Crotone: bonifica costa, il tar chiede nuovi documenti

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Crotone: bonifica costa, il Tar chiede nuovi documenti

Sarà necessario esaminare ulteriori atti prima che il Tar della Calabria si pronunci sui ricorsi presentati da Eni Rewind ed Edison.

Le due società chiedono l’annullamento dell’ordinanza provinciale numero 1 del 28 febbraio 2025.

Questo provvedimento impone loro di bonificare e mettere in sicurezza il sito marino costiero di Crotone.

L’area interessata si estende di fronte all’ex zona industriale del Sin e include l’adiacente area portuale.

La decisione del Tribunale amministrativo regionale

Il Tribunale amministrativo regionale ha richiesto alla Provincia di depositare, entro trenta giorni, l’ordinanza numero 3 del 19 giugno 2009.

Tale ordinanza era stata annullata dal Consiglio di Stato nel 2022.

Con essa, la stessa Provincia aveva obbligato Eni Rewind a risanare i siti contaminati dal Conglomerato idraulico catalizzato (Cic) nella zona di Crotone.

Il contenzioso sulla bonifica della costa crotonese

La bonifica costa Crotone è al centro di un lungo contenzioso.

L’area, infatti, presenta la presenza di Cic e rifiuti radioattivi con Tenorm.

La richiesta di ulteriori documenti da parte del Tar sottolinea la complessità della vicenda e la necessità di un’analisi approfondita di tutti gli elementi in gioco.

La decisione finale del Tribunale avrà un impatto significativo sul futuro ambientale e sulla sicurezza dell’area.

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Author: FrancescoP