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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha destinato alla Calabria 7,8 milioni di euro.
Questi fondi sono dedicati alla realizzazione di dieci interventi tutela ambiente, pienamente allineati con gli obiettivi del Piano nazionale di ripristino della natura (Pnr).
La notizia è stata comunicata dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, sottolineando l’importanza di queste iniziative per il territorio calabrese.
Dettagli dei progetti finanziati in Calabria
I progetti selezionati per il finanziamento coprono diverse aree cruciali per la conservazione ambientale.
Tra questi, spiccano le azioni volte alla protezione degli impollinatori, essenziali per l’ecosistema.
Saranno inoltre condotte attività di mappatura delle foreste vetuste, elementi fondamentali per la biodiversità.
Un’altra priorità è la conservazione di specie botaniche e faunistiche endemiche, che rappresentano un patrimonio naturale unico per la regione.
Infine, sono previsti interventi di rimozione dei rifiuti dai fondali marini e da siti di pregio naturalistico, per ripristinare la bellezza e la salute degli ambienti costieri e interni.
Contesto e reazioni sul Piano nazionale di ripristino
L’annuncio di questi finanziamenti giunge in un periodo di intenso dibattito a livello nazionale riguardo al Piano di ripristino della natura.
Recentemente, il presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, insieme ai cinque presidenti provinciali dell’associazione dei costruttori edili, aveva espresso preoccupazioni.
In una lettera indirizzata alla deputazione parlamentare calabrese, avevano evidenziato “rilevanti criticità” nella bozza del Piano, che è attualmente in fase di consultazione pubblica.
Nonostante queste tensioni, l’assegnazione di fondi specifici per la Calabria rappresenta un passo concreto verso la realizzazione degli obiettivi ambientali.
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