Vele Legambiente Calabria: le località premiate per la sostenibilità costiera

Questo post é stato letto 320 volte!

Andare in vacanza al tempo della crisi climatica, tra caldo torrido e la crescente ricerca di relax e refrigerio, spinge sempre più verso mete che offrono anche sostenibilità.

Nel 2026, trenta località in Italia, di cui venti marine e dieci lacustri, hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano.

Questo premio è assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, adattandosi anche alla crisi climatica attraverso soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori.

Le vele legambiente calabria, pur non raggiungendo le Cinque Vele quest’anno, si distinguono per un significativo numero di riconoscimenti.

La Calabria e l’eccellenza ambientale: da una a quattro vele

Nonostante nessuna località calabrese abbia ottenuto le ambite Cinque Vele nel 2026, la regione si afferma per l’elevata qualità ambientale di ben 48 tratti costieri.

Questi sono stati premiati da Legambiente e Touring Club Italiano con riconoscimenti che vanno da una a quattro Vele.

In particolare, sei località hanno ricevuto le 4 Vele: Amendolara, Corigliano Rossano e Diamante nella provincia di Cosenza, Roccella Jonica e Scilla nel reggino, e Tropea nel vibonese.

Ventuno località hanno ottenuto le 3 Vele, distribuite in tutte le province calabresi, mentre le restanti ventidue hanno ricevuto 2 Vele e una sola, 1 Vela.

L’impegno Calabrese nella tutela delle tartarughe marine

Un aspetto di grande rilievo è l’impegno della Calabria nella protezione della biodiversità marina.

Diciannove comuni calabresi sono stati inclusi nella rete dei “Comuni Amici delle Tartarughe Marine”.

Questi enti adottano misure concrete per favorire la nidificazione della Caretta caretta e la conservazione dei suoi habitat costieri.

Questo dato posiziona la Calabria al secondo posto nella classifica nazionale, subito dopo la Campania, per l’attenzione verso queste specie.

I comuni coinvolti sono Scalea, Tortora, Stalettì, Guardavalle, Palizzi, Scilla, Bianco, Villa San Giovanni, Trebisacce, Calopezzati, Belvedere Marittimo, Sangineto, Bonifati, Grisolia, Diamante, Ricadi, Zambrone, Parghelia e Tropea.

Dichiarazioni e prospettive future

Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria, ha sottolineato come la regione dimostri un patrimonio costiero di straordinario valore ambientale e paesaggistico.

Ha evidenziato che, nonostante l’assenza di Cinque Vele, i numerosi riconoscimenti testimoniano l’esistenza di esperienze positive e di territori che investono nella sostenibilità, nella qualità dell’accoglienza e nella tutela delle risorse naturali.

La presidente ha rimarcato l’importanza dei 19 Comuni Amici delle Tartarughe Marine, segno di una crescente attenzione delle amministrazioni locali verso la conservazione della biodiversità e la protezione della Caretta caretta.

Ha concluso ribadendo la necessità di proseguire su questa strada, rafforzando le politiche di tutela del mare, contrastando le pressioni sugli ecosistemi costieri e promuovendo un modello turistico sempre più sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici.

Menzioni speciali “il mare più bello 2026”

Per la prima volta, Legambiente ha assegnato quattro menzioni speciali nell’ambito de “Il Mare più bello 2026”, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Tra i premiati, Mattia Fiorini, sindaco di Spotorno (Savona), per il Piano Spiagge 2026 che prevede un aumento del 40% del litorale dedicato alle spiagge libere.

Fabrizio Fonte, sindaco di Custonaci (Trapani), è stato riconosciuto per il lavoro di rivalutazione dell’identità culturale e del patrimonio, per i progetti di rinaturalizzazione e ripristino delle connessioni ecologiche, e per le azioni volte a sviluppare un turismo che valorizzi le risorse naturali e potenzi la fruibilità della costa e dell’entroterra.

Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli (Napoli), è stato premiato per le azioni di contrasto alle occupazioni abusive sul demanio marittimo e per le iniziative di recupero, risanamento e rigenerazione della fascia costiera.

Infine, Christofer De Zotti, sindaco di Jesolo (Venezia), ha ricevuto una menzione per l’intervento di adattamento climatico volto a migliorare, tramite separazione, la gestione del ciclo delle acque bianche e nere.

Classifiche nazionali: mare e laghi

Nella guida “Il Mare più bello”, la Sardegna si conferma regina con ben sei località marine a Cinque Vele, tra cui Posada, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Baunei, Domus de Maria e Cabras.

Segue la Puglia con cinque località premiate, tra cui Nardò, Gallipoli, Otranto, Melendugno e Vieste.

La Toscana ottiene quattro vessilli a Cinque Vele, tutti nella provincia di Grosseto: Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Capalbio e Isola del Giglio.

La Campania vanta tre località a Cinque Vele, concentrate nella provincia di Salerno: Castellabate, Pollica-Acciaroli-Pioppi e San Giovanni a Piro.

Infine, Liguria e Basilicata chiudono la classifica delle regioni con una località a Cinque Vele ciascuna, rispettivamente con le Cinque Terre e Maratea.

Per quanto riguarda i laghi, il Trentino-Alto Adige si conferma territorio al top con tre laghi a Cinque Vele: il lago di Molveno, quello di Fiè e quello di Monticolo.

Cinque Vele sono state assegnate anche in Piemonte al lago di Avigliana e a Cannero Riviera sul lago Maggiore.

In Veneto, il lago del Mis e il lago di Santa Croce hanno ricevuto il riconoscimento, così come i comuni di Gardone Riviera e Toscolano Maderno sul lago di Garda, in provincia di Brescia.

Nel centro Italia, le Cinque Vele sventolano sulle sponde del lago di Scanno in Abruzzo.

Questi riconoscimenti evidenziano l’importanza di un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, un tema sempre più attuale, come dimostrato anche da discussioni su infrastrutture e impatti ambientali, inclusi quelli sul ponte sullo Stretto.

La Calabria, con le sue numerose Vele, si posiziona come una regione in crescita in termini di qualità e attenzione ambientale.

Questo post é stato letto 320 volte!

Author: Claudia