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La vertenza Amaco Cosenza si trova in una fase di stallo, con il Consorzio Autolinee che ha formalmente rifiutato la proposta del curatore fallimentare.
Questa situazione di impasse mette a rischio il futuro dell’azienda e dei suoi lavoratori, generando preoccupazione nel tessuto sociale e occupazionale locale.
Nessuna soluzione in vista per i lavoratori Amaco
L’assessore regionale Gianluca Gallo ha comunicato nei giorni scorsi che la questione sarà affrontata a settembre.
Questa tempistica coincide con la scadenza dell’ultima proroga dell’esercizio provvisorio.
Di conseguenza, se non saranno trovate soluzioni concrete, la Regione richiederà al giudice delegato una nuova estensione.
Le aspettative dei sindacati e i possibili licenziamenti
Le organizzazioni sindacali, dopo aver bocciato definitivamente il Consorzio Autolinee e interrotto le trattative per l’acquisizione del ramo Tpl, attendono ora la convocazione di un tavolo istituzionale.
Questo perché il curatore Fernando Caldiero si prepara a inviare le lettere di pre-licenziamento ai dipendenti.
Inoltre, a partire da giovedì, entrerà in vigore il tradizionale servizio estivo, che prevede una riduzione delle corse.
Questa misura, adottata ogni anno in questo periodo, si aggiunge alle incertezze per i lavoratori e per l’utenza.
La comunità cosentina segue con apprensione gli sviluppi di questa complessa vicenda, che ha importanti ricadute sulla mobilità urbana e sulla vita di molte famiglie.
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