Questo post é stato letto 310 volte!
Un giro di vite sulla sicurezza nei luoghi della movida sul litorale ionico catanzarese.
Nella serata di ieri, 4 giugno, è scattato un maxi controllo interforze all’interno di una nota discoteca della zona.
L’operazione, coordinata dalla Questura di Catanzaro, rientra nelle direttive stabilite durante l’ultimo Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, nate anche a seguito dei drammatici eventi recentemente accaduti a Crans-Montana.
Il blitz ha fatto emergere gravi violazioni, tra cui la somministrazione di alcol a minori e zero licenze siae.
L’operazione interforze e le prime irregolarità
L’intervento ha visto l’azione sinergica di una vera e propria task force composta dalla squadra di polizia amministrativa della Questura, dai carabinieri, dal comando provinciale dei vigili del fuoco e dagli ispettori della S.I.A.E.
Questa collaborazione è stata fondamentale per un’analisi approfondita delle condizioni del locale.
Violazioni sulla somministrazione di alcol e sicurezza strutturale
Il bilancio dell’ispezione ha fatto emergere gravi violazioni.
Tra le contestazioni più pesanti spicca la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni, un fenomeno nel mirino delle forze dell’ordine per la tutela dei più giovani.
Sul fronte della sicurezza strutturale e gestionale, i controlli hanno accertato l’inosservanza delle prescrizioni imposte dalla Commissione Comunale di Vigilanza, configurando una violazione dell’articolo 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Sono inoltre ancora in corso accertamenti specifici per verificare la regolarità contrattuale e l’effettivo impiego degli addetti alla sicurezza (i cosiddetti “buttafuori”) e del personale addetto all’antincendio.
Irregolarità fiscali e diritti d’autore
Anche sul piano fiscale e dei diritti d’autore sono emerse pesanti irregolarità.
Il personale della S.I.A.E. ha infatti contestato al titolare del locale: 1.
Il mancato rilascio dei titoli d’ingresso (biglietti non emessi o irregolari). 2.
La totale assenza della licenza S.I.A.E. prevista per la diffusione della musica.
Rischio chiusura e l’appello della Questura
La Questura ha fatto sapere che i controlli preventivi proseguiranno senza sosta per tutto il periodo estivo nei locali di pubblico spettacolo della provincia. È stato specificato che in caso di reiterazione di queste gravi condotte, si applicherà l’articolo 100 del TULPS, che prevede la sospensione o la revoca definitiva della licenza del locale direttamente da parte del questore.
Infine, l’autorità di Pubblica Sicurezza ha voluto lanciare un forte appello sociale, richiamando l’attenzione delle famiglie sull’importanza di un dialogo costante con i figli.
La collaborazione dei genitori è considerata un pilastro fondamentale per prevenire i comportamenti a rischio e identificare in tempo le situazioni di pericolo nei luoghi di aggregazione giovanile.
Per approfondimenti su tematiche simili, è disponibile l’articolo spaccio davanti scuole e locali, due giovani a giudizio, che tratta di problematiche giovanili e legalità.
Questo post é stato letto 310 volte!

