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Si terrà a Locri, presso la Sala Pastorale della Diocesi, l’atteso appuntamento annuale “Polsi Ambiente” 2026. L’evento, intitolato quest’anno “L’Aspromonte nel cuore”, si svolgerà domani 9 settembre con due sessioni, una mattutina dalle ore 9.30 e una pomeridiana dalle ore 16.30. Questa iniziativa si propone come un momento di riflessione e proposta, focalizzandosi in particolare sull’antimafia sociale e i diritti a Locri, un tema cruciale per il riscatto e lo sviluppo del territorio.
Antimafia sociale e opportunità di riscatto
L’evento approfondirà il concetto di “antimafia sociale o dei diritti”, espressione coniata dal Giudice Gian Carlo Caselli, che interverrà in collegamento da remoto. Questa prospettiva sottolinea un percorso culturale e civile indispensabile per affiancare e valorizzare l’azione delle Forze dell’Ordine e della Magistratura. Per sradicare le logiche criminali, infatti, è fondamentale garantire i diritti fondamentali, offrire opportunità concrete e rimettere al centro la dignità umana, specialmente nelle aree più vulnerabili.
L’edizione 2026 della manifestazione non si limiterà alla teoria, ma proporrà esempi virtuosi, storie di riscatto e soluzioni pratiche per tendere la mano a chi vive ai margini della società.
Istruzione e dignità umana: il ruolo di “Still i Rise”
In questa prospettiva si inserisce la preziosa testimonianza dell’organizzazione internazionale “Still I Rise”. Questa realtà si impegna a offrire istruzione e protezione ai minori vulnerabili, combattendo in prima linea per garantire un futuro diverso a ragazzi destinati alla delinquenza nelle favelas più malfamate del mondo. Attraverso centri dove vengono istruiti gratuitamente fino al titolo di bachelor, “Still I Rise” offre una possibilità di vita completamente nuova.
L’impegno attivo e l’orientamento al futuro sono ben sintetizzati dalle parole di Monsignor Cesare Di Pietro, vescovo di Locri, che invita giovani e ragazzi a non subire passivamente la vita, ma a prenderla in mano. Questo monito diventa il manifesto ideale di Polsi Ambiente 2026, un invito universale rivolto in particolare alle nuove generazioni dell’Aspromonte e di tutta la Locride, a non rassegnarsi e a diventare protagonisti del cambiamento del proprio territorio.
Saluti istituzionali e tavoli di confronto
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di importanti figure locali e regionali. Tra i partecipanti figurano Giuseppe Fontana, sindaco di Locri, Maria Teresa Fragomeni, sindaco di Siderno, Antonio Reppucci, commissario prefettizio di San Luca, e Giuseppe Rocco Celentano, sindaco di Casignana. Saranno presenti anche Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee, e i presidenti degli ordini professionali di Locri, Carmela Neri, Tonino Lacopo e Antonio Alvaro. Interverranno anche Vincenzo Romeo e Gianpiero Catone de “La Discussione S.r.l.”.
La sessione mattutina entrerà nel vivo con il confronto “L’antimafia sociale e dei diritti: profili giuridici e antropologici”, moderato da Jolanda Bufalini. Tra gli esperti che interverranno figurano Vincenzo Vitalone, esperto giuridico del presidente del Consiglio dei Ministri, Emilio Errigo, generale della Guardia di Finanza, Rosario Scarò, avvocato del Foro di Locri, e Marco Schirripa, avvocato e docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Saranno presenti anche Ilario Ammendolia, scrittore e saggista, e i professori Berardino Palumbo e Pino Schirripa dell’Università di Messina.
Marginalità e riscatto: il dibattito pomeridiano
La sessione pomeridiana prevede un secondo tavolo istituzionale con la partecipazione di Monsignor Cesare Di Pietro, vescovo di Locri, Giovanni Calabrese, assessore al Lavoro e al Turismo della Regione Calabria, ed Eulalia Micheli, assessore all’Istruzione, Sport e Politiche giovanili della Regione Calabria.
Interverranno inoltre Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria, Giacomo Crinò, vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Cannizzaro, sindaco della Città di Reggio Calabria, Pasquale Brizzi, sindaco di Sant’Ilario dello Ionio, Domenico Maio, presidente del Consiglio comunale di Locri, Marco Franchini, assessore alle Infrastrutture della Città di Reggio Calabria, e don Tonino Saraco, rettore del Santuario di Polsi.
Il tema della “Marginalità: occasione di riscatto” sarà introdotto e moderato da Tommaso Marvasi del Comitato “Polsi Ambiente”. Tra i relatori ci saranno Antonio Pileggi, avvocato e professore dell’Università di Roma Tor Vergata, Franco Arcidiaco, dottore e presidente della Fondazione “Corrado Alvaro”, Gabriella Gliozzi, vicepresidente di “Still I Rise”, Attilio Spanò, professore e storico dell’arte, e Arturo Rocca, presidente dell’Osservatorio Ambientale Locri.
Premi “l’aspromonte nel Cuore” e “Filistione 2026”
A conclusione dell’evento verranno assegnati due importanti riconoscimenti. Il Premio “L’Aspromonte nel Cuore” sarà conferito a personalità che si sono distinte per attività e impegni legati alla valorizzazione e alla tutela del territorio, offrendo alternative sociali e lavorative. Il Premio Filistione 2026 “Salute e Ambiente” valorizzerà invece chi ha dedicato ricerca e impegno allo studio del delicato rapporto tra la salute umana e l’ecosistema.
Questo premio prosegue nel solco dell’eccellenza scientifica tracciato nella precedente edizione, quando fu conferito al Professor Luigi Montano dell’Università di Napoli per i suoi studi sulla fertilità compromessa dalla presenza di microplastiche nell’organismo umano. Questi temi sono spesso al centro del dibattito, come dimostrano le iniziative locali. Per un esempio di come la comunità si impegna nella promozione del territorio, si può consultare l’articolo “A Locri, settembre di miti e scoperte archeologiche“.
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