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Corigliano Rossano ha ufficialmente presentato la propria candidatura per diventare capitale italiana della cultura 2029. La città calabrese ha depositato il dossier intitolato “Della Pietra e dell’Oro”, iscrivendo così il suo nome nella competizione per l’ambito riconoscimento. Questo gesto rappresenta un momento significativo per la comunità, trasformando la sua ricca storia in una visione proiettata verso il futuro.
Un progetto ambizioso per Corigliano Rossano
La candidatura di Corigliano Rossano si basa su un patto d’alleanza globale, che include l’intera regione Calabria. Il progetto ambizioso mira a valorizzare l’eredità millenaria del Codex Purpureus Rossanensis, un manoscritto evangelico di straordinaria importanza storica e artistica. Inoltre, la proposta evidenzia i legami internazionali della città, come i ponti culturali con Berat in Albania e San Paolo del Brasile. La rete di 27 Comuni che supporta la candidatura rafforza ulteriormente la portata e l’impatto del progetto.
La visione “Della Pietra e dell’oro”
Il dossier “Della Pietra e dell’Oro” simboleggia la fusione tra la solidità delle radici storiche e il valore inestimabile del patrimonio culturale di Corigliano Rossano. Questo progetto non è solo una memoria del passato, ma un atto solenne di riscatto e di speranza per il futuro della comunità. La città, infatti, punta a un ruolo di primo piano nel panorama culturale nazionale, promuovendo la propria identità e le proprie eccellenze.
La scelta di Corigliano Rossano come capitale italiana della cultura 2029 potrebbe portare notevoli benefici, non solo in termini di prestigio, ma anche di sviluppo turistico ed economico per l’intera area.
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