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Catanzaro, 19 giugno 2026 – Il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, ha espresso piena condivisione riguardo alle riflessioni sulla sanità calabrese presentate dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Rocco Bellantone.
Cuda ha infatti sottolineato l’importanza di valorizzare le eccellenze regionali e di costruire un sistema sanitario e universitario che garantisca sanità d’eccellenza e futuro per il territorio.
La visione di Cuda per la sanità regionale
Secondo il rettore Cuda, la strada da percorrere per la Calabria è chiara: mettere in rete le risorse esistenti.
Questo approccio permetterebbe di superare le logiche campanilistiche e di creare un sistema più moderno e competitivo.
La collaborazione tra le diverse realtà, dunque, è vista come un elemento chiave per il progresso.
Valorizzare le eccellenze per un sistema forte
La proposta del rettore si concentra sulla necessità di unire le forze e di promuovere un’azione sinergica.
L’obiettivo è quello di costruire una sanità che sia all’altezza delle sfide contemporanee, garantendo servizi di alta qualità ai cittadini.
In questo contesto, anche il ruolo dell’università è fondamentale per la formazione di nuove professionalità e per la ricerca.
Le dichiarazioni di Cuda arrivano in un momento di particolare attenzione per il tema della sanità regionale.
La discussione, avviata dalle parole di Bellantone e ripresa da Cuda, evidenzia la volontà di trovare soluzioni concrete per migliorare l’offerta sanitaria.
A tal proposito, il professor Rocco Bellantone ha recentemente espresso la sua visione su “la sanità che vorrei in Calabria“, ponendo l’accento sulle prospettive di sviluppo.
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