Ultime notizie
Eventi

Andrea Grespi vince il concorso madonnari a Taurianova

Questo post é stato letto 3480 volte!

Taurianova ha ospitato l’undicesima edizione del suo prestigioso concorso madonnari a Taurianova, un evento che ha richiamato cinquantasette artisti da ogni parte del mondo. Quest’anno il tema scelto, “Il mondo con occhi umani, tra sacro e vissuto”, ha ispirato opere di grande impatto emotivo. La manifestazione ha anche segnato l’inizio di un importante patto di collaborazione con la città di Curtatone.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

Andrea Grespi trionfa con san Martino

Il primo premio è stato assegnato ad Andrea Grespi, artista proveniente da Curtatone, comune mantovano riconosciuto come culla mondiale dell’arte madonnara. La sua opera, dedicata a San Martino, è una reinterpretazione del celebre affresco “San Martino dona parte del mantello al povero” di Baldassarre Franceschini, custodito a Firenze. Questo successo assume un significato particolare, considerando la presenza di una delegazione istituzionale di Curtatone durante i giorni del concorso.

Michela Bogoni, artista veronese, si è classificata al secondo posto, aggiudicandosi anche il Premio della giuria popolare con l’opera intitolata “L’abbraccio misericordioso”. Sul terzo gradino del podio è salita la giovanissima Carla Facciponte, quattordicenne siciliana, con la sua creazione “L’ultimo respiro del colore”.

Un patto per l’arte madonnara

La vittoria di Grespi è stata accompagnata dalla formalizzazione di un patto di amicizia e collaborazione tra Taurianova e Curtatone. Questo accordo rappresenta un primo passo verso future iniziative congiunte, volte a tutelare e promuovere l’arte madonnara a livello internazionale. La giuria del concorso è stata presieduta dall’assessore regionale calabrese Eulalia Micheli, e ha visto la partecipazione di Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari di Grazie di Curtatone.

L’arte che unisce: ascolto e umanità

Giacomo Carioti, presidente dell’Associazione Amici del Palco, ha sottolineato l’importanza del messaggio veicolato dagli artisti: “Ogni madonnaro, prima ancora di essere un artista, è una persona che sceglie di mettersi in ascolto. Con un semplice gessetto racconta la fede, la speranza, il dolore, la gioia e soprattutto l’umanità”. Egli ha aggiunto che l’edizione di quest’anno ha evidenziato come “la bellezza nasce quando ci si accorge dell’altro”.

L’opera vincitrice, dedicata a San Martino, simboleggia il dono come gesto rivoluzionario e la fraternità come scelta quotidiana. Il concorso, secondo Carioti, riesce a lasciare ogni anno un segno nel cuore delle persone, confermando la missione del gesso: trasformare una strada in un luogo di speranza.

Questo post é stato letto 3480 volte!