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Il Catanzaro si prepara a definire le strategie per la prossima stagione, concentrandosi sul nuovo dg e panchina.
Tre nomi spiccano tra i candidati per la successione di Aquilani: Guido Pagliuca, Daniele Galloppa e Davide Possanzini.
Ognuno di loro presenta pregi e difetti, oltre a un diverso coefficiente di difficoltà, considerando che molte panchine sono ancora vacanti e diverse squadre cercano un allenatore.
Il Catanzaro è in piena attività e attende che il tecnico, promessosi al Sassuolo, torni in città per la rescissione del contratto.
Solo dopo questo passaggio, la società potrà affondare il colpo per portare un nuovo allenatore al “Ceravolo”.
Prima, però, è previsto un incontro tra il presidente Noto e il direttore sportivo Polito, per definire i punti fermi e ripartire insieme per la terza stagione consecutiva.
La ricerca del nuovo mister per il Catanzaro
Il compito di individuare il nuovo coach spetterà al ds Polito, che dovrà scegliere tra profili con un comune denominatore: un calcio di palleggio e d’attacco.
I candidati alla panchina giallorossa
1.
Guido Pagliuca: esonerato a metà ottobre dall’Empoli, era già stato nel mirino del Catanzaro due volte.
La prima dopo la vittoria della Serie C con la Juve Stabia, come una delle prime idee di Polito (che poi optò per Caserta).
La seconda nell’autunno scorso, quando la panchina di Aquilani era in bilico.
Sebbene l’esperienza a Empoli non sia stata convincente, a Castellammare di Stabia, due anni fa, Pagliuca ha espresso uno dei migliori calci della categoria, chiudendo al quinto posto. 2.
Daniele Galloppa: si appresta a lasciare la Fiorentina Primavera con uno scudetto in tasca, pronto a misurarsi tra i Cadetti.
Il Cesena sembra essere una delle sue destinazioni più probabili, ma il Catanzaro lo tiene d’occhio. 3.
Davide Possanzini: ex vice di De Zerbi, è rimasto senza panchina dopo due anni e mezzo al Mantova.
Tra i candidati, Possanzini è quello che pratica un calcio più simile a quello di Aquilani, con un gioco piacevole ed efficace.
Un altro nome che era stato considerato, ma ora irraggiungibile, è Abate, che dopo flirt con Sassuolo e Modena, è destinato al Torino.
Il nuovo direttore generale del Catanzaro
La giornata di ieri è stata caratterizzata dai saluti per l’ormai ex direttore generale Paolo Morganti, che ha incontrato il presidente Noto a Catanzaro per comunicare il suo trasferimento alla Fiorentina.
Lascia dopo due anni, alla scadenza del contratto, senza alcun rancore tra le parti.
Il nuovo direttore generale sarà Nicola Bignotti, con una lunga esperienza in società sportive svizzere come Yverdon e Chiasso, e trascorsi all’Albinoleffe e al Genoa.
Per ulteriori approfondimenti sulle dinamiche societarie, si può leggere l’articolo Catanzaro: futuro dirigenziale primo nodo Morganti.
La società è ora pronta a definire le prossime mosse per la stagione che verrà.
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