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Domenica scorsa, 2 agosto, l’Oratorio “San Giovanni Paolo II” di Favelloni ha ospitato la presentazione del nuovo volume di Basilio Purita, intitolato «Favelloni. Chiesa e popolo in cammino nella storia». L’evento ha richiamato una notevole partecipazione di cittadini e appassionati di storia locale, tutti desiderosi di riscoprire l’identità del paese e le sue profonde radici culturali e religiose. Questo incontro ha offerto numerosi spunti di riflessione.
Un viaggio nella storia e nelle tradizioni locali
Il libro di Purita ripercorre la storia della comunità, dalla figura di San Filippo d’Agira fino alla nascita e allo sviluppo del paese attraverso i secoli. Inoltre, il volume analizza eventi significativi come i terremoti del 1783 e del 1905, che hanno plasmato il territorio e la sua gente. Una riflessione riportata nella locandina della serata ha sintetizzato perfettamente il senso dell’incontro: «È il senso di appartenenza o di identità che fa sì che io ami il “mio” paese, che considero come mia “patria”, e amo come si ama un padre e una madre per quanto poveri o modesti essi siano».
Interventi e saluti istituzionali
I lavori della serata sono stati moderati da Francesco Iannello. Egli ha introdotto i saluti istituzionali e religiosi, curati da Don Piero Furci, Vicario della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, e da Don Francesco Colaci, parroco di Favelloni. Successivamente, un ricco parterre di esperti culturali e storiografici ha arricchito il dibattito con interventi approfonditi.
Tra i relatori presenti, figurano Monsignor Filippo Ramondino, direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Mileto, e Foca Accetta, noto storico. Hanno partecipato anche Vincenzo Calzona, direttore dei Musei di Parghelia e Ricadi, Ignazio D’Angelo, ricercatore, Michele Furci, storico meridionalista, Franco Pagnotta, scrittore, e Maria Teresa Pata, professoressa. Anche Eugenio Sorrentino, storico, ha contribuito al dibattito; il suo intervento è stato letto alla platea, dato che non ha potuto essere presente.
L’autore ringrazia la comunità di Favelloni
L’autore, Basilio Purita, ha presenziato all’evento con grande emozione. Ha espresso la sua gratitudine ai relatori e alla comunità locale per la calorosa accoglienza riservata a questa sua ultima opera letteraria. Questo volume è destinato a diventare un punto di riferimento fondamentale per la storiografia del territorio di Favelloni.
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