A Rende il caro affitti universitari preoccupa gli studenti

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Settembre, a Rende, è un mese cruciale per migliaia di studenti calabresi che si confrontano con un mercato degli affitti in continua crescita. Ogni anno, infatti, il problema del rende caro affitti universitari si ripresenta, con prezzi sempre più elevati che mettono a dura prova i bilanci familiari.

Prezzi in aumento nella zona universitaria di Rende

Nella zona universitaria di Rende, le cifre per le abitazioni hanno raggiunto livelli record. Attualmente, una stanza singola può costare fino a 450 euro, mentre un posto in doppia si aggira sui 370 euro. Inoltre, bilocali e trilocali nelle aree periferiche possono arrivare a sfiorare i 750 euro mensili. Questi importi, impensabili fino a pochi anni fa, rendono difficile per molti studenti mantenere un’autonomia abitativa dignitosa, costringendoli talvolta a condividere una stanza.

Il dibattito sul mercato degli affitti e le proposte degli studenti

Il collettivo Aula Studio Liberata dell’Unical ha sottolineato come l’aumento dei costi non sia un fenomeno improvviso, ma una dinamica che si ripete da decenni. Il mercato degli affitti, che ogni estate riprende forza nella zona universitaria, si espande poi a tutto il territorio circostante. Questo solleva interrogativi sulla sostenibilità economica per le famiglie degli studenti e sulla necessità di interventi mirati.

A tal proposito, gli studenti propongono soluzioni concrete per affrontare la questione. Tra queste, si ipotizza la creazione di alloggi a prezzi calmierati o l’introduzione di agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano a canoni equi. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e un accesso più equo al mercato immobiliare per la popolazione studentesca di Rende.

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Author: Consuelo