Crotone: occupazioni di demanio marittimo, quattro denunce

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A Crotone, quattro denunce sono state emesse dalla Capitaneria di porto a seguito di indagini sulle occupazioni di demanio marittimo non autorizzate.

Le operazioni condotte hanno rivelato diverse irregolarità, con un’area complessiva di circa 350 metri quadrati sottratta alla pubblica fruizione.

Inoltre, le autorità hanno eseguito tre sequestri di aree interessate da queste condotte illecite.

Dettagli delle indagini e i sequestri

Le attività investigative hanno evidenziato la presenza di opere di difficile rimozione su aree demaniali, costruite senza le necessarie autorizzazioni.

Tali strutture contribuiscono a limitare l’accesso e l’uso pubblico di beni che appartengono allo Stato.

Di conseguenza, la Capitaneria di porto ha agito per ripristinare la legalità e garantire il rispetto delle normative vigenti.

Collaborazione con la Procura della Repubblica

Le operazioni sono state portate avanti in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.

Questa collaborazione mira a contrastare efficacemente le condotte illecite che impediscono ai cittadini di godere appieno del pubblico demanio marittimo.

Le autorità ribadiscono l’importanza di tali controlli per tutelare il patrimonio collettivo.

Recentemente, a Crotone, si sono susseguiti anche altri controlli come quelli relativi a sanzioni e sequestri per moto d’acqua.

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Author: Claudia