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Il mondo del volontariato crotonese è in lutto per la scomparsa di un uomo molto conosciuto, Vincenzo Squillace, soprannominato “Turbo”. Un infarto lo ha strappato alla vita nella nottata, all’età di soli 54 anni. Per tutti coloro che lo conoscevano, il volontario Vincenzo Squillace crotonese era sinonimo di energia instancabile.
Infatti, quando gli altri si arrendevano alla fatica o agli impegni, lui “metteva il turbo” per portare aiuto e solidarietà ovunque fosse necessario.
Un simbolo di altruismo e dedizione
Vincenzo Squillace indossava con orgoglio la divisa della protezione civile, un impegno che lo vedeva sempre in prima linea. Molti lo ricordano per la sua generosità e per la sua costante presenza in ogni emergenza. I suoi concittadini lo descrivono come una persona dall’animo dolce e buono, un vero simbolo di un’esistenza dedicata al prossimo.
“Non si è mai tirato indietro quando c’era da esserci”, raccontano, sottolineando la sua disponibilità incondizionata.
Il ricordo dei concittadini e le sue azioni
Strongoli piange uno dei suoi figli più nobili, un uomo che ha custodito il paese con l’amore di un padre. Numerosi sono gli episodi che testimoniano la sua dedizione. Molti riportano alla mente il coraggioso salvataggio dei bambini rimasti intrappolati in uno scuolabus durante l’alluvione del 2013 a Strongoli Marina.
Inoltre, era sempre presente con le sue lezioni di volontariato e alla guida delle autobotti della protezione civile regionale per dissetare le popolazioni bisognose.
L’ultimo saluto a “Turbo”
I funerali sono previsti per domani, alle ore 17, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Strongoli. Si prevede una grande partecipazione da parte di tutti i comuni del territorio, desiderosi di rendere omaggio a questo grande volontario. Rosario Ceraudo, un amico, ha dichiarato che Vincenzo era un uomo dal cuore d’oro che dava tutto per gli altri.
“Non dimenticherò mai quando sei venuto alla Stazione dopo l’alluvione insieme alla tua squadra. Non ti sei risparmiato, amico mio”, ha aggiunto, ricordando l’impegno di Squillace. Tra i primi messaggi di cordoglio alla famiglia, spiccano quelli della Protezione Civile regionale, dell’associazione Isola Ambiente Apnea di Isola Capo Rizzuto, della Pro Civ GP II di Cirò e del Comitato della CRI di Crotone.
La sua sirena, ora, suonerà nel cielo, e molti alzeranno gli occhi per ricordarlo.
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