Crotone: aree demaniali occupate abusivamente, quattro denunce

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Crotone, 7 luglio 2026 – Quattro persone sono state denunciate nel Crotonese per aver occupato abusivamente aree demaniali.

L’operazione è stata condotta dal personale della Capitaneria di porto di Crotone, che ha anche sequestrato tre siti interessati dall’illecito.

Questo intervento rientra nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, finalizzata a contrastare l’uso illegittimo del demanio marittimo.

Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la corretta fruizione degli spazi pubblici.

Dettagli sui sequestri e le denunce

I controlli della Capitaneria di porto hanno riguardato i comuni di Crucoli, Strongoli e Crotone.

In queste località, sono state individuate diverse occupazioni non autorizzate di pubblico demanio marittimo.

Inoltre, alcune di queste occupazioni erano state realizzate con opere di difficile rimozione, estendendosi per un totale di circa 350 metri quadrati.

Collaborazione con la Procura della Repubblica

Le attività investigative e di contrasto proseguono in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Crotone.

Il procuratore Domenico Guarascio guida l’azione volta a reprimere le condotte illecite.

L’obiettivo è chiaro: impedire che beni di proprietà dello Stato, come il pubblico demanio marittimo, vengano sottratti alla fruizione collettiva.

Tale sinergia tra le forze dell’ordine e la magistratura è fondamentale per tutelare il patrimonio pubblico.

Come abbiamo riportato, la Procura della Repubblica di Crotone è impegnata anche su altri fronti, come le occupazioni di demanio marittimo in diverse aree della provincia.

La vigilanza sul territorio rimane alta.

L’importanza della tutela del demanio

La tutela delle aree demaniali è cruciale per la salvaguardia dell’ambiente costiero e per garantire l’accesso libero e pubblico a questi spazi.

Le occupazioni abusive, infatti, non solo rappresentano un illecito amministrativo, ma spesso compromettono l’integrità del paesaggio e limitano la libertà dei cittadini.

Pertanto, l’azione delle autorità è un segnale forte contro chi tenta di privatizzare illegalmente beni comuni.

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Author: Claudia