Arresti a Bagaladi. Sorpresi a razziare piante di leccio in un bosco privato

Arresti a Bagaladi. Sorpresi a razziare piante di leccio in un bosco privato

5 arresti a Bagaladi in località Zappino del Comune di Bagaladi. Si è trattata di un’operazione congiunta dei militari delle Stazioni CC Forestale di Melito di Porto Salvo e CC Parco di Bagaladi.

Arresti a Bagaladi

Continua la pressione dei Carabinieri Forestali contro il grave fenomeno dei tagli boschivi abusivi nel territorio della provincia di Reggio Calabria.

L’operazione è avvenuta nel corso dei consueti servizi di pattugliamento del territorio di competenza. I militari delle Stazioni CC Forestale di Melito di Porto Salvo e CC Parco di Bagaladi, hanno intercettato ed arrestato in flagranza di reato, un’intera squadra composta da 5 persone. Si trovavano in località Zappino del Comune di Bagaladi.

Perfettamente attrezzata con camion munito di rimorchio, trattore e motoseghe, stavano compiendo un’autentica razzia di piante di leccio in un bosco di proprietà di terze persone all’oscuro di tutto. La squadra aveva già tagliato, depezzato e caricato sul camion circa 50 mq di legname. E certamente lo scempio sarebbe stato ancor più grave senza l’intervento delle pattuglie che hanno interrotto il lavoro ed impedito ogni via di fuga ai malfattori.

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Gli arresti

Tutti dovranno rispondere del reato di furto aggravato di piante di leccio.

Questa tipologia di reati costituisce un fenomeno molto grave per l’ambiente – si legge nella nota dell’Ufficio Stampa Comando Provinciale CC di Reggio Calabria – Comporta un progressivo impoverimento del patrimonio boschivo, un aumento del rischio idrogeologico e la perdita di “qualità ambientale” dei territori colpiti.

Il continuo stillicidio del furto di legname in provincia di Reggio Calabria è operato da squadre affiatate che operano rapidamente. E che con reiterati attacchi ai boschi sono in grado di causare gravi danni, riuscendo spesso ad eludere le Forze dell’Ordine. Ma questa volta no.

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