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Le chiavi del nuovo complesso residenziale universitario a Catanzaro sono state consegnate all’Ateneo, segnando un passo importante per l’accoglienza degli studenti. Questo stabile, concesso dal Comune di Catanzaro in comodato d’uso a Fondazione Università Magna Graecia, ha permesso la creazione di 155 nuovi posti letto. Inoltre, sono stati realizzati spazi comuni pensati per favorire l’integrazione e la vita universitaria, migliorando così l’offerta formativa e sociale.
Un progetto di riqualificazione urbana nel cuore di Catanzaro
Il progetto di riqualificazione restituisce alla comunità spazi dismessi da anni, trasformandoli in luoghi di cultura, socialità e accoglienza per i giovani. L’intervento contribuisce in modo decisivo all’ampliamento dell’offerta residenziale, ripartendo dal cuore della città di Catanzaro. Il nuovo complesso residenziale universitario ospita alloggi moderni e funzionali, con camere singole e doppie completamente accessibili e dotate di ogni comfort.
Servizi e spazi per la comunità studentesca
L’area dispone anche di numerosi servizi, tra cui spazi per lo studio, un auditorium e aree ricreative. Non mancano spazi di socializzazione e coworking, una mensa, una lavanderia, aree relax e spazi verdi. La cerimonia di consegna ha visto presenti il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, e il presidente della Fondazione Umg, Geremia Romano, che hanno ricevuto le chiavi dal direttore tecnico, Vittorio Procopio, alla presenza del direttore dei lavori, Vincenzo Pujia, e del collaudatore, Salvatore Saccà.
Diritto allo studio e campus diffuso
Il rettore Cuda ha sottolineato l’importanza di questo investimento strategico in strutture e servizi. Ha inoltre affermato che destinare l’edificio dell’ex scuola Chimirri, situato nel cuore di Catanzaro, alle residenze universitarie rende concreto il diritto allo studio. Questo contribuisce a creare una città sempre più a misura di studenti. “Non stiamo solo realizzando nuovi posti letto”, ha dichiarato Cuda, “ma stiamo dando forma a un’idea di campus diffuso, dove la rigenerazione urbana incontra le esigenze della comunità studentesca”.
Crescita e attenzione per la città
Geremia Romano ha evidenziato che riqualificare uno spazio storico come l’ex Chimirri per restituirlo ai giovani è un segnale forte di crescita e attenzione verso il diritto allo studio. Questo progetto risponde alla crescente domanda di alloggi per studenti fuori sede e consolida il legame tra la città e la comunità universitaria. Garantire un’accoglienza adeguata, con alloggi moderni, sostenibili e accessibili, significa abbattere le barriere economico-sociali e rendere effettivo il diritto allo studio per molti giovani. In conclusione, la nuova struttura è destinata a diventare un punto di riferimento per lo studio, la socialità e lo scambio culturale.
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