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Una vasta operazione di polizia ha interessato il litorale del comune di Cutro, nel Crotonese, per contrastare il fenomeno della spiaggia abusivamente occupata. Spesso i bagnanti lasciano incustodite le proprie attrezzature oltre il calar del sole, assicurandosi così il posto per il giorno successivo. L’azione notturna è stata condotta in stretta sinergia tra diverse forze sul territorio, garantendo il rispetto delle normative vigenti.
Dettagli dell’operazione e il ruolo delle forze dell’ordine
Il blitz è stato realizzato grazie alla collaborazione tra i militari della Guardia Costiera e il personale del Comando di Polizia Locale di Cutro. La Guardia Costiera è intervenuta per assicurare il rispetto delle normative a tutela del pubblico demanio marittimo. In particolare, la Polizia Locale ha fornito il proprio supporto per gli aspetti legati alla corretta gestione degli spazi di competenza comunale. Questa sinergia è stata fondamentale per il successo dell’intervento.
Il bilancio del blitz a Steccato di Cutro
Il bilancio dell’operazione, avvenuta nella frazione di Steccato di Cutro, è significativo. Sono stati restituiti alla pubblica fruizione circa 25.000 metri quadrati di spiaggia. Inoltre, il blitz ha portato alla rimozione e al sequestro amministrativo di numerosi articoli balneari abbandonati. Tra questi figurano 500 ombrelloni, 150 sedie e sdraio e 50 articoli tra gonfiabili e giochi da spiaggia. Tutte le attrezzature illecitamente posizionate sono state poste sotto sequestro e affidate al servizio manutentivo del comune di Cutro per le procedure di rito.
L’importanza della tutela del demanio marittimo
Questa operazione sottolinea l’importanza di tutelare il demanio marittimo e garantire l’accesso libero e uguale a tutti i cittadini. Le spiagge sono beni pubblici e la loro occupazione abusiva rappresenta una violazione delle norme che regolano l’utilizzo degli spazi comuni. Interventi come quello di Cutro sono essenziali per ripristinare la legalità e la fruibilità delle coste. Come abbiamo riportato, episodi simili di rimozione di ombrelloni e sdraio si sono verificati anche in altre località.
Prevenzione e sensibilizzazione
Le autorità locali e le forze dell’ordine continuano a lavorare non solo con azioni repressive, ma anche attraverso campagne di sensibilizzazione. L’obiettivo è educare i bagnanti al rispetto delle regole e promuovere un uso consapevole delle spiagge. La collaborazione dei cittadini è cruciale per mantenere le coste pulite e accessibili a tutti, evitando nuove occupazioni abusive.
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