‘Ndrangheta negli appalti: blitz “Artemis II” a Lamezia, 9 arresti

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Lamezia Terme, 18 giugno 2026 – Un’importante operazione contro la ‘ndrangheta negli appalti è stata condotta dai Carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”.

Il blitz, denominato “Artemis II”, ha portato all’emissione di nove provvedimenti cautelari in carcere, emessi dal G.I.P. di Catanzaro su richiesta della Dda, nei confronti di altrettanti indagati.

Le aree interessate dall’intervento includono Lamezia Terme e le province di Vibo Valentia, Terni e Como.

Le accuse e i reati contestati

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati gravi.

Tra questi figurano “associazione di tipo mafioso”, “concorso esterno in associazione di tipo mafioso”, “usura” ed “estorsione”.

Inoltre, sono contestati “corruzione”, “falso ideologico”, “turbata libertà degli incanti” e “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente”.

Le accuse si estendono anche a “trasferimento fraudolento di valori”, “rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio”, “illecita concorrenza con minaccia o violenza” e “peculato”.

Sequestri e continuità investigativa

Nell’ambito dell’operazione, è stato disposto il sequestro preventivo di due aziende.

Una di queste è attiva nel settore del taglio boschivo, mentre l’altra opera nel terzo settore, fornendo servizi di refezione e mense scolastiche.

Questa operazione “Artemis II” rappresenta un proseguimento diretto e coordinato di una vasta attività investigativa iniziata con l’operazione “Artemis” del 7 novembre 2024, che aveva già portato all’arresto di 59 persone.

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Author: Claudia