Questo post é stato letto 280 volte!
La Calabria è scenario di una dolorosa realtà che ogni anno colpisce il mondo del lavoro, in particolare per quanto riguarda gli infortuni in itinere.
Questa mappa del dolore non conosce confini provinciali, ma si estende attraverso cantieri, campagne, fabbriche e le strade percorse quotidianamente per raggiungere il posto di lavoro o per far ritorno a casa.
Molte esistenze vengono interrotte, lasciando un lutto profondo nelle famiglie colpite.
La preoccupante crescita degli infortuni in itinere in Calabria
La regione continua a versare un altissimo tributo a causa della sicurezza insufficiente.
Nei primi quattro mesi del 2026 si era registrato un solo decesso sul lavoro, avvenuto nel Reggino.
Questo dato aveva generato una flebile speranza per un’inversione di tendenza positiva.
Maggio 2026: un mese tragico per i lavoratori Calabresi
Tuttavia, il mese di maggio ha cancellato ogni illusione.
Infatti, ben otto lavoratori hanno perso la vita nell’arco di poche settimane, evidenziando una situazione di grave emergenza.
Questo aumento degli infortuni in itinere in Calabria sottolinea la necessità di interventi urgenti e mirati per garantire maggiore sicurezza.
Leggi pure
- Crotone: aree demaniali occupate abusivamente, quattro denunce
- Catanzaro: indagini chiuse per ispettore polizia
- Nuova intimidazione a imprenditrice nel Reggino: in fiamme kiwi e ulivi
Questo post é stato letto 280 volte!

