Sostanze di indecifrabile natura nelle acque del porto di Saline Joniche

Sostanze di indecifrabile natura nelle acque del porto di Saline Joniche

Si chiede un immediato intervento per liberare l’imboccatura del porto di Saline Joniche per dare la possibilità alle acque del mare di autodepurarsi. E, in tal modo, far sì che la struttura portuale venga utilizzata per la sua naturale funzione, non escluso il ricovero delle imbarcazioni dei pescatori.

A lanciare l’allarme Vincenzo Crea, Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

Criticità porto di Saline Joniche

porto Saline JonicheUn altro problema viene segnalato all’interno del porto di Saline Joniche. La struttura, da anni abbandonata a se stessa, e alla furia del mare, attira nuovamente l’attenzione su di se. Questa volta la segnalazione arriva da Vincenzo Crea il quale chiede un pronto intervento:

Invero le acque marine lato Nord del porto sono accompagnate da una coltre di sostanze solide di colore giallo ocra e di una notevole quantità di schiuma bianca di natura da determinarsi.

Al riguardo è necessario disporre anche immediati accertamenti di laboratorio per verificare la natura di tali sostanze e la provenienza delle stesse. Non si esclude si possa trattare di liquami fognari senza alcun tipo di depurazione. Gli accertamenti daranno il responso.

DEPURAZIONE MELITO PORTO SALVO, LA SEGNALAZIONE

L’allarme

Nella nota inviataci da Crea, viene altresì evidenziato come:

All’esterno del muro, angolo lato monte del porto insiste un cunettone di cemento in  gran  parte  coperto  di vegetazione spontanea (canneto). Qui si riesce ad intravedere una notevole quantità di liquami di colore scuro accompagnate da schiuma bianca.

I quali, attraverso delle aperture praticati sul muro del porto, giungono all’interno dello stesso miscelandosi con le acque portuali. Questo provoca una degenerazione estetica ambientale con evidente danno biologico funzionale delle acque marine.

porto di Saline Joniche

A tal proposito, il Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” aggiunge che:

In merito sono state subito attivate le Istituzioni competenti alle quali è stato chiesto di essere informati sull’esito degli accertamenti svolti.


Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.