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Per studiare intelligenza artificiale e le sue sfaccettature più profonde, non è più necessario volare nella Silicon Valley.
La Calabria, e in particolare l’Università della Calabria, sta diventando una meta privilegiata per l’apprendimento delle tecnologie del futuro. È infatti ripartita in questi giorni una nuova edizione della Summer School in Knowledge Representation and Reasoning, che accoglie venti studenti della Miami University dell’Ohio, negli Stati Uniti.
Un ponte accademico tra Calabria e Stati Uniti
L’iniziativa, curata dal Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Unical e diretto dal professor Nicola Leone, già rettore dell’Ateneo, rappresenta un solido collegamento accademico tra la Calabria e gli Stati Uniti.
Nata nel 2014, questa Summer School è diventata un appuntamento fisso, interrotto solo durante il periodo pandemico, e ha contribuito a elevare la reputazione internazionale dell’Università della Calabria nel campo dell’intelligenza artificiale.
Ad accogliere la delegazione americana, accompagnata dai docenti Kaylyn Borror e Alan M.
Ferrenberg della Miami University, sono stati due tra i più stimati studiosi europei del settore, il professor Georg Gottlob e il professor Nicola Leone, entrambi insigniti del titolo di Fellow della società europea dell’Intelligenza Artificiale (EurAI).
La lezione inaugurale è stata tenuta dal professor Francesco Calimeri, mentre il programma prevede contributi specialistici dai professori Carmine Dodaro, Marco Maratea e Francesco Ricca, tutti membri del Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Università della Calabria.
Eccellenza riconosciuta a livello nazionale
La scelta degli studenti americani di attraversare l’Atlantico per formarsi in Calabria è supportata dai risultati eccezionali ottenuti dal Dipartimento di Matematica e Informatica (DeMaCS), considerato un punto di riferimento in Italia per l’intelligenza artificiale.
Un primato certificato
Questa eccellenza è stata certificata anche dall’ultima Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), pubblicata il 28 maggio scorso, che ha posizionato il gruppo di Informatica dell’Unical tra le migliori realtà universitarie italiane nel settore.
Questo risultato conferma il ruolo dell’Ateneo calabrese come centro di ricerca capace di competere con le più prestigiose istituzioni accademiche nazionali e internazionali.
Dalla ricerca alla formazione dei professionisti del futuro
L’alta qualità scientifica si riflette direttamente nell’offerta formativa dell’Università della Calabria, che include il Corso di Laurea in Informatica e la Laurea Magistrale in Computer Science and Artificial Intelligence.
Questi percorsi consentono agli studenti di interagire quotidianamente con studiosi di fama internazionale e di acquisire competenze avanzate che spaziano dall’Ingegneria del Software alla Cybersicurezza, fino alle applicazioni più innovative dell’intelligenza artificiale.
Questo modello formativo rende l’Unical un polo tecnologico sempre più attraente e riconosciuto ben oltre i confini nazionali.
Per approfondire il dibattito sull’IA e il mondo del lavoro, potete leggere anche l’articolo Intelligenza artificiale, produttività e lavoro al centro del dibattito Unical.
Il futuro dell’ia spiegato all’unical
Parole di grande apprezzamento sono giunte dagli stessi docenti della Miami University, che hanno sottolineato il valore dell’esperienza formativa offerta dall’Ateneo calabrese.
Secondo i professori americani, comprendere l’intelligenza artificiale significa andare oltre le tendenze attuali legate esclusivamente al machine learning e all’IA generativa, approfondendo aspetti fondamentali come la spiegabilità dei risultati, cruciale per garantire trasparenza, affidabilità e accettazione sociale delle nuove tecnologie.
“Non potremmo immaginare un luogo migliore per apprendere queste tecniche se non dall’Università della Calabria”, hanno affermato i docenti statunitensi, evidenziando una collaborazione accademica che dura da dodici anni e continua a consolidarsi.
Questo significativo riconoscimento conferma che la Calabria, grazie all’Università della Calabria e al suo Laboratorio di Intelligenza Artificiale, è oggi un punto di riferimento internazionale nella formazione e nella ricerca sulle tecnologie che stanno plasmando il mondo.
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