Catanzaro: narcotraffico internazionale, rinviati a giudizio 17 indagati

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Catanzaro: il gup ha rinviato a giudizio 17 indagati nell’ambito dell’inchiesta “Cleopatra”, che ha ricostruito la mappa del narcotraffico internazionale con Guardavalle come epicentro.

La decisione è stata presa ieri sera dal giudice per l’udienza preliminare, Marilena Sculco.

Questa inchiesta ha messo in luce un vasto giro di spaccio che coinvolge diverse aree del territorio.

L’inchiesta Cleopatra e i suoi sviluppi

L’indagine, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, ha permesso di delineare le ramificazioni di un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga su scala globale.

Il narcotraffico internazionale rinviati a giudizio riguarda persone provenienti da diverse località italiane ed estere, evidenziando la portata transnazionale del fenomeno.

Le attività investigative si sono concentrate su Guardavalle, ritenuto un nodo cruciale per lo smistamento della droga.

I nomi degli indagati nel processo

Tra i rinviati a giudizio figurano: Ruben Alicandri, 48 anni, di Roma; Lucio Aquino, 63 anni, di Torano Castello; Felice Barone, 43 anni, di Mussomeli; Giuseppe Borgese, 52 anni, di Gioia Tauro; Vincenzo Borromeo, 33 anni, di Catanzaro; Teodoro Capuano, detto Valerio, 64 anni, di Brindisi.

Inoltre, sono stati rinviati a giudizio Giovanni De Luggo, 44 anni, residente a Imola; Giovanni Marinelli, 59 anni, di Brindisi; Alessandro Mazzei, 45 anni, di Lamezia Terme; Giovanni Laera, 65 anni, di Monopoli; Donato Oliverio, 36 anni, di Genk (Belgio); Riccardo Radicchi, 45 anni, di Bracciano; Giacinto Raho, 73 anni, di Sava; Rossano Sebastiani, 49 anni, di Marino; Andrea Serra, 51 anni, nato a Cagliari; Mario Serra, 53 anni, di Villacidro; e Salvatore Vetrano, 43 anni, di Tivoli.

Questi sviluppi sottolineano l’impegno delle forze dell’ordine e della magistratura nella lotta contro la criminalità organizzata.

Iniziative simili sono fondamentali per garantire la legalità e la sicurezza sul territorio.

Recentemente, operazioni contro la criminalità organizzata hanno portato a ‘ndrangheta negli appalti: blitz “Artemis II” a Lamezia, 9 arresti, dimostrando l’ampiezza delle indagini.

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Author: Claudia