno dei protagonisti principali della lotta contro gli incendi boschivi grazie alla convenzione stipulata con Calabria Verde. Questa partnership strategica permette l’attuazione di un piano coordinato per la prevenzione e lo spegnimento degli incendi nell’area metropolitana reggina, nell’ambito dell’operazione “Tolleranza zero”. Con un organico di 23 volontari, l’associazione costituisce un presidio fondamentale all’interno della rete di protezione civile. Il presidente, Franco Nato, ha sottolineato l’importanza di presidiare il territorio con professionalità e tempestività. Inoltre, ha evidenziato come la collaborazione con Calabria Verde e la Protezione Civile sia cruciale per garantire una risposta rapida ed efficace. Un appello è stato rivolto anche ai cittadini, invitandoli a contribuire alla prevenzione, poiché “basta poco per prevenire un incendio”.
Mezzi e tecnologie impiegati nella campagna antincendio
Il programma antincendio boschivo è attivo dal 1° luglio e proseguirà fino al 15 ottobre. Durante questo periodo, l’associazione garantisce un servizio di sorveglianza e intervento sette giorni su sette, con turni diurni dalle 8 alle 14. Inoltre, è prevista una reperibilità di quattro ore per gestire le emergenze che dovessero verificarsi nelle ore pomeridiane e notturne.
Il dispositivo messo in campo è notevole e include uomini, mezzi e tecnologie all’avanguardia. Il parco mezzi comprende tre PK, ciascuno dotato di una riserva idrica da 500 litri. Un PK, con tre volontari, è sempre pronto per lo spegnimento, fornendo un supporto immediato alle squadre operative. Sono inoltre disponibili un’autobotte e due moto per il pattugliamento e il controllo dei boschi.
Un mezzo attrezzato con gabbie per il trasporto di unità cinofile, con cani addestrati al rilevamento di polveri da sparo e inneschi di fiamme, completa le dotazioni. Infine, un drone effettua pattugliamenti con filmati in diretta, trasmettendo le immagini alla centrale operativa della Protezione Civile regionale e a Calabria Verde. Questa tecnologia avanzata permette un monitoraggio costante e una risposta ancora più rapida in caso di necessità.
Interventi e impatto sul territorio
Il servizio di spegnimento degli incendi boschivi copre tutti i comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria. A Motta San Giovanni, in particolare, è dislocato stabilmente un PK di pronto intervento. Fino ad oggi, l’associazione nautica San Gregorio ha svolto un ruolo determinante in sei interventi, dimostrando l’efficacia del proprio operato e l’importanza del loro impegno per la sicurezza del territorio. Come abbiamo riportato, gli incendi in calo in Calabria sono un segnale positivo e il lavoro di associazioni come la San Gregorio è fondamentale. Il sostegno e la gratitudine delle persone soccorse rappresentano la più grande gratificazione per i volontari, come ha sottolineato il presidente Nato.
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