Bardi e Occhiuto: scalo aereo scalea-maratea per il turismo

Questo post é stato letto 1040 volte!

Bardi e Occhiuto, presidenti delle regioni Basilicata e Calabria, hanno proposto di denominare “scalo aereo Scalea-Maratea” la nuova infrastruttura aeroportuale.

Questa iniziativa mira a rafforzare l’accessibilità dell’area tirrenica, riconoscendo il valore strategico di un territorio che, pur diviso tra due regioni, costituisce una grande destinazione turistica nel Mezzogiorno.

La proposta è stata avanzata durante l’undicesima edizione de “LaRipartenza, liberi di pensare”, evento ideato da Nicola Porro e in corso a Maratea.

Un unico polo turistico per Calabria e Basilicata

L’obiettivo principale di questa operazione è integrare due località, Scalea in Calabria e Maratea in Basilicata, che distano circa 30 chilometri l’una dall’altra.

Inserire il nome di Maratea nella denominazione dello scalo, che dovrebbe essere operativo da gennaio 2027, significa dare maggiore visibilità alla Basilicata sulle rotte aeree.

Inoltre, si intende rafforzare l’attrattività internazionale dell’intero comprensorio.

Sviluppo e opportunità per il Mezzogiorno

Il governatore lucano, Vito Bardi, ha sottolineato l’importanza di favorire collegamenti rapidi con Roma e altre destinazioni, utilizzando aeromobili di piccole e medie dimensioni.

Questa strategia punta a mettere a sistema le potenzialità di Calabria e Basilicata.

La collaborazione tra regioni confinanti, secondo Bardi, è la strada giusta per superare i confini amministrativi e costruire servizi capaci di generare sviluppo, turismo e nuove opportunità.

I benefici, infatti, si estendono ben oltre i rispettivi confini quando i territori fanno squadra.

Questa visione promuove un Mezzogiorno che cresce attraverso la cooperazione istituzionale e investimenti mirati a migliorare concretamente l’accessibilità e la competitività delle aree.

Leggi pure

Questo post é stato letto 1040 volte!

Author: domenico