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Un grave episodio di intimidazione a un sindaco nel Vibonese ha scosso la comunità, con la scoperta di un proiettile sulla tomba del padre.
Questo evento si inserisce in un clima di forte tensione che sta caratterizzando la provincia di Vibo Valentia in queste settimane.
La scoperta del proiettile e l’avvio delle indagini
La macabra scoperta è avvenuta domenica pomeriggio, quando la sorella del primo cittadino si è recata nel cimitero di Vazzano per far visita alla tomba del genitore, scomparso nel 2015.
La donna ha notato una busta poggiata sul sepolcro e, aprendola, ha trovato al suo interno un proiettile, senza alcun messaggio allegato.
Immediatamente è stata allertata la polizia locale e i carabinieri della stazione locale hanno avviato le indagini per risalire agli autori del gesto intimidatorio.
Le ipotesi degli investigatori e il contesto politico
Gli investigatori stanno lavorando a 360 gradi per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.
Tra le ipotesi al vaglio, non si esclude che l’episodio possa essere legato all’attività politica e amministrativa del sindaco.
Si tratta di un politico di lunga data, già primo cittadino negli anni ’80 e successivamente consigliere provinciale, attualmente al suo secondo mandato consecutivo.
La reazione del sindaco e il suo impegno per la comunità
Il sindaco ha dichiarato con fermezza: “Lo sappiano questi individui: io non mi faccio intimidire e porterò a termine la consiliatura perché la missione di un sindaco è migliorare la qualità della vita dei propri concittadini”.
Una dichiarazione che ribadisce la sua volontà di proseguire il proprio mandato nonostante la grave intimidazione subita.
Una serie di atti intimidatori nel vibonese
Questo episodio si aggiunge a una serie di fatti intimidatori che stanno interessando il territorio vibonese.
Negli ultimi tempi, si sono registrate diverse azioni contro aziende nell’area industriale di Vibo Valentia, danneggiamenti di auto a San Gregorio, la gambizzazione di un giovane a Sant’Onofrio e l’incendio di un’autovettura avvenuto nelle scorse ore nel capoluogo.
Questi eventi delineano un quadro preoccupante di tensione e criminalità nella provincia.
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