La Calabria ha ricordato il Genocidio del Popolo Armeno

La Calabria ha ricordato il Genocidio del Popolo Armeno

Un’onda di solidarietà e riconoscimento verso uno dei massacri più brutali della storia del XX secolo ad opera dei Giovani Turchi tra il 1915 ed il 1917 con oltre 1,5 milioni di Armeni uccisi, in quello che è stato il Genocidio che ancora la Turchia non vuole riconoscere.  

Genocidio del Popolo Armeno

L’opera di sensibilizzazione per questa ricorrenza è iniziata sei anni fa da Brancaleone, piccola cittadina del Reggino dove su stimolo della Pro Loco e per il legame storico con l’Armenia ed il suo popolo, ha iniziato a muovere i primi passi la Comunità Armena-Calabria presieduta dalla Dott.ssa Tehmine Arshakyan, armena di origine e residente in Calabria da 10 anni. Iniziativa che si è avvalsa di numerosi patrocini fra cui l’ambasciata della Repubblica d’Armenia con sede in Roma e sostenuta dall’Unione Talenti Armeni d’Italia che opera ormai da anni su tutto il territorio nazionale.

Nella fattispecie questa ricorrenza ha avuto un crescendo di riconoscimenti internazionali nel corso degli anni fino ad approdare nei consigli Comunali della Città di Reggio Calabria nel 2021 e nel consiglio della Città Metropolitana che ha approvato una mozione per il riconoscimento della Repubblica dell’Artsakh (Nagorno Karabakh) nella fase della guerra dei 44 giorni che ha visto il popolo dell’Artsakh vittima degli attacchi dell’Azerbaijan, dove ancora tutt’oggi si vive una situazione di precaria instabilità, con continue violazioni nei confini ed attacchi alla popolazione residente nei territori della Repubblica indipendente.

La Calabria ha ricordato gli Armeni

Anche quest’anno sulla scia delle iniziative di sensibilizzazione a questa giornata in ricordo del Genocidio del popolo Armeno, che ogni anno si svolge il 24 aprile, la Calabria si è fatta sentire e lo ha fatto accogliendo l’appello della Comunità Armena-Calabria che ha esortato istituzioni, comuni, associazioni del territorio a commemorare per non dimenticare questo orribile evento.

Il primato della regione Calabria conta ad oggi 14 comuni fra cui, 2 capoluoghi di provincia e 3 associazioni che hanno manifestato la loro solidarietà al popolo Armeno esponendo la bandiera della Repubblica Armena nei palazzi comunali e presso le sedi istituzionali, sensibilizzando così la popolazione residente a questa triste ricorrenza.

La Calabria storicamente, è legata al l’armenia sin dal V secolo grazie alla presenza documentata di vari monaci provenienti da quello che fu il grande regno d’Armenia, che a suo tempo comprendeva l’ Anatolia, la Cappadocia, la Cilicia che oggi sono state assimilate alla Turchia. Numerosi sono i lasciti culturali di questi popoli, giunti anche tramite le milizie del grande generale Niceforo Foca (il vecchio) che difese la regione dall’Espansione Araba nel IX sec. Molti studi confermano infatti, questo legame storico con l’Armenia, dovuto a scambi commerciali e culturali che ancora oggi attraverso le ricerche condotte dall’armenista calabrese Sebastiano Stranges (vicepresidente della Comunità Armena-Calabria) che ha rilevato numerosi lasciti culturali, linguistici, toponomastici e culto dei santi in tutta la regione.

Varie iniziative

Molte le iniziative che si sono svolte, come la messa celebrata a Brancaleone nella Parrocchia di San Pietro Apostolo a Brancaleone Marina officiata dal parroco Don Vladimiro Calvari, a cui ha partecipato anche il Diacono birituale Don Mario Casile Direttore dell’ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi Reggio-Bova.

Nella giornata del 25 Aprile l’Associazione Kalabria Experience, Pro Loco di Brancaleone APS in collaborazione con la Pro Loco di Bruzzano Zeffirio APS, la Comunità Armena Calabria  e l’Associazione Calabria Condivisa hanno promosso e realizzato un tour turistico alla scoperta della “Valle degli Armeni”, che comprende i comuni di:

  • Brancaleone
  • Staiti
  • Bruzzano Zeffirio
  • Ferruzzano

Ha visto numerosi visitatori da ogni provincia calabrese. Un itinerario che è ormai un classico per l’organizzazione da 6 anni e che a breve entrerà in un circuito culturale a livello Europeo per il progetto Iter-Vitis promosso dal Comune di Brancaleone (Capofila) insieme ai comuni della Vallata.

Genocidio del Popolo Armeno

Di seguito i comuni che hanno ricordato il genocidio del popolo armeno:

  • Città di Reggio Calabria
  • Città di Cosenza
  • Città di Brancaleone con la Pro loco di Brancaleone e Parrocchia San Pietro Apostolo (RC)
  • Città di Staiti (RC)
  • Città di Sant’Agata del Bianco (RC)
  • Città di Bruzzano Zeffirio con la Pro loco di Bruzzano Zeffirio (RC)
  • Città di Ferruzzano (RC)
  • Città di Locri (RC)
  • Città di Zungri (VV)
  • Città di Riace con la Croce rossa di Riace (RC)
  • Città di Condofuri (RC)
  • Città di Bova (RC)
  • Città di Cerchiara di Calabria (CS)
  • Città di Palizzi (RC)

La Comunità Armena-Calabria unitamente all’Unione Talenti Armeni d’Italia ringrazia Sindaci, Amministratori e Associazioni per il gesto di alto valore umano, che hanno dimostrato in questa ricorrenza, grande sensibilità sul tema e profondo legame al popolo Armeno fratello.

Carmine Verduci

Nato a Brancaleone nel 1984, ha frequentato l'istituto d'arte di Locri. Artista e scrittore, ama la musica, la natura, la fotografia, la storia delle leggende Calabresi e dell'archeologia. Si occupa di divulgazione e promozione culturale dell'area grecanica e locridea, attraverso l'organizzazione di eventi culturali nella propria città e sul territorio.